Migliori batterie ricaricabili AA e AAA: le più affidabili

batterie ricaricabili

Le batterie ricaricabili (o pile ricaricabili), rappresentano senza dubbio uno degli elementi importanti da avere in casa quando si utilizzano diversi dispositivi che ne richiedono l’implementazione.

Spesso le classiche pile usa e getta durano poco, specialmente se utilizzate in apparecchi che necessitano di essere utilizzati spesso. Ecco che in questo caso vengono in aiuto le batterie ricaricabili, che grazie al supporto dedicato (ovvero il caricabatterie), possono essere riutilizzate più volte e spesso garantire un flusso energetico più costante rispetto a quelle usa e getta, risultando quindi anche più adatte ad apparecchiature professionali.


Le migliori batterie ricaricabili

Tra le varie opzioni che sul mercato si possono trovare, abbiamo selezionato quattro modelli specifici. Trattasi di pile ricaricabili che in questo momento non solo rappresentano il miglior rapporto qualità prezzo, ma che offrono anche prestazione valide per prodotti recenti e che quindi necessitano di potenza.

Tutte quelle elencate qui sotto sono disponibili sia in formato AA che AAA, a seconda delle necessità e del dispositivo che bisogna alimentare.


Panasonic Eneloop PRO

panasonic eneloop pro

Le migliori batterie ricaricabili

Funzionalità

Costo

Valutazione

Le Panasonic Eneloop PRO sono le migliori batterie ricaricabili AA e AAA attualmente disponibili sul mercato. Sono infatti realizzate in metallo e sfruttando la tecnologia NiMh riuscendo ad erogare una potenza di 2500mAh: abbastanza per alimentare le apparecchiature professionali. La tensione è di 1.2 V.

Svolgono il loro lavoro eccellentemente su prodotti quali fotocamere, videocamere digitali e altri accessori richiedenti un’alta corrente, essendo in grado di fornire l’energia necessaria, ma funzionano molto bene anche su dispositivi come telecomandi o luci intermittenti. Possiedono inoltre una tecnologia di scarica lenta che permette di mantenere fino all’85% della carica intatta anche dopo un anno di utilizzo.

Per quanto riguarda la loro vita, essa ammonta a circa 500 cicli di ricarica e scarica. Esiste in realtà anche una versione non Pro di queste pile ricaricabili – che vedremo qui sotto – adatta ad accessori meno performanti. Infine, aspetto interessante di queste batterie, è che in fase di ricarica sono molto rapide, e in caso di uso frequente sono da considerarsi tra le più longeve.

Se cercate dunque potenza, durata ed affidabilità – basti pensare che possono essere utilizzate fino ad una temperatura di -20° – questo è sicuramente il prodotto su cui orientarsi, soprattutto in ambiti professionali.

Come prima descritto sono disponibili sia in formato AA che AAA ed anche in versione sliding pack: non si tratta di altro che una custodia per il trasporto e la conservazione.

In breve

Pro

  • Qualità di costruzione
  • Affidabilità
  • Potenza erogata

Contro

  • Prezzo elevato

Acquista

Panasonic Eneloop

Miglior pile ricaricabili per qualità/prezzo

Funzionalità

Costo

Valutazione

Come accennato nella descrizione precedente ecco le Panasonic Eneloop. Si tratta di batterie ricaricabili NiMh pensate per un uso più casalingo rispetto alle precedenti.

Funzionano alla perfezione su telecomandi, mouse, torce ed anche su fotocamere professionali garantendo però una minore durata rispetto alla versione PRO.

La capacità è di 1900 mAh per le AA e 750 mAh per la versione AAA: il voltaggio è di 1.2V.
La cosa sorprendente di questo modello è la loro vita, potendo infatti essere ricaricare ben ben 2100 cicli.

Anche qui troviamo un meccanismo per la preservazione dell’energia durante l’inutilizzo – ben il 70% dopo 10 anni – e la possibilità di funzionare fino a -20° C.

