Dissipatore per cpu: i migliori 7 ad aria e a liquido per ogni esigenza

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Quando ci si avvicina al mondo dell’informatica, si pensi ai videogiocatori degli ultimi tempi, o per lavoro o qualunque altra cosa comprenda l’utilizzo di un pc, si iniziano a sentire in giro i nomi di svariati componenti, li si acquista, li si utilizza ma spesso non si capisce il reale utilizzo di questi.

In particolare il dissipatore per cpu è uno degli elementi meno conosciuti nel dettaglio dalla maggior parte degli utenti . Di cosa si tratta dunque? Cosa sarà mai questo fantomatico oggetto? Un arma del demonio , come in molti possono pensare, un accessorio inutile oppure un elemento fondamentale per sfruttare al meglio tutta la potenza del nostro processore? Cerchiamo di scoprire insieme il funzionamento e l’utilità reale di un dissipatore.

Innanzitutto dobbiamo precisare che il dissipatore è ciò che, grazie ad un particolare meccanismo, riesce a “raffreddare” un particolare oggetto. Infatti il dissipatore, detto in parole povere, permette di “spostare” il calore da un oggetto A , passando per un oggetto B(dissipatore), ad un punto C (lontano dall’ oggetto da raffreddare).

Di dissipatori cpu o cpu cooler esistono svariati tipi, con diverse metodologie di funzionamento, con svariate caratteristiche ed un efficienza ovviamente che varia a seconda del modello che sceglieremo. Le tipologie di dissipatori per cpu che possiamo trovare in commercio sono fondamentalmente 3 : Dissipatori cpu ad aria, dissipatori cpu a liquido ed infine esistono anche i dissipatori a liquido custom che vengono chiamati anche custom loop.


Vediamo insieme i modelli che abbiamo scelto per voi in base a svariati test e poi scopriremo più nel dettaglio il dissipatore e come capire qual è il migliore per ogni circostanza.

Migliori dissipatori per cpu ad aria

Migliori dissipatori per cpu a liquido


Guida ai modelli di dissipatore

Cooler Master Hyper 212 evo


Il miglior dissipatore economico ad aria

Funzionalità

Costo

Valutazione

Cooler Master da sempre offre componenti e periferiche per pc di elevata qualità, dando modo a tutti di accedere a prodotti di ottima fattura senza dover spendere una fortuna. L’ Hyper 212 evo non fa eccezioni , questo dissipatore infatti , per un prezzo davvero ridicolo , offre prestazioni di gran lunga superiori ai dissipatori stock di Amd ed Intel.

La base dell’ heatsink è costruita in alluminio e si raccorda con ben 4 heatpipe in rame che assicurano una veloce dissipazione, il corpo lamellare non è di dimensioni esagerate ma la ventola, singola da 120mm fa il suo dovere e raffredda adeguatamente anche un i 7 in full load. Se voleste però ottenere il massimo da questo dissipatore , potreste optare per l’ aggiunta di una seconda ventola sul retro del dissipatore in quanto , il CM Hyper 212 Evo ha la predisposizione per ben due ventole da 120mm.

Le misure non sono eccessive e sta tranquillamente in ogni case infatti è spesso solo 77mm , ventola compresa , alto 159 mm e largo quanto la ventola ovvero solo 120mm.

Queste dimensioni poi , non gli conferiscono capacità di dissipazione stratosferiche , però , lo rendono uno dei dissipatori ad aria più silenziosi , infatti il suo indice di rumorosità si assesta sui 30 dba e la sua efficienza acustica è molto alta.

Il metodo di installazione infine è tra i più semplici , ha una base di raccordo con il processore all in one , e si avvita con una semplicità disarmante.

Per 30 euro non vale la pena nemmeno analizzare i piccoli difettucci di questo gioiellino che possiamo sicuramente definire il miglior dissipatre economico , non sarà bello , ma balla!

In breve

Pro

  • Installazione semplice
  • Prestazioni buone
  • Abbastanza silenzioso
  • Prezzo molto basso
  • Dimensioni contenute
  • Possibilità di aggiungere 1 ventola

Contro

  • Bruttino da vedere

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Noctua NH-U9B SE2

Il miglior dissipatore ad aria rapporto qualità/prezzo

Funzionalità

Costo

Valutazione

Nel mondo delle ventole e dei dissipatori l’ azienda Austriaca Noctua non ne ha per nessuno , produce ventole efficientissime e non è da meno per quanto riguarda i dissipatori ad aria che , però , spesso costano un po’ troppo.

Non è il caso di questo NH-U9B SE2 , un dissipatore di elevatissimo livello che viene venduto ad un prezzo assolutamente accettabile considerate le prestazioni che offre.

Le dimensioni di questo dissipatore non sono eccessive , anche considerando la doppia ventola ed il corpo lamellare piuttosto esteso , queste caratteristiche lo rendono però un vero asso della dissipazione ad aria. E’ alto circa 125 mm , profondo 120 mm comprese le due ventole ed è largo circa 95 mm , stessa larghezza delle ventole , insomma , è più grande dell’ Hyper 212 evo di Cooler Master , ma non di troppo. C’è da dire inoltre che , se doveste avere problemi dimensionali per quanto riguarda la larghezza , sarà possibile utilizzare il dissipatore anche a singola ventola , riducendo si le prestazioni , ma guadagnando una profondità complessiva di 95 mm.

La dotazione è super completa , due ventole con i rispettivi cavi , supporti per il montaggio sia su piattaforma Intel che Amd , adesivi in rilievo , il dissipatore stesso , gli ovvi manuali ed un’ ottima pasta termica marchiata Noctua. La base e le 4 heatpipe sono in rame mentre il grosso corpo lamellare è interamente in alluminio.

Le prestazioni di questo dissipatore ad aria sono eccellenti, tiene a bada un i7 a 35° C in idle sfiorando i 60°C in full load , per poi passare rispettivamente a 41°C e 75°C quando spingiamo il processore oltre le sue potenzialità con un overclock moderato.

