Lampadine Smart: le migliori e come utilizzarle

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Tra le più evidenti innovazioni legate alla domotica vi è senza alcun dubbio l’introduzione delle lampadine smart.

Questa nuova concezione di illuminazione, che sta facendo gradualmente capolino nelle nostre abitazioni, è strettamente legata agli assistenti virtuali come Amazon Alexa e Assistente Google.

Tramite a queste intelligenze artificiali, le lampadine diventano dunque dispositivi dinamici, in grado di accendersi, spegnersi ma anche ridurre/aumentare la luminosità, il colore della luce (chiamato temperature) e creare atmosfere all’interno della nostre abitazioni.

Di fatto, le lampadine smart sono  dispositivi estremamente semplici, ma al contempo all’avanguardia, elementi imprescindibili per una smart home che si rispetti. Ma cosa sono realmente? Si tratta di lampadine LED che hanno la capacità di collegarsi alla rete. Il termine “smart” va a definire alcune caratteristiche di tale prodotto. Essa infatti è programmabile e controllabile da remoto attraverso Wi-Fi, Bluetooth o altri sistemi.

Lampadine Smart: i migliori modelli

Nelle prossime righe analizzeremo i migliori prodotti presenti sul mercato, descrivendone minuziosamente le particolarità. Ci soffermeremo poi sul funzionamento e sull’installazione, senza trascurare le diverse tipologie di prodotto e come affrontare lo smaltimento per  le vecchie lampadine che andranno inevitabilmente sostituite.

Se ne avete ancora, benché funzionanti, il consiglio è di rimpiazzarle a prescindere. Col tempo, il risparmio energetico sarà premiante sulla spesa sostenuta e il costo della nuova fonte luminosa, sarà ammortizzato nel giro di breve tempo.  

Abbiamo deciso di raccogliere cinque tra i prodotti più convincenti del settore. Con queste cinque lampadine, abbiamo cercato di includere, non solo quelle migliori, ma anche un modello adatto a chi ha meno budget a disposizioni e a tutti i parsimoniosi che vogliono sborsare il meno possibile.

Ecco una tabella riepilogativa prima di vedere i modelli nel dettaglio.

Modello
Philips Hue
TP-Link LB120
Xiaomi YeeLight
LIFX Mini White
Teckin A19
Foto
Philips Hue White Starter Kit E27 con 1 Bridge e 2 Lampadine White Connesse Incluse, 9 W, Bianco
TP-Link LB120 Smart Wi-Fi Lampadina LED, Luce Regolabile, E27, Controllo da Remoto, Compatibile con...
YEELIGHT - Lampadina Intelligente LED, Multi Color Rgb, Wi-Fi, Dimmerabile, E27 220V, Funziona con...
LIFX Mini White (E27) Lampadina a LED Wi-Fi Smart, regolabile, bianco caldo, non richiede un hub,...
Lampadina Smart Con Luce Soffusa 2800k-6200k+RGBW, TECKIN A19 E27 WiFi Lampadina LED Multicolore...
Funziona senza Bridge
Vita media dichiarata
25000 ore
25000 ore
25000 ore
25000 ore
30000 ore
Compatibile Google Home
Compatibile Alexa
Compatibile Siri
Tramite IFTTT
Tramite IFTTT
Modello
Philips Hue
Foto
Philips Hue White Starter Kit E27 con 1 Bridge e 2 Lampadine White Connesse Incluse, 9 W, Bianco
Funziona senza Bridge
Vita media dichiarata
25000 ore
Compatibile Google Home
Compatibile Alexa
Compatibile Siri
Modello
TP-Link LB120
Foto
TP-Link LB120 Smart Wi-Fi Lampadina LED, Luce Regolabile, E27, Controllo da Remoto, Compatibile con...
Funziona senza Bridge
Vita media dichiarata
25000 ore
Compatibile Google Home
Compatibile Alexa
Compatibile Siri
Tramite IFTTT
Modello
Xiaomi YeeLight
Foto
YEELIGHT - Lampadina Intelligente LED, Multi Color Rgb, Wi-Fi, Dimmerabile, E27 220V, Funziona con...
Funziona senza Bridge
Vita media dichiarata
25000 ore
Compatibile Google Home
Compatibile Alexa
Compatibile Siri
Modello
LIFX Mini White
Foto
LIFX Mini White (E27) Lampadina a LED Wi-Fi Smart, regolabile, bianco caldo, non richiede un hub,...
Funziona senza Bridge
Vita media dichiarata
25000 ore
Compatibile Google Home
Compatibile Alexa
Compatibile Siri
Modello
Teckin A19
Foto
Lampadina Smart Con Luce Soffusa 2800k-6200k+RGBW, TECKIN A19 E27 WiFi Lampadina LED Multicolore...
Funziona senza Bridge
Vita media dichiarata
30000 ore
Compatibile Google Home
Compatibile Alexa
Compatibile Siri
Tramite IFTTT