Il costo è davvero abbordabile specialmente a fronte della loro durata.

In breve

Pro

  • Affidabilità
  • Ciclo di vita
  • Potenza

Contro

  • Nessuno

Acquista


Duracell Recharge Ultra stilo AA, 2500 mAh

duracell recharge ultra

Mantengono la carica per anni

Funzionalità

Costo

Valutazione

Un altro validissimo prodotto è costituito dalle Duracell Recharge Ultra, batterie ricaricabili AA e AAA che riescono a tenere testa alle Eneloop Pro senza troppi problemi, ma hanno una vita leggermente inferiore che si attesta su circa 400 cicli. Il blister comprende 4 pile, ed il costo anche qui è abbastanza elevato.

La tecnologia Duralock con cui sono state realizzate permette di mantenere la carica se mai utilizzate fino a 5 anni mentre le quelle già usate e ricaricate, possono mantenerla anche fino a 12 mesi se tenute ferme. Un elemento davvero importante per una batteria che consente un utilizzo su larga scala e che nella categoria le contraddistingue indubbiamente dagli altri modelli.

Queste batterie ricaricabili sono utilizzabili su apparecchiature professionali che richiedono una certa potenza e un utilizzo frequente come ad esempio possono essere fotocamere, videocamere professionali riuscendo infatti ad erogare 2500 mAh: prestate attenzione durante l’acquisto, dato che ne esiste anche una versione da “soli” 1300. Nel momento in cui vengono comprate sono già pre-caricate, e quindi già pronte per essere inserite nell’apparecchiatura desiderata.

Se per applicazioni professionali sono ottime, sono anche perfette per  giocattoli e apparecchi elettronici wireless come ad esempio una tastiera da gaming. Questi tendono infatti a consumare velocemente le batterie, e le Duracell Recharge Ultra vi risparmieranno il fastidioso e continuo cambio delle stesse.

In breve

Pro

  • Mantenimento della carica
  • Potenza

Contro

  • Costo

Acquista


Pile ricaricabili Amazon Basics

batterie amazon basics

Le migliori batteria ricaricabili economiche

Funzionalità

Costo

Valutazione

Realizzata in Giappone, questa batteria ricaricabile è dotata di buone qualità a fronte di un prezzo molto accessibile. Uno dei vantaggi è che esiste un pacchetto misto nel quale sono incluse 8 pile AA ed altre 8 pile AAA dando così la possibilità di alimentare tanti dei nostri dispositivi in un solo colpo.

Possono anche essere utilizzare su apparecchi professionali, anche se non con la stessa efficienza essendo indirizzate ad un utilizzo più per dispositivi di tutti i giorni.
La capacità è ottima e si attesta sui 1900mAh delle AA ai 750 mAh, come le batterie ricaricabili Duracell.
Molto buona anche qui la conservazione della carica e la possibilità di caricarle e ricaricarle per ben 1000 volte.

Se cercate un prodotto per alimentare i dispositivi di tutti i giorni ed occasionalmente apparecchi più professionali, non dovrete guardare oltre.

In breve

Pro

  • Mantenimento della carica
  • Potenza

Contro

  • Costo

Acquista


Perché utilizzare le batterie ricaricabili?

Una domanda posta molto di frequente è se valga davvero la pena acquistare delle batterie ricaricabili dati gli elevati costi iniziali che bisogna sostenere. Considerate infatti che oltre alle pile in se serve anche un caricabatterie.

La risposta è comunque un risonante si.

Il primo punto che rende le pile ricaricabili una scelta ottima, è dato dal fatto che alla lunga non rappresentano affatto un costo eccessivo ma anzi un assoluto risparmio.

Considerate la differenza tra avere batterie che possono essere ricaricate 1000 volte e quante volte dovrete acquistare delle batterie normali durante lo stesso lasso di tempo. Non solo, se si fa una riflessione più profonda ci si rende subito conto che le ricaricabili hanno un’erogazione ed una durata migliore riducendo il numero di cambi necessari.