Se con le prestazioni ci regala gioie allora sarete contenti di sapere che questo NH-U9B SE2 è un mostro anche per quanto concerne la silenziosità. infatti in stock non supera i 30 dba e supera di poco i 45 db in overclock. Insomma questo dissipatore ad aria è prestante , silenzioso , compatto e completo ma avrà anche dei difetti?

Purtroppo il neo che contraddistingue tutta la linea di prodotti Noctua è l’estetica che , sarà pur soggettiva , ma non è proprio il punto forte dell’ azienda austriaca. Questa nota negativa sicuramente spingerà i più fanatici dell’ estetica a dirigersi verso altri prodotti che , seppur meno prestanti , offrono un impatto visivo migliore.

In breve

Pro

  • Confezione completa
  • Compatto
  • Prestazioni elevate
  • Silenzioso
  • Qualità elevata
  • Semplice installazione
  • Compatibilità elevata

Contro

  • Esteticamente non al passo coi tempi

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Cryorig R1 Ultimate

Il miglior dissipatore ad aria di fascia alta

Funzionalità

Costo

Valutazione

Cryorig , con il suo ultimo modello , ovvero l’ R1 Ultimate , ha generato un mostro , in tutti i sensi , è curato e studiato nei minimi particolari , nessun dettaglio è lasciato al caso ed ha tutte le carte in regola per essere tranquillamente definito il miglior dissipatore ad aria.

E’ il più bello , il più performante , il più silenzioso dissipatore ad aria per cpu ma attenzione , è anche il più grosso! Ingombrante come pochi , in questo caso , se doveste sceglierlo per la vostra configurazione , fate bene attenzione all’ elenco compatibilità ed agli ingombri che porta. Misura infatti , ventole comprese , circa 140 mm sia in lunghezza che in profondità , mentre in altezza arriva quasi a sfiorare i 169 mm. Un vero mostro! C’è da dire però che l’ R1 Ultimate consente di regolare la posizione di una ventola nel caso in cui doveste avere problemi di inserimento a causa delle ram.

Queste dimensioni però portano grandi benefici in termini prestazionali , infatti il Cryorig R1 Ultimate è dotato di ben 2 corpi lamellari verniciati di nero , collegati alla base in rame da ben 7 heatpipe e due ventolone da 140 mm che permettono di godere di temperature eccellenti sia in idle che in oc con il nostro i7 di riferimento , oscillando dai 28 °C in idle ed i circa 60°C a pieno carico con il processore in frequenza stock mentre in overclock mantiene la temperatura mediamente sui 66°C , con le ventole impostate sempre sui 1350 RPM. Davvero un ottimo risultato che lo pone prestazionalmente anche al di sopra di molti dissipatori a liquido.

Il sistema , nonostante svolga un lavoro eccellente in termini di dissipazione , non tralascia il fattore rumorosità , infatti il Cryorig R1 si comporta davvero bene sotto questo punto di vista non superando mai i 35 dba anche sotto stress.

Il bundle con cui arriva è ricco e ben fornito , c’è tutto ciò che serve per l’installazione sia su sistemi Intel che Amd , un tubetto di ottima pasta termica , uno splitter per le ventole , un pratico cacciavite ed ovviamente il dissipatore corredato di due ventole. Il kit può essere esteso acquistando una terza ventola che comunque non cambierebbe di molto le prestazioni ma andrebbe solo a sfavorire lo spazio all’ interno del case, inoltre , Cryorig mette a disposizione anche dei kit di customizzazione di diversi colori per permettere a tutti di adattare il dissipatore al colore della propria build.

Se proprio dobbiamo trovare un difetto a questo fantastico dissipatore ad aria per cpu , possiamo dire che non è per tutti , in quanto con le sue dimensioni non starebbe bene in tutti i case o su tutte le mobo del pianeta , ma se avete la piena compatibilità del vostro sistema , è assolutamente un acquisto da tenere in considerazione.

Avvertenze In alcuni casi l’ installazione potrebbe risultare difficile e macchinosa a causa delle sue dimensioni e delle viti a molla che , non in tutti i modelli sono ben allineate.

In breve

Pro

  • Prestazioni elevatissime
  • Qualità elevata
  • Molto silenzioso
  • Curato esteticamente
  • Personalizzabile
  • Confezione molto ricca
  • Prezzo adeguato

Contro

  • Dimensioni considerevoli
  • In alcuni casi risulta difficile da installare

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Migliori dissipatori a liquido

Corsair H45

Il miglior dissipatore a liquido AIO economico

Funzionalità

Costo

Valutazione

Corsair da sempre è sinonimo di qualità ma , nella maggior parte dei casi , i suoi prodotti sono molto costosi e di certo non accessibili a tutti. Non è così però per questo H45 , un dissipatore a liquido AIO dalle caratteristiche ed il prezzo decisamente interessanti . Strizza l’ occhio a chi vuole inserire nella propria configurazione un dissipatore a liquido di dimensioni discrete.

Si presenta con un cpu block molto discreto, senza illuminazione ma dalla qualità costruttiva buona , come anche i tubi che trasportano l’ acqua ed il radiatore da 120 mm. Da 120 mm è anche la ventola , di qualità leggermente inferiore a tutto il resto che genera ottime performance ma non tiene particolarmente a cuore la questione rumorosità.

La confezione è corredata di tutto ciò che serve per il montaggio del dissipatore a liquido e permette l’ installazione su molti sistemi Intel ed Amd.

Le performance di questo modesto dissipatore a liquido sono sensazionali , infatti , utilizzandolo con un i7 non supera quasi mai i 50° C , se non lo si stressa troppo ovviamente , è pur sempre un aio da 120 mm e sfruttare al massimo un processore del calibro dell’ i7 sarebbe quasi impossibile.

La rumorosità d’ altro canto non è proprio il suo forte , la ventola infatti gira fino a 2300 RPM e questo porta una discreta rumorosità da parte dell’ H45 che si assesta intorno ai 55 dba a pieno regime.

Se si vuole a tutti i costi inserire un dissipatore a liquido in una configurazione senza spender troppo quindi , questo Corsair H45 è la scelta migliore , sempre tenendo conto delle limitazioni ed i difetti che lo accompagnano.

