Doggo, il cane robot open source

In occasione della Conferenza Internazionale di Robotica, svoltasi recentemente a Montreal (Canada), è stato presentato Doggo, progetto riguardante un cane robot low-cost.

Il dispositivo, grande quanto un canide di piccole dimensioni, è capace di camminare e spiccare salti anche fino a un metro. Stando a quanto mostrato dorante la convention dagli stessi sviluppatori, l’andamento di Doggo non viene influenzato dalle asperità del terreno su cui cammina. Grazie a particolari sistemi che gestiscono l’equilibrio infatti, il robot riesce a calcolare 8.000 volte al secondo gli elementi esterni che possono influire sulla sua andatura, andando a compensare in tempo reale.

Realizzato dal team Extreme Mobility del Stanford Student Robotics Club , questo simpatico robot ha la caratteristica straordinaria di essere praticamente alla portata di tutti, sia per quanto riguarda i costi di realizzazione, sia per quanto riguarda il montaggio vero e proprio.

Realizzare Doggo costa appena 3.000 dollari

Ciò che colpisce maggiormente però, è che non si tratta del solito progetto futuristico. Il tutto è infatti nato su una piattaforma open source dove il team di sviluppo ha messo a disposizione hardware e software a chiunque volesse partecipare per contribuire alla sua realizzazione. Una vera e propria innovazione in questo campo che, fino a poco tempo fa, era esclusiva di pochissimi ricercatori di robotica al mondo.

In linea con la filosofia open source, il team di sviluppo ha reso disponibili le istruzioni per i materiali e le tecniche di realizzazione. Di fatto, chiunque con una buona dose di manualità e una certa conoscenza di robotica, può realizzare Doggo con appena 3.000 dollari. Una cifra ridicola se paragonata ad altri robot che hanno costi assolutamente proibitivi per i privati.

Calcolando che il dispositivo può essere utilissimo nell’ambito dei salvataggi, un costo così basso è un qualcosa di estremamente positivo. Che sia finalmente venuto il momento per i robot di diventare una presenza costante nelle nostre vite?

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