Se l’abitudine generale fosse inoltre quella di acquistare batterie ricaricabili e quindi riutilizzabili, si limiterebbe la circolazione eccessiva e molto inquinante delle batterie esauste. Oltre dunque ad avere un chiaro risparmio in termini di costi nel lungo periodo, si ha anche la consapevolezza e il virtuosismo di rispettare l’ambiente che ci circonda.


Caratteristiche tecniche delle batterie ricaricabili

Quando si decide di acquistare delle pile ricaricabili, è bene sapere che non vale il discorso ‘una vale l’altra’, perché vi sono delle caratteristiche specifiche di cui tenere conto.

Ecco a cosa si deve prestare attenzione durante l’acquisto:

Prestazioni: quando ci si rivolge a questo particolare articolo, le prestazioni sono un elemento fondamentale. Si intende nello specifico a quali apparecchiature si possono rivolgere dato che alcune richiedono degli amperaggi specifici ed elevati insieme a tensioni costanti. Un buon esempio è appunto costituito dalle Eneloop che erogano 2500mAh ad una tensione nominale di 1.2V e sono spesso preferite per l’appunto in settori come quello della fotografia dove alte prestazioni sono richieste.

Durata: in questo caso a fare la differenza sono due tipi di durata, quella di mantenimento della carica prima di essere utilizzate la prima volta, e quella dal momento che vengono usate e quindi ricaricate. Sebbene la prima al consumatore finale interessi poco ai fini dell’utilizzo futuro, rappresenta comunque una garanzia della solidità del prodotto.
Le pile ricaricabili che se inutilizzate e nuove tengono la carica per diversi mesi o anni, sono generalmente migliori nella costruzione di chi garantisce di meno andando quindi anche ad avere un impatto sulla loro affidabilità futura. Per quanto riguarda la durata delle batterie successive alla prima ricarica, vanno analizzati due elementi: quanto durano se utilizzate con frequenza e quanto se rimangono inutilizzate dopo la ricarica completa. Il primo è un dato molto difficile da quantificare dipendendo da moltissimi fattori come il tipo di accessorio su cui sono inserite, mentre relativamente alla seconda questione, un periodo di 12 mesi rappresenta un buon dato indicativo.

Cicli di ricarica: si intende come ciclo completo la sequenza di ricarica e scarica a cui sono soggette durante il loro utilizzo. È un dato fondamentale, perché più è elevato, più è reale il risparmio nel lungo periodo e che può oscillare tremendamente da 400 fino anche ad oltre 2000 ed è generalmente inversamente proporzionale alla potenza, ovvero batterie meno potenti avranno una vita di molti cicli e viceversa.

Tecnologia: altro aspetto sicuramente di cui tenere conto, è la tecnologia con cui sono state realizzate le batterie ricaricabili. Questo perché influisce su diversi aspetti, soprattutto nel lungo periodo. I tipi che si distinguono sono 3:

  • Ni-Cd: Le batterie con tecnologia Nickel Cadmio presentano densità di energia inferiore rispetto a quelle che sono state create in tempi più recenti. Ad ogni modo sono pile molto robuste, affidabili e cosa non da poco economiche.
  • Ni-Mh: le batterie realizzate a Idruro Metallico di Nickel, raggiungono una densità di energia più alta, e hanno anche un inferiore impatto ambientale quando si procede al loro smaltimento. In alternativa alle più recenti pile ricaricabili al litio, sono quelle più utilizzate.
  • Li-Ion: tecnologia sicuramente superiore rispetto alle pile ricaricabili Ni-Cd e Ni-Mh. Peso e dimensioni sono minori e forniscono un’energia superiore. Rispetto alle altre tecnologie, le migliori batterie ricaricabili al Litio, hanno la facoltà di essere ricaricate anche se non completamente scariche, senza che queste subiscano danni.

Caricabatteria

Quando parliamo di batterie ricaricabili, non possiamo non menzionare ciò che permette di riutilizzarle, ovvero il caricabatteria. Anche in questo caso, non bisogna essere precipitosi nella scelta  perché questo elemento ha delle caratteristiche e funzioni su cui vale la pena soffermarsi onde evitare una scelta sbagliata.