In breve

Pro

  • Ottime prestazioni
  • Compatto
  • Economico
  • Facilissimo da installare

Contro

  • Rumorosità elevata
  • esteticamente anonimo

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Cooler Master MasterLiquid ML240R RGB

Il dissipatore a liquido AIO più bello

Funzionalità

Costo

Valutazione

Oltre ad essere probabilmente il più bel dissipatore a liquido aio prodotto da Cooler Master , questo MasterLiquid ML240R RGB vanta prestazioni notevoli ed una semplicità di montaggio degna di nota , se non per qualche piccolo intreccio relativo all’ illuminazione che , di per se , è fantastica.

La qualità costruttiva è al top , ogni dettaglio è ben rifinito ed i materiali utilizzati sono ottimi , veramente un ottimo lavoro da parte di Cooler Master.

Il montaggio del radiatore è semplicissimo , così come quello delle ventole su di esso , i tubi sono adeguatamente morbidi ed orientabili ed il cpu block , in rame nella parte della base , in ottima plastica lucida nella parte superiore , può essere montato in qualunque modo possa essere più comodo all’ utente , dato che la piastra con la scritta Cooler Master è removibile e può essere ruotata per permettere di vederla nel modo corretto , qualunque sia il posizionamento del waterblock.

In questo caso abbiamo un radiatore molto sottile che si adatta a qualunque tipo di case ed ospita due ventole da 120 mm le quali dovrebbero essere le MasterFan Pro RGB. Queste sono molto silenziose ed offrono effetti di illuminazione ARGB fantastici , così come la piastra del waterblock , anch’ essa illuminata da led RGB indirizzabili.

La confezione è davvero molto ricca , al suo interno troviamo ovviamente il dissipatore in tutte le sue parti , un tubetto di ottima pasta termica Cooler Master (Mastergel) , una miriade di foglietti illustrativi , adattatori per ogni tipologia di socket ed infine un fantastico controller per gestire l’ illuminazione delle ventole e della pompa, questo può essere usato anche come hub per inserire , qualora lo vogliate , altre ventole. Il controller poi è dotato di tutta la cavetteria necessaria per il collegamento , non di semplice comprensione, al pc in svariati modi.

Cooler Master in questo caso non mette a disposizione un software per il controllo delle ventole ma si affida alle regolazioni tramite scheda madre, non semplice in questo senso la gestione dei led che è gestita da un software acerbo e non troppo intuitivo. Sarà sicuramente molto più semplice utilizzare il controller se riuscirete a collegarlo in maniera tale da avere semplice accesso ad esso.

A prescindere da ciò questo dissipatore cpu a liquido è uno dei migliori per quanto riguarda le performance e riesce a tenere al fresco la maggior parte dei processori , anche spinti al loro limite con un overclock deciso. Si comporta benissimo anche a livello di rumorosità non oltrepassando mai i 27 dba anche sotto stress , un risultato degno di nota! Complimenti a Cooler Master per il lato performance di questo fantastico dissipatore a liquido AIO rgb.

Se nel complesso questo dissipatore si pone al vertice per la sua categoria , dobbiamo segnalare un paio di questioni che ci hanno fatto storcere il naso , la prima è che , ad intervalli casuali , dalla pompa dell’ acqua si , si sente chiaramente il rumore dei fluidi che si spostano all’ interno del circuito ed infine l’ impossibilità di modificare la velocità della pompa dalla scheda madre, almeno nel nostro caso con una MSI Gaming Pro Carbon AC.

Con alcune cose da rivedere ed un software ancora acerbo , consigliamo questo dissipatore a liquido a chi volesse il top dei dissipatori , con un fantastico impatto visivo , dimensioni contenute ad un prezzo accettabile.

In breve

Pro

  • Esteticamente fantastico
  • Prestazioni eccellenti
  • Silenziosissimo
  • Dimensioni contenute
  • Materiali ottimi
  • Bundle molto ricco
  • Semplice da installare
  • Controller ARGB incluso

Contro

  • Manca un software di gestione delle ventole
  • Software per la gestione dell’ illuminazione poco intuitivo
  • A volte si avverte il suono dell’ acqua che si muove nella pompa
  • Istruzioni poco chiare sul controller

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Thermaltake Floe Riing RGB 360 TT Premium edition

Funzionalità

Costo

Valutazione

Il miglior dissipatore a liquido aio in commercio, bello e silenziosissimo

Il Thermaltake Floe Riing RGB 360 TT Premium edition è sicuramente , a nostro avviso , il dissipatore aio più bello in commercio , è dotato di tre ventole Thermaltake Riing plus da 120mm , caratterizzate da un ‘ elevata qualità costruttiva, ben 12 led rgb indipendenti e molto luminosi , ed una velocità di punta di 1400 rpm. Queste caratteristiche le rendono esenti da vibrazioni , anche grazie ad i gommini anti vibrazione , e molto silenziose data la loro velocità di punta moderata.

Il radiatore , interamente costruito in alluminio è ben solido e massiccio ,esso è da 360 mm il che offre delle performance non indifferenti, i cavi , anche se un pelo corti, sono sleevati e di ottima fattura , inoltre, la base della pompa è interamente in rame il che assicura una dissipazione ottimale.

Il contenuto della confezione è molto ricco ed al suo interno troviamo il dissipatore da 360 mm , le tre ventole da 120 mm prima citate , tutta la cavetteria necessaria ai collegamenti ed i kit di montaggio sia per piattaforme Intel che Amd , la compatibilità è estesa a tutte le versioni attualmente disponibili per entrambe le piattaforme.

Oltre al necessario per i collegamenti , Thermaltake mette a disposizione anche un pratico controller, che permette di collegare fino a 5 ventole con la pompa , per facilitarne l’ installazione sulla motherboard.

Questo dissipatore è esteticamente di forte impatto, avendo led argb ovunque , le ventole hanno la principale caratteristica che distingue Thermaltake dalle altre case produttrici , ovvero i led disposti in un unico cerchio e non su tutta la ventola, il che le rende tamarre ma non troppo. Questa caratteristica si ritrova anche sulla piastra della pompa che però presenta 6 led indipendenti , a differenza delle ventole che ne hanno 12.