Philips Hue White Starter Kit

lampadine smart philips hue ambience

Le migliori lampadine WiFi del momento

Funzionalità

Costo

Valutazione

Philips Hue White Starter Kit è costituito da un set di tre lampadine, un bridge ( il bridge è un dispositivo con un modulo Wi-fi che consente di controllare tutte le lampadine di casa, l’intensità e anche il colore, creando scenari di luce personalizzata) e un interruttore/telecomando. Possiamo affermare con un certo livello di sicurezza, che si tratta attualmente delle migliori lampadine smart disponibili sul mercato. Il set, può essere a sua volta combinato con un totale di 50 lampadine.

La luce emessa da questi dispositivi è impostabile con 16 milioni di colori e ben 50.000 sfumature di luce bianca. Di fatto è possibile gestire le tonalità in totale libertà, spaziando dal classico fascio di luce bianco, sino a un fantasioso effetto “discoteca”. In questo senso è possibile, grazie ad applicazioni di terze parti, adattare le luci al ritmo della musica o adeguare l’illuminazione al videogioco che si sta giocando.

Restando sull’argomento inerente il controllo della luminosità poi, va detto che Philips Hue White Starter Kit consente di avere la piena gestione della situazione, sia tramite smartphone, che attraverso il controllo vocale (grazie al sistema direttamente integrato al kit) che è completamente compatibile sia con Google Home che Amazon Alexa. Le  luci proposte, tra le altre cose, possono contare su un’autonomia garantita di 25.000 ore.

Questo kit di lampadine wifi è particolarmente apprezzato da chi ha effettuato l’acquisto riscuotendo un grande successo fra il pubblico con un gran consenso generale. Trattandosi di lampadine smart tra le più avanzate del settore, il prezzo non è chiaramente alla portata di tutti.

In breve

Pro

  • Migliori lampadine Wifi in commercio
  • Compatibile con Google Home ed Alexa
  • Facilità d’installazione e controllo

Contro

  • Costo

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TP-Link LB120

lampadina smart tplink lb120

L’alternativa performante

Funzionalità

Costo

Valutazione

Siamo andati a cercare per voi e ad individuare un’alternativa ai prodotti Philips, pur mantenendo un elevato livello di qualità, La nostra inchiesta ha avuto come riscontro TP-Link LB120.  Questo prodotto può essere la lampadina smart più indicata come soluzione meno cara, ma nel contempo all’altezza delle innovazioni. Si tratta di un prodotto singolo, non di un intero kit e, sotto certi punti di vista, questo può essere un vantaggio per chi vuole comunque mantenere un ambiente senza troppe opzioni.

La lampadina a LED TP-Link può essere facilmente collegata alla rete Wi-Fi di casa e controllata da remoto attraverso l’app Kasa (disponibile su Android e iOS). Kasa permette di gestire le luci domestiche direttamente  da smartphone o tablet, regolando la luminosità, impostando orari di accensione/spegnimento e monitorando il consumo energetico.

La modalità circadiana ( la ciclicità naturale della radiazione luminosa nell’arco del giorno) regola le luci di casa secondo il chiarore esterno del sole, dall’alba al tramonto. Si tratta di un ottimo modo per non affaticare la vista e, più generalmente, a favorire la luminosità naturale. Certamente è possibile anche personalizzare manualmente la gestione della luce, sia per quanto riguarda l’accensione che per lo spegnimento.

Al di là dell’utilizzo dell’app Kasa, queste lampadine wifi sono chiaramente compatibili con Google Home ed Alexa. Da sottolineare, inoltre, come questo prodotto abbia una vocazