Amplificare il segnale WiFi: 3 soluzioni e 7 trucchi

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Amplificare il segnale WiFi permette di avere una connessione eccellente anche a distanza notevole dal proprio router.

Questo tipo di tecnologia – il WiFi – ha decisamente rivoluzionato la concezione di Internet, consentendo ai dispositivi di collegarsi alla rete anche senza ingombranti cavi o comunque limitazioni fisiche.

Basta infatti un router dotato di antenne per poter trasmettere il segnale a un’area circostante più o meno vasta. PC, laptop ma soprattutto tablet e smartphone usufruiscono in maniera molto fruttuoso di una linea WiFi, potendosi mantenere sempre e comunque collegati alla rete. I vantaggi di questa tecnologia sono evidenti e portano a una comodità che, sino a solo pochi anni fa, era assolutamente impensabile.

Il segnale WiFi però, non è sempre ottimale. Oltre ai limiti dello spazio infatti, esistono anche altri problemi come il sovraccarico della banda o gli ostacoli fisici o schermature che possono indebolire la linea. In questo articolo, andremo a vedere come potenziare e amplificare il segnale WiFi grazie ad alcuni trucchetti o all’impiego di appositi strumenti.

Amplificare il segnale WiFi: come funziona questa tecnologia?

La tecnologia WiFi serve a collegare reti locali senza l’ausilio di fili.  I dispositivi compatibili con tale tecnologia possono connettersi facilmente a Internet tramite una rete WLAN e un punto di accesso wireless (definito access point).

Con l’attuale tecnica impiegata in questo campo, un hotspot che utilizza il WiFi può raggiungere una portata di circa 20 metri in ambito interno sullo stesso piano e di 100 in una zona esterna (senza ostacoli e interferenze). L’area coperta può essere influenzata dal router impiegato che, a seconda del modello e delle antenne, può avere una portata più o meno vasta.

Il segnale WiFi scadente è un problema ricorrente

Nonostante sia una tecnologia estremamente comoda, molti utenti prediligono ancora i più classici cavi Ethernet. Se il WiFi è così avanzato, perché ciò avviene?

Le linee WiFi soffrono notevolmente le interferenze fisiche e non. Questi ostacoli, vanno a rendere spesso il segnale abbastanza debole e instabile. Chi lavora in postazioni fisse dunque , giustamente non vuole rischiare di dover avere tempi morti o con l’incognita di dover ripetere operazioni di trasmissione dati, pertanto spesso predilige ancora i cari e vecchi cavi.

Esiste dunque un modo per poter ovviare a questa carenza sistematica del WiFi? Naturalmente vi sono consigli e prodotti adatti alle linee più deboli e soggette maggiormente a problemi di questo tipo.

I prodotti per rendere il WiFi più potente

Consci di questo problema, i colossi della tecnologia si sono prodigati per offrire una serie di prodotti capaci di amplificare il segnale WiFi, rendendo le connessioni più sicure e potenti. Di seguito, mostreremo brevemente quali sono le principali tipologie di dispositivi che possono aiutare le linee più carenti.

Range Extender (o ripetitore WiFi)

range extender
Immagine presa da TP-Link

Il Range Extender è una tipologia di strumento piuttosto diffusa che consente di captare un segnale WiFi e di “dirigerlo” verso una zona in cui esso è carente (se non assente).

Questo tipo di dispositivo è utilizzabile in maniera molto semplice. Un ripetitore WiFi funziona se collegato a qualunque presa elettrica e, una volta impostato, è possibile spostarlo a piacimento all’interno della propria abitazione.

Anche se il segnale trasmesso perderà un po’ di potenza passando attraverso il ripetitore, questo consente alla rete di raggiungere punti della casa scoperti o comunque di rendere la linea più stabile. Proprio in virtù della perdita di potenza, è bene avere di base un ottimo router e una linea Internet che sia prestante.

Come funziona un Range Extender

Questa varietà di apparecchio ha un funzionamento davvero semplice e non necessita di alcun operatore esterno o specialista di impiantistica che venga ad installare il congegno. Una volta attivato, pressoché qualunque modello sul mercato compie una scansione dell’area per individuare le linee WiFi presenti. Dalla lista offerta, è necessario scegliere la propria linea e immettere le credenziali per l’accesso. Fatto ciò, il ripetitore dovrebbe funzionare a dovere.

Nota bene: va fatta grande attenzione al momento dell’acquisto alla tipologia di bande supportate. I router moderni sfruttano solitamente due bande, ovvero una da 2,4 GHz e una da 5 GHz. Risulta dunque utile controllare il modello di Range Extender che si intende comperare affinché supporti entrambe le bande (o perlomeno quella utilizzata dal proprio router).

Powerline

Powerline Fritz1000e set

I Powerline sono un’altra alternativa comune ai già citati Range Externder e che, rispetto a questi, funzionano in modo molto simile. In questo caso però, l’estensione e l’amplificazione del segnale WiFi avviene direttamente attraverso la linea elettrica e quindi agisce grazie al vostro stesso impianto elettrico. Questa viene sfruttata per ampliare la potenza della linea attraverso una tecnica detta HomePlug.

In poche parole permette di creare una sorta di “estensione” della rete attraverso i cavi di corrente sparsi per la casa. La conseguenza logica è che, così facendo, è possibile potenziare il proprio segnale WiFi direttamente attraverso le prese elettriche.

Essendo i Powerline dei dispositivi Plug and Play, basta collegare un adattatore nei pressi del router (tramite un cavo Ethernet). Quindi è possibile attivare il congegno premendo un tasto sull’adattatore per avviare il sistema di potenziamento della rete.

Anche in questo caso, prima di procedere con l’acquisto, è bene capire se il prodotto in questione sia pienamente compatibile con il proprio router.

Reti Mesh

router mesh google

Una soluzione insolita ma piuttosto funzionale è costituita dall’adozione di una rete Mesh. Si tratta di una tecnologia recente piuttosto innovativa, che si basa su appositi router compositi (come vedremo in seguito) in grado di potenziare la rete WiFi.

Basata su una rete peer-to-peer, questa tecnologia consente di sfruttare più punti all’interno della casa per trasmettere il segnale, rendendo dunque la copertura del WiFi più totale e praticamente “onnipresente”.

Il router mesh di fatto, è composto da più snodi posizionabili all’interno dell’abitazione, dell’ufficio o dell’azienda. Questi, non sono semplici ripetitori ma veri e propri dispositivi che emettono il segnale. I vari punti di emissione di banda sono indipendenti. Essi, per esempio, arrivano persino ad adattarsi nel caso uno di questi snodi subisca un malfunzionamento “indirizzando” la rete in modo da limitare il deficit di copertura e colmare la lacuna senza conseguenze per le trasmissione dati. Nel giro dei prossimi anni è molto probabile che sentiremo parlare parecchio di reti Mesh.

Come migliorare la propria rete WiFi con alcuni trucchetti

Per chi non vuole acquistare dispositivi per il potenziamento della rete o comunque vuole rendere ancora più prestante il proprio WiFi, esistono comunque alcuni piccoli trucchi empirici, ma che possono essere un aiuto valido. Amplificare il segnale WiFi infatti, nel caso si necessiti semplicemente di un piccolo potenziamento, non è così complicato.

Di seguito riportiamo alcuni consigli per poter ottenere il massimo dalla propria linea WiFi.

Riavviare o resettare un router

A causa dell’intasamento delle linee nel nostro quartiere e comunque alla centralina a cui siamo collegati, a volte la nostra connessione (anche non per forza WiFi) può subire dei rallentamenti. In questo caso può essere una scelta azzeccata con un semplice quanto banale gesto. Riavviare il router.

In alcuni casi si può anche effettuare un reset anche se, nel caso sia abbia un ip fisso o particolari tipi di contratto, tale pratica può portare ad alcuni disagi (è bene consultare il proprio provider prima di proseguire).