Per scegliere quello migliore, bisogna innanzitutto avere chiaro quante e che tipologia di batterie si necessita di ricaricare più o meno frequentemente: sul mercato infatti, si trovano caricabatterie da 4 pile, 6, 8, 12, 16 e così via.
Uno dei punti fondamentali da tenere presente, è quello di rivolgersi verso un modello che permetta di caricare sia le pile stilo che le pile mini stilo essendo comunque le tipologie più utilizzate  negli accessori elettronici.

Un dispositivo che sia dotato di una tecnologia di riconoscimento dello stato di ricarica e che possa passare in automatico ad una fase di mantenimento al momento giusto è sicuramente da preferire.

Tale processo avverrà abbassando il flusso di energia a un decimo della potenza delle pile ricaricabili. Anche in questo caso può sorgere però un problema: mantenendo una costante erogazione di energia per diverse ore, seppure bassa, si rischia comuqnue di portare le pile al sovraccarico se non rimosse in tempo.

Per ovviare a questo inconveniente, i caricabatterie di ultima generazione sono stati pensati in questo senso e sono dotati di una funzione che eroga l’energia di mantenimento non in maniera costante, ma ad impulsi una tantum, ovvero lasciando passare diverso tempo tra uno e l’altro. Questo evita il sovraccarico, e permette di mantenere le pile in carica anche per molto tempo.

Per fare un paio di esempi su come deve essere un caricabatterie standard per un utilizzo normale, citiamo due articoli che reputiamo essere un’ottima scelta.

  • Amazon Basics: nasce chiaramente come caricatore per le pile Amazon basics, ma supporta qualsiasi altro modello. Presenta 4 slot di ricarica, che possono essere utilizzati per ricaricare 4 pile stilo, o 4 pile mini stilo (attraverso l’abbassamento del supporto).
  • Varta Caricatore A Spina Lcd: caricabatterie che permette di ricaricare pile stilo (AA), mini stilo (AAA) e pile 9V. Caratteristica interessante di questo articolo, è l’indicatore a LED per il segnale di completamento della ricarica.

Posso usare ricaricabili e normali insieme?

Anche questa è una delle domande più frequenti essendoci in giro molte leggende metropolitane che alludono allo scoppio di pile diverse tra loro nello stesso apparecchio. In realtà un rischio esiste, ma non è di certo quello dello scoppio del dispositivo.

Utilizzando pile diverse tra di loro si rischia infatti di farle lavorare a ritmi diversi dato che almeno uno tra erogazione, tecnologia e tensione sarà differente andando a limitare le performance. Questo può causare inoltre un flusso energetico non costante che a lungo andare potrebbe danneggiare il dispositivo: utilizzate quindi sempre batterie della stessa marca e tipologia nei vostri gadget elettronici.


Cura delle batterie ricaricabili

Affinché le batterie ricaricabili svolgano la loro funzione al meglio, e lo facciano per lungo tempo, è chiaro che risulti necessario averne molta cura. Il sovraccarico è sicuramente il primo grande nemico di questo tipo di pile e per  sovraccarico intendiamo quando il caricatore eroga ancora corrente nonostante la batteria sia già arrivata alla sua carica completa.

Come abbiamo già introdotto precedentemente la soluzione è rappresentata dall’acquisto di un caricatore che supporti il sistema di mantenimento della carica ad impulsi, o semplicemente basta ricordarsi di rimuovere le batterie una volta che il ciclo di carica è terminato.

Un’ultima opportunità, che rappresenta un consiglio molto utile ma da pochi conosciuto, è quello di come conservare le pile ricaricabili che sono a carica completa nel proprio freezer: basta inserirle in un contenitore di plastica, quelli con lo strip tipici con cui si conservano gli alimenti sottovuoto. Le batterie manterranno così la loro carica alla perfezione.

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