Domotizzare tapparelle con Shelly 2.5

0

La domotica sta entrando nelle case degli italiani già da diversi anni. Molti hanno voluto aggiungere delle scene domotiche per una questione di novità e comodità nel poter effettuare delle azioni semplicemente da smartphone oppure tramite la propria voce.

Sono in tanti però che oltre al fattore di comodità hanno deciso di poter comandare i dispositivi presenti in casa da remoto in modo da poter pagare meno sulla bolletta dell’Enel. In tal caso, oltre alla domotica, sarebbe utile contattare la loro assistenza per capire quali sono le utile offerte disponibili di luce e gas e scegliere la migliore in base alle proprie esigenze.

Questo articolo nasce per illustrare l’installazione di uno shelly 2.5 in un circuito di tapparelle per farle diventare domotiche e permettere di aprirle o chiuderle direttamente da smartphone.

Lo shelly 2.5

Lo shelly 2.5 è un relè domotico a due uscite, prodotto dall’omonima azienda Shelly, che ha sede in Bulgaria. Può lavorare sia a corrente alternata con tensione di funzionamento 110-240V, sia a corrente continua con tensione 24-60V. Le dimensioni sono davvero piccolissime (39x36x17mm), che lo rendono un device davvero duttile ed installabile molto facilmente all’interno di una cassetta 503.

Lo shelly 2.5 è molto utile per domotizzare un device a due linee, come può essere quello di un motore di una tapparella a cui, a seconda se si deve aprire o chiuderla, si deve far arrivare corrente tramite il tasto di salita e discesa.

Shelly 2.5: link al sito ufficiale

Domotizzare una tapparella

Per domotizzare una tapparella è necessario installare nel circuito elettrico uno shelly 2.5. L’installazione è molto semplice, anche se è necessario un tecnico abilitato per eseguirla, quindi questa è una guida solamente illustrativa.

Prima di cominciare l’installazione è necessario staccare la corrente dall’interruttore generale del contatore.

L’installazione dello shelly prevede di ponticellare il cavo di fase che arriva già agli ingressi L del pulsante interbloccato, nei due ingressi L dello shelly. Inoltre si deve anche collegare il filo del neutro (che nel collegamento originale va direttamente al motore) nell’ingresso N del device.

Oltre a collegare fase e neutro, si devono prendere i due fili di salita e discesa del motore (solitamente di colori nero e marrone), si devono staccare dal pulsante interbloccato e collegarli nei due ingressi 01 e 02 dello shelly. A questo punto si dovranno installare ulteriori due fili che vanno dagli ingressi SW1 ed SW2 ai due ingressi di salita e discesa del pulsante interbloccato.

Dopo aver effettuato tutto, il collegamento sarà stato completato e potrà essere collegata la corrente per verificare il corretto funzionamento del circuito da pulsante (per i comandi domotici da smartphone sarà necessario installare l’app).

Ecco un riepilogo di come vanno connessi i fili agli ingressi dello shelly 2.5:

  • SW2 – cavo salita pulsante doppio interbloccato
  • 02 – cavo salita motore tapparella
  • L – fase diretta
  • L – fase diretta
  • 01 – cavo discesa motore tapparella
  • SW1 – cavo discesa pulsante doppio interbloccato
  • N – neutro diretto

Ecco di seguito una immagine illustrativa che mostra l’installazione prima (senza shelly 2.5) e dopo (con l’aggiunta di shelly 2.5).

schema installazione

L’app Shelly Cloud

Per utilizzare in maniera domotica gli Shelly, è necessario installare sul proprio smartphone l’app Shelly Cloud. Essa è disponibile sia per dispositivi Android che iOS.

L’app permette l’utilizzo domotico in tre modalità:

  • Access point, che permette il collegamento dello smartphone o anche del computer all’indirizzo web per interagire con i dispositivi da browser (non è necessaria la connessione internet);
  • Locale, che permette di gestire il dispositivo tramite la rete wifi che ogni shelly genera (non necessita di connessione web);
  • Cloud, che permette di interagire tra smartphone e dispositivo Shelly con dei dati su server (è richiesta la connessione ad internet).

E’ chiaro che la modalità Cloud è quella più interessante poichè permette di gestire tutti i dispositivi collegati tramite internet, quindi anche se non si è presenti fisicamente in casa.

Per utilizzare l’applicazione ed associare tutti i dispositivi installati nel proprio appartamento è necessario prima creare un account dopodichè si potrà effettuare il login con le credenziali di accesso.

Share.

Leave A Reply