Sia gli effetti di illuminazione che la velocità di pompa e ventole sono egregiamente gestiti tramite il software TT Rgb Plus, questo funziona molto bene e permette di impostare e modificare una moltitudine di effetti e colori per questo dissipatore a liquido, permette inoltre di impostare diversi livelli di potenza e velocità per ventole e pompa con dei preset stabiliti da Thermaltake , in alternativa si può decidere la velocità di ogni singola ventola.

Una chicca molto gradita è la possibilità di gestire tutti i parametri del dissipatore anche tramite un’ apposita app per smartphone che , pur essendo molto acerba e non particolarmente convincente in alcuni aspetti , estende la praticità di utilizzo di questo dissipatore.

Il montaggio , come tutti gli altri dissipatori aliquido di questo genere , è più che semplice , tramite i supporti e la guida molto pratica , diventa davvero una passeggiata installarlo , inoltre è presente un pad termico preapplicato sulla base del waterblock , cosa gradita per i neofiti , ma noi avremmo preferito ci fosse quantomeno un piccolo tubetto di pasta termica di qualità.

Passiamo adesso alle prestazioni, sotto questo punto di vista , il Thermaltake Floe Riing RGB 360 TT Premium edition non ha nulla da invidiare a nessuno , tiene tranquillamente al fresco un Intel core i7 di ultima generazione senza problemi facendolo stare sui 27 gradi in idle ed intorno ai 60 in full load a frequenza stock.

Provando a spingere abbastanza il processore in overclock fino a 5,0 Ghz con tensione a 1,3 V il risultato è stato molto soddisfacente , considerando che le ventole sono limitate a 1400 rpm , temperature con picco massimo di 70 gradi in full load sono davvero un ottimo risultato. Un plauso a Thermaltake considerando che anche sotto stress il dissipatore è rimasto comunque molto silenzioso.

Questo dissipatore a liquido aio dunque , considerando accuratamente il prezzo sul mercato che non è affatto basso , è comunque una delle migliori scelte che possiate fare per tenere al fresco processori prestanti.

In breve

Pro

  • Qualità costruttiva molto elevata
  • Ottima dotazione della confezione
  • Controller Argb incluso
  • Prestazioni elevate
  • Estremamente silenzioso
  • Facile da montare
  • Software completo
  • Esteticamente fantastico

Contro

  • Prezzo elevato
  • Tubi un po’ corti
  • App per smartphone da migliorare

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Thermaltake Pacific R360 D5 Kit

Il miglior dissipatore per utenti esperti

Funzionalità

Costo

Valutazione

Non ci soffermeremo molto su questo genere di dissipatori a liquido ed il motivo è ben preciso , se per quelli citati finora il costo , seppur elevato per alcuni modelli era alto , era comunque abbordabile o accessibile alla maggior parte degli utenti , in questo caso si parla di sistemi che possono variare da poche centinaia di euro fino a sfiorare anche il migliaio.

Inoltre il raffreddamento a liquido custom o custom loop è qualcosa che va ben oltre il reale utilizzo dell’ utente medio a cui ci rivolgiamo , esso è si , il miglior sistema di dissipazione a cui si possa aspirare , ma porta con se un elevatissimo rischio di fallimento. E’ composto da svariati pezzi , waterblock , tubi flessibili o rigidi , giunzioni e guarnizioni , radiatori di grosse dimensioni , ventole , pompa dellacqua e infine anche un serbatoio per quest’ ultima.

Questo genere di dissipatore non possiamo definirlo come strettamente collegato alla cpu in quanto , tramite l’ aggiunta di altri tubi , può essere esteso anche ad altre componenti , le più comuni ad oggi soggette al raffreddamento a liquido sono le schede grafiche.

Il problema però , quando andiamo ad inserire all’ interno del nostro pc un sistema del genere , è la possibilità che ci siano delle perdite di liquido che possono creare cortocircuiti e mandare in fumo migliaia di euro di buid , inoltre il progetto del custom loop va ingegnerizzato alla perfezione , per non avere cali prestazionali in quanto il liquido che parte dalla pompa , dovrà passare per tutti i componenti da dissipare. Facendo ciò il liquido si scalda passando per i vari waterblock e si potrà correre il rischio , nel caso di un percorso molto lungo , di surriscaldare invece di raffreddare , le componenti che si trovano alla fine del loop.

Detto ciò non possiamo che consigliare questo genere di dissipatore solo e soltanto a chi possiede una grande esperienza nel settore informatico oppure a chi decide di affidarsi a degli esperti installatori che sapranno mettere le mani sul custom loop senza fare danni.

C’è da dire anche che , grazie alla fantasia di chi realizza il progetto , liquidi di diverso colore , e la possibilità di personalizzazione , si potranno creare dei sistemi dall’ impatto estetico davvero sorprendente.

Detto ciò questo kit di Thermaltake è una delle migliori scelte che si possano fare per portarsi a casa un prodotto di qualità in un kit che comprende ogni componente di cui avrete bisogno.

In breve

Pro

  • Altamente personalizzabile
  • Possibilità di estensione a diversi componenti
  • Estetica fantastica
  • Prestazioni top

Contro

  • Rischio elevato di fallimento
  • Difficile progettazione del custom loop
  • Costo elevato
  • Installazione difficle

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Dissipatore : cos’è e a che cosa serve

Guardiamo dunque nel dettaglio cos’è un dissipatore per cpu. Il dissipatore cpu è un dispositivo, dotato in genere di una base, di un corpo lamellare e delle ventole, questi componenti insieme permettono di spostare il calore che viene prodotto dal processore, grazie alle proprietà dei materiali di cui sono composti, all’ esterno del dissipatore, mantenendolo quindi sempre fresco e prestante.

il processore infatti ha bisogno, per funzionare al meglio, di mantenere una temperatura costante e non troppo alta. Vi starete chiedendo dunque come faccia il processore a riscaldarsi e quali problemi potrebbe avere giusto? Ve lo spiego subito.

Quando utilizziamo il computer, la cpu esegue dei calcoli per effettuare praticamente ogni operazione, per fare ciò ha bisogno ovviamente di essere alimentata, ha bisogno quindi di una fonte di energia che la faccia funzionare. La scheda madre dunque permette il passaggio di corrente al processore e questa corrente che genera energia al suo interno non può essere distrutta, quindi deve trasformarsi in qualcosa, questo qualcosa è effettivamente il calore.

Il calore non può dunque rimanere all’ interno del processore perché , essendo costantemente in funzione, riceve costantemente energia, di conseguenza anche il calore generato al suo interno è costante ed ha bisogno di essere allontanato così da mantenere la sua struttura sempre fresca e non avere il rischio di cali prestazionali o nei casi più estremi di rottura a causa del calore.

Dunque questo primo passaggio ci aiuta a capire fin da subito che il dissipatore è assolutamente un oggetto fondamentale per la salute del nostro pc e permette al processore di dare il massimo a livello prestazionale.


Come è fatto un dissipatore ad aria?

Il dissipatore ad aria è composto sostanzialmente da 3 parti principali:

  1. La prima è la base, solitamente costruita in rame, che va a diretto contatto con il processore e quindi con la pasta termica.
  2. La seconda è il corpo lamellare, costruito il più delle volte in alluminio, esso serve a spostare il calore ulteriormente dalla base e dalla cpu tenendolo all’ interno delle lamelle in metallo.
  3. Infine ci sono le ventole (ogni dissipatore si differenzia per numero e dimensione di queste) che servono ad allontanare definitivamente il calore dal processore e da tutto il dissipatore.
  4. In alcuni modelli sono presenti le heatpipe, dei veri e propri tubi che collegano la base con il corpo lamellare e permettono una distribuzione del calore più veloce.

Abbiamo detto dunque che la principale funzione del dissipatore è quella di raffreddare costantemente il processore per mantenere alte le sue performance ma come è possibile cio?

Innanzitutto parliamo del dissipatore di uso più comune ovvero il dissipatore ad aria, questo viene progettato ,nella maggior parte dei casi, in metallo. La scelta del metallo è dettata soprattutto dal fattore conduttività, infatti i metalli riescono a condurre, grazie alle loro proprietà, il calore nel modo più efficiente. I metalli più utilizzati in questo campo sono dunque il rame e l’ alluminio in quanto sono i conduttori termici migliori.

Il rame viene usato in minor quantità nonostante sia il metallo più conduttivo a causa del suo elevato prezzo, infatti se i dissipatori ad aria fossero interamente costruiti in rame sarebbero sicuramente molto efficienti ma avrebbero dei prezzi davvero eccessivi.

Per eludere questa problematica quindi si utilizzano in combinata il rame stesso, per la parte più piccola del dissipatore , ovvero la base che va a diretto contatto con la cpu e l’ alluminio viene utilizzato per costruire l’intero corpo lamellare che è fondamentalmente il blocco più esteso del dissipatore.

Per le ventole invece viene comunemente usata la plastica che è leggera e permette alle ventole di girare nella maniera il più silenziosa possibile senza generare troppi fruscii.

Conduttività termica

Alluminio

290 W/MK

Rame

390 W/MK

Aria

0.026 W/MK

Acqua

0.60 W/MK


Dissipatore: come funziona?

Come funziona il dissipatore dunque? Per farla breve diciamo che il calore generato dal processore passa, grazie anche alla pasta termica di cui parleremo dopo, nella base del dissipatore, questa, essendo altamente termo conduttiva, trasferisce gran parte del calore verso l’altro elemento metallico, ovvero il corpo lamellare, attraverso gli heatpipes , che sono dei piccoli tubi posti tra la base ed il corpo lamellare e servono a velocizzare il passaggio di calore da un elemento all’altro. Il corpo lamellare infine è la parte più grande del dissipatore che riesce ad immagazzinare una grande quantità di calore ed a trattenerlo, per quanto possibile al suo interno.

Fin qui dunque abbiamo capito come il materiale degli elementi che compongono il dissipatore sia fondamentale, ma non solo, anche la dimensione, soprattutto del corpo lamellare è abbastanza importante dato che più grande è, più calore riesce a trattenere. Questo calore però non può rimanere in eterno all’ interno del corpo lamellare, bensì deve essere spostato grazie all’ ultimo elemento della catena.

Le ventole sono il componente che, nell’ ultimo passaggio della dissipazione , servono ad allontanare una volta per tutte il calore dall’ interno del dissipatore quindi, grazie a queste ultime tutto il sistema verrà definitivamente raffreddato. Come per il corpo lamellare quindi anche le ventole necessitano di una grande superficie di funzionamento per essere efficienti e spostare una quantità maggiore di aria fuori dal dissipatore. In questo caso dunque possiamo dire che “più grande è , più freddo sarà!”

Le ventole però non influiscono solo sugli aspetti positivi dei dissipatori ad aria, bensì è spesso a causa della scarsa efficienza di alcune di queste se molti dissipatori ad aria sono rumorosi o , in caso di ventole troppo grandi, troppo ingombranti all’ interno della configurazione, brutto aspetto se si pensa che attualmente i case tendono sempre più verso strutture in vetro temperato , filtri antipolvere e dimensioni contenute.

Un dissipatore troppo grande infatti non starà facilmente in tutti i case mentre uno troppo rumoroso darà fastidio in case con fronte meshato o magari in uno composto nella maggior parte di vetro temperato, quindi non troppo insonorizzato. Quando vi accingete dunque ad acquistare un dissipatore ad aria, informatevi bene sull’ efficienza delle ventole e soprattutto sulla compatibilità con il vostro case.


A cosa serve la pasta termica

Andrea e la pasta termica

Non ci soffermeremo troppo sulla pasta termica, basta solo sapere che , non è un oggetto demoniaco anzi. Essa è un elemento semi – solido, in genere venduto in piccole siringhette , e viene posto tra la base del dissipatore ed il processore, essendo semi – solido si spande alla perfezione e va ad evitare che si formino bolle d’aria tra le due superfici rendendo quasi perfetto il passaggio di calore da un’ elemento all’ altro dato che l’aria , essendo un cattivo conduttore termico, potrebbe interferire nella dissipazione.