Usare il protocollo più avanzato

Ancor prima di scendere in consigli particolari, per rendere più forte il segnale WiFi è utile dare uno sguardo al proprio router. Risulta infatti importante che esso sia compatibile con gli standard più recenti riconosciuti ufficialmente dal Consorzio WiFi.

Nello specifico è bene accertarsi che il proprio router sia compatibile con gli standard IEEE 802.11ac per poter garantire una potenza del segnale sufficiente alle più comuni necessità odierne. Sul mercato difficilmente si trovano ancora dispositivi vecchi, ma è sempre bene fare attenzione in fase di acquisto o procedere a una sostituzione nel caso il proprio router sia molto datato.

Scegliere la banda giusta

Come già accennato, un router moderno trasmette la propria linea principalmente con due tipi di banda.

La 2,4 GHz è la più comune e più datata. Pur avendo un raggio d’azione limitato, risulta più potente rispetto a quella da 5 GHz. Meglio una o l’altra? Non esiste una soluzione che si adatta a tutte le esigenze. Per chi ha una rete limitata nello spazio, conviene mantenere la linea su ottimi livelli optando per quella da 2,4 GHz. Chi invece deve collegarsi a distanza, è obbligato a scegliere la banda da 5 GHz.

Il posizionamento del router

Può sembrare poco influente, ma il posizionamento del router ha delle ripercussioni notevoli sulle prestazioni della linea WiFi. Un luogo sopraelevato, senza particolari ostacoli fisici nelle vicinanze e soprattutto ben distante da dispositivi elettronici ed elettrodomestici in grado di creare interferenze, può essere la scelta ottimale per una trasmissione performante.

Scegliere una posizione centrale nel contesto domestico inoltre, può permettere di sfruttare pienamente il segnale in ogni stanza. La direzione delle antenne infine, può avere una certa incidenza nella potenza della rete e, con una inclinazione giusta (effettuando varie prove), si possono avere dei piccoli vantaggi.

Sovraccarico immotivato della banda

A volte si possono verificare dei sovraccarichi di banda senza particolari motivi apparenti. Ciò influisce in maniera piuttosto pesante sulle prestazioni della rete WiFi. Ma quali possono essere i fattori che portano a questo uso spropositato della linea?

La causa può essere l’intromissione nella connessione di altre persone (magari vicini di casa) che, sfruttando la semplicità o l’assenza di una password adeguata si collegano alla linea. In questo caso, può essere utile cambiare la password e vedere se la situazione cambia.

Un altro fattore, potrebbe essere la presenza di software malevoli su PC o laptop. In molti casi, questi programmi, sfruttano la rete o la potenza dei nostri dispositivi per arrecare vantaggi agli hacker. In tal senso è bene affidarsi a un ottimo antivirus o direttamente a un tecnico qualificato.

In altri casi può trattarsi più semplicemente dell’utilizzo massiccio di diversi dispositivi che necessitano di molta banda. Se, in famiglia si è in tre o quattro a seguire streaming da postazioni e stanze diverse è più che logico che la linea WiFi ne risenta. In tal caso, o si limitano i consumi o ci si può affidare a un contratto che garantisce una banda maggiore.

Utilizzare un vecchio router come ripetitore WiFi

Abbiamo già parlato dei ripetitori. Per poter amplificare il segnale WiFi però, può essere utile anche un semplice router in disuso.

Con questa azione è possibile estendere la copertura della rete casalinga in maniera semplice e con una certa efficacia.

Amplifica la linea WiFi con una lattina usata

Concludiamo questa lista con una delle pratiche fai-da-te più originali. Utilizzando l’alluminio di una lattina di birra o di una qualunque bibita, è possibile amplificare la portata delle antenne di un router.

In tal senso, facendo ben attenzione a non tagliarsi, è possibile srotolare l’alluminio che compone una lattina e, una volta assicurati che sia completamente asciutto, usare tale materiale come “estensione” dell’antenna. Si tratta di un rimedio casalingo che non ha una particolare efficacia ma, trattandosi di un espediente a costo zero, vale comunque la pena provare.

Ecco un video che spiega come fare.

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