Dissipatore ad aria o a liquido? Quali sono le differenze?

Abbiamo parlato dunque dei dissipatori ad aria, raffreddano la cpu e sono composti principalmente di metalli per la dissipazione e di ventole che spostano il calore, ma da cosa si differenziano invece rispetto i dissipatori a liquido? Qual è il miglior dissipatore per la cpu?

I dissipatori a liquido tendenzialmente vengono scelti per le capacità di raffreddamento molto più alte rispetto a quelli ad aria, infatti la conduttività termica dell’ acqua è decisamente migliore di quella dell’ aria (0.60 M/WK contro 0.029 M/WK). Il sistema di raffreddamento diventa dunque più efficiente anche senza ventole di particolari dimensioni anche perché esistono diverse grandezze di radiatori per dissipatori a liquido che permettono l’installazione anche di più ventole non necessariamente enormi per funzionare bene. Sono dunque più silenziosi i liquid cooler, più prestanti e possono essere utilizzati, al contrario di quelli ad aria, per effettuare overclock (incremento delle prestazioni delle componenti rispetto allo stock di fabbrica).

Ad alte prestazioni dunque, il sistema rimarrà tendenzialmente più freddo e quindi anche più stabile. Inoltre , la dissipazione tramite il liquido può essere estesa anche a diverse componenti del pc oltre che al processore (il dissipatore per processore rimane comunque la componente di più comune reperibilità e facile installazione).

Va comunque detto però che i dissipatori a liquido potranno essere utilizzati da chiunque, anche senza particolari necessità, e renderanno tendenzialmente il pc più silenzioso. Di contro però, rispetto ai dissipatori ad aria, quelli a liquido sono tendenzialmente più costosi quindi per configurazioni economiche e senza troppe pretese si consiglia di valutare l’acquisto di dissipatori ad aria che sono molto economici.


Com’è fatto un dissipatore a liquido?

Dissipatore a liquido aio

I dissipatori a liquido più diffusi sono i cosiddetti AIO (all in one) sono strettamente utilizzati per il raffreddamento della cpu, in questi le componenti principali sono :

  1. Waterblock (comprensivo di pompa)
  2. Tubi
  3. Radiatore
  4. Ventole

Il waterblock è l’equivalente della base del dissipatore ad aria, viene costruita nella maggior parte dei casi in rame e serve ad assorbire il calore dalla cpu sempre grazie al contatto attraverso la pasta termica.

I waterblock dei dissipatori aio contengono al loro interno una pompa dell’acqua che spinge quest’ultima attraverso i tubi fino al radiatore che è in pratica un grosso corpo lamellare dove sono presenti anche delle ventole che ne permettono il raffreddamento.

I dissipatori custom loop o dissipatori a liquido custom sono sistemi ben più complessi e permettono il raffreddamento anche di più parti del sistema contemporaneamente. Le componenti di questi ultimi sono:

1 . Water block
2 . Pompa / Serbatoio
3 . Tubi
4 . Radiatore
5 . Ventole

Nei dissipatori a liquido custom il waterblock si presenta come un “blocco” in rame con dei piccoli tubicini scavati al suo interno, ad esso si collegano i tubi che trasportano l’acqua nelle varie componenti.

I tubi connettono quindi il waterblock ai componenti e ad una pompa esterna che spinge l’acqua e ad un serbatoio che contiene il liquido. Questi tubi, passando per pompa e serbatoio quindi vanno a finire nel radiatore (questo dovrà essere scelto di dimensioni imponenti se si sceglie di raffreddare più elementi) che è identico a quello dei dissipatori a liquido AIO ed anch’ esso è collegato a delle ventole. Sicuramente , a livello di efficienza , quello a liquido è il miglior dissipatore per la cpu.


Dissipatore a liquido : come funziona?

Il dissipatore a liquido, a differenza di quello ad aria, usa l’acqua come principio di raffreddamento. Infatti, se in quelli ad aria, il calore passa dal processore alla base del dissipatore per poi essere spinto nel corpo lamellare ed allontanato definitivamente dalle ventole, in quello a liquido sarà l’acqua a trasportare il calore lontano dal processore. Ma come avviene ciò?

Per farla breve parleremo principalmente dei dissipatori a liquido AIO che hanno una struttura ed un funzionamento molto più semplici. Il waterblock, che è alla base del circuito , viene applicato direttamente sul processore tramite la pasta termica e quindi immagazzina la maggior parte del calore sprigionato da questa, al suo interno troviamo una serie di scanalature che formano come dei tubicini che percorrono l’intera superficie della piastra e permettono all’acqua di assorbire il calore. Incluso nel waterblock poi, troviamo una pompa dell’acqua, che spinge il liquido ormai caldo verso i tubi che a loro volta lo porteranno all’ interno del radiatore.

Nei dissipatori aio non troveremo un serbatoio di liquido in quanto l’acqua utilizzata per raffreddare sarà sempre la stessa che percorre il medesimo percorso sia da calda che da fredda.

Come detto prima l’acqua viene spinta dal waterblock attraverso i tubi, da qui arriva al radiatore, grosso corpo lamellare composto da serpentine che permettono all’acqua di rilasciare il calore. Il radiatore dunque trattiene gran parte del calore trasportato dall’acqua e riesce a raffreddarsi grazie alle ventole montate su di esso che permettono l’allontanamento del calore.

Dunque l’acqua ormai raffreddata da questo processo ritorna attraverso i tubi nuovamente nel waterblock pronta a raffreddare adeguatamente il processore.

Nei dissipatori a liquido custom il funzionamento è pressocché identico ma molto più complesso in quanto si dovranno considerare bene sia le dimensioni del radiatore, della pompa, del serbatoio del liquido e la distanza a cui questi elementi vanno posizionati in quanto, se si decide di raffreddare più elementi , i tubi passeranno da un waterblock ad un altro scaldando di conseguenza l’acqua. Il sistema dunque dovrà essere ponderato in maniera tale da non inficiare l’ efficacia del raffreddamento da parte dell’acqua.


Dissipatore stock Intel e Amd : sono sufficienti a raffreddare la cpu?

I produttori dei processori , quali Intel e Amd , forniscono in determinati casi dei dissipatori cosiddetti “stock” con l’acquisto di una cpu. Nel caso di Amd il dissipatore viene fornito compreso nella confezione di praticamente tutti i processori mentre Intel, sulla serie K , ovvero quella che permette l’overclock , e nei modelli di punta ha deciso di non fornire un dissipatore stock al momento dell’acquisto della cpu (scelta saggia se si pensa alle prestazioni di questi ultimi e la conseguente produzione di calore generata).

Ma come sono questi dissipatori ( ovviamente ad aria) stock? Sono davvero sufficienti a raffreddare decentemente la cpu in ogni situazione? Non è proprio così o meglio dipende soprattutto dall’utilizzo che facciamo del pc.

Partiamo intanto con il descrivere questi dissipatori. Sono in entrambi i casi dei dissipatori ad aria dalle caratteristiche semplicissime, di dimensioni più che contenute e sono anche provvisti di una pasta termica pre applicata.

Amd fornisce un dissipatore tendenzialmente più efficiente rispetto a quello proposto da Intel e , nelle versioni più prestanti , come ad esempio il Ryzen 2700 o 2700x , mette a disposizione un modello ancora più efficiente dotato anche di illuminazione RGB, una sciccheria per alcuni utenti che mirano anche all’estetica senza spendere una fortuna.

Questi dissipatori però , sono di base piuttosto rumorosi , nonostante la singola ventola posta parallelamente alla cpu non sia di dimensioni generose , e permettono un raffreddamento decente in idle ( con pc a riposo ) e nell’utilizzo normale del pc come navigazione web , documenti word e altri semplici processi da casa o ufficio. In gaming riescono a tenere a bada il calore in maniera sufficiente restando sui 70° circa , se non si hanno troppe pretese , mentre lasciate stare l’ overclock se volete mantenere un sistema stabile e longevo.

Possiamo dunque dire che se volete mirare ad un sistema economico, non siete troppo attenti all’estetica o alla silenziosità del vostro pc, e non avete particolari necessità di spingere il vostro processore oltre un utilizzo normale, il dissipatore stock può tranquillamente soddisfare le vostre esigenze. Comunque in questo ambito Amd batte Intel alla stragrande!


Compatibilità

La compatibilità , principalmente dei sistemi di raffreddamento ad aria piuttosto che quella dei dissipatori a liquido AIO , al giorno d’ oggi non rappresenta un problema in quanto, la maggior parte dei prodotti , viene venduta con adattatori sia per piattaforme Intel che Amd , comunque quando vi accingete ad acquistare un dissipatore “after market” controllate sempre le specifiche del prodotto in quanto sarà sicuramente riportato l’elenco di compatibilità.

Più accurata invece deve essere la scelta in base alle dimensione ed agli ingombri che possono avere questi sistemi all’ interno del vostro case , infatti spesso ci sono dissipatori ad aria molto ingombranti e potrebbero andare a sbattere contro la paratia laterale del case nel caso in cui fosse molto compatto o , peggio ancora , modelli che si estendono in larghezza potrebbero andare a toccare contro le ram se avete tutti gli slot occupati quindi fate attenzione e leggete bene le dimensioni!

Per quanto riguarda i dissipatori a liquido invece, non ci saranno mai particolari problemi per il waterblock che è di dimensioni molto più contenute rispetto un intero dissipatore ad aria, bensì dovrete stare attenti al radiatore, in quanto alcuni modelli, ad esempio i radiatori da 360mm di lunghezza potrebbero non essere supportati dal case nel caso in cui non fosse predisposto. Controllate quindi, sui siti web ufficiali dei produttori di case , la compatibilità con i radiatori di svariate dimensioni.


Miglior dissipatore da gaming

Abbiamo elencato dunque tutte le caratteristiche dei diversi tipi di dissipatore per cpu , scopriamo adesso qual è il miglior dissipatore per gaming. Innanzitutto dobbiamo fare delle premesse , i led rgb , di cui sono dotati adesso la stragrande maggioranza dei prodotti definiti “da gaming” , non ne migliorano l’ utilizzo o le prestazioni ma sono un semplice accorgimento che rende i prodotti più gradevoli alla vista nel caso in cui avete un case che permette di sbirciare all’interno.

Detto questo possiamo dire che in gaming il dissipatore per cpu non gioca un ruolo così fondamentale come si potrebbe pensare o meglio , è si indispensabile raffreddare per bene la cpu per avere un sistema stabile anche in gioco , ma non è assolutamente indispensabile spendere svariate centinaia di euro in dissipatori mostruosamente grandi o rischiare il tutto e per tutto per avere a tutti i costi un custom loop a liquido.

Più precisamente dobbiamo dire che non tutti i videogames odierni sono ottimizzati a tal punto da sfruttare al 100% il processore, infatti , nella maggior parte dei casi , il carico di lavoro maggiore nei videogiochi si avrà sulla scheda grafica. Il videogiocatore medio infatti non noterà mai sostanziali differenze in gioco effettuando overclock spinti sulla cpu bensì sulla GPU.

Ovviamente il discorso è generalizzato e non è sempre così ma ci sono anche dei casi isolati dove la cpu aiuta a dare fluidità al gioco rispetto alla gpu , uno di questi casi potrebbe essere quando si sacrificano i dettagli grafici per dare maggior peso alla fluidità ed al numero di fps generati in giochi piuttosto frenetici.

Il processore comunque difficilmente lavorerà per lunghe sessioni di gioco al 100% , di conseguenza il calore generato dalla cpu in game non è particolarmente esagerato.

Al netto di ciò possiamo dire che in ambito gaming sicuramente il miglior dissipatore che si possa scegliere è quello ad aria in quanto offre prestazioni più che adeguate per il gioco e , risparmiando rispetto all’acquisto di un dissipatore a liquido , si potrà puntare ad una scheda grafica più costosa e prestante.

Se avete budget però e volete comunque optare per una soluzione di dissipazione a liquido la scelta non è comunque sbagliata in quanto avrete un sistema più efficiente e silenzioso e soprattutto ,se deciderete un giorno di portare al limite la vostra cpu con un po’ di overclock ,non avrete problemi.


Come scegliere il miglior dissipatore per l’utilizzo che ne facciamo

Abbiamo appena parlato del miglior dissipatore per cpu in ambito gaming ponendo la scelta sui modelli ad aria, allora quando si deve optare per un dissipatore di diverso tipo?

Sicuramente , se in gaming il processore non è così sfruttato , non si può dire la stessa cosa in ambito lavorativo , ovvero , se si utilizza il pc per professione ovvero per la produttività , la cpu verrà sicuramente messa sotto sforzo molto più frequentemente.

Se dunque utilizziamo il pc per video editing, programmi che sfruttano il multi core , rendering , foto ritocco e tanto altro , il processore sarà molto più sfruttato rispetto all’ utilizzo in gioco e si potrebbe sentire la necessità di effettuare anche dell’ overclock , ovvero portare il processore a regimi più alti rispetto a quelli per cui è stato costruito, e quindi si avrebbe la necessità di utilizzare un sistema di dissipazione ben più efficiente.

In questo caso la scelta migliore sarà sicuramente quella di acquistare un liquid cooler o dissipatore a liquido, sia che scegliate un aio ( più semplice ed economico ) sia che scegliate un dissipatore a liquido custom ( complesso, costoso e soggetto ad una grande manutenzione ).

Portando al massimo i processi di calcolo del processore , utilizzando quindi programmi pesanti , il rischio di generare temperature molto alte al suo interno è quasi certo , ci sarà quindi la possibilità che il sistema diventi instabile e quindi meno efficiente di quanto dovrebbe , cosa non auspicabile a chi con il pc ci lavora e quindi ha bisogno di prestazioni massime senza troppi sbattimenti. Obbligata è dunque la scelta di un dissipatore a liquido performante , che darà la giusta freschezza alla cpu facendola lavorare al meglio delle sue possibilità.

Possiamo dividere in una tabella dunque le diverse scelte di dissipatore in base agli eventuali utilizzatori.

Utilizzatore comune

Dissipatore stock/ Dissipatore ad aria economico

Gamer

Dissipatore ad aria

Utilizzatore professionista

Dissipatore a liquido aio / dissipatore a liquido custom

Utilizzatore esperto

Dissipatore a liquido custom


Manutenzione e rischi di rottura. Qual è il migliore?

Le prestazioni e la rumorosità non sono l’unico fattore da tenere in considerazione quando ci si appresta ad acquistare un dissipatore , infatti uno degli aspetti da tenere in considerazione è la manutenzione ed i rischi che porta utilizzare un sistema piuttosto che un altro.

Parlando dei dissipatori ad aria la manutenzione è pressochè inesistente , una volta montato possiamo lasciarlo li a funzionare senza problemi e senza doverlo smontare spesso se non per eliminare la polvere quando se ne formerà un accumulo che ne inficia le prestazioni di dissipazione. I rischi che possiamo correre se dovessero rompersi le ventole sono ridotti al minimo, infatti se ciò dovesse accadere avremo tutto il tempo per poter spegnere il pc e sostituirle prima di distruggere tutto.

Per i dissipatori a liquido il discorso è un po’ diverso, essendo pilotati da acqua infatti , si deve stare molto attenti al fatto che questa , in caso di rottura da parte dei tubi o del waterblock , potrebbe fuoriuscire e se ciò dovesse accadere ci sarebbe il forte rischio che questa , essendo un conduttore elettrico forte , potrebbe causare corto circuiti continui fino a bruciare anche altri componenti del pc.

Bisogna dunque prestare molta attenzione sia durante il montaggio che in seguito per evitare rotture e , se ci si accorge di eventuali perdite da parte del dissipatore , bisogna intervenire immediatamente per cercare di limitare i danni.

Se poi con i dissipatori a liquido aio , c’è solo questo rischio ed è anche piuttosto raro , in quanto il sistema è pre-assemblato e sottoposto al controllo qualità delle aziende produttrici , con i dissipatori a liquido custom la storia cambia, infatti i custom loop , come dice il nome stesso , sono personalizzabili quindi , ogni utente , a seconda del progetto che ha in mente , può assemblare il suo sistema. Ciò porta indubbiamente ad una serie di rischi maggiori rispetto ad ogni altro sistema in commercio , infatti ogni singolo errore potrebbe provocare la fuoriuscita del liquido , un surriscaldamento eccessivo dell’acqua altamente controproducente , o la totale inservibilità del sistema, richiede poi una manutenzione accurata e periodica , una precisione certosina nell’ assemblaggio e soprattutto una grandissima esperienza a riguardo.

Se volete dirigervi quindi verso il sistema di dissipazione a liquido custom , nel caso in cui non foste veri esperti , rivolgetevi ad un professionista del settore per non fare danni.

Dissipatore ad aria

Rischio e manutenzione praticamente assenti

Dissipatore a liquido aio

Manutenzione assente e rischio di rottura minimo

Dissipatore a liquido custom

Manutenzione costante e rischio di rottura molto alto


Considerazioni e conclusione

Avendo citato ogni tipologia di dissipatore per cpu e non solo , possiamo trarre le nostre conclusioni. Possiamo dire che questo componente del pc è fondamentale ed essenziale per l’assemblaggio di un sistema , senza di esso il processore non avrebbe modo di lavorare come si deve.

Ce ne sono di tutti i tipi , ad aria , a liquido , personalizzabili e non , ne esistono di economici e di ultra costosi, alcuni belli ed arricchiti a livello estetico, altri essenziali e che mirano alla pura prestazione ma comunque ognuno di questi funziona bene e fa il suo dovere se scelto correttamente in base allo scopo per cui lo si utilizza.

Se hai seguito la nostra guida saprai sicuramente cosa fare per scegliere il miglior dissipatore per cpu che fa al caso tuo. Fai attenzione e mi raccomando , non lasciare mai al caldo il processore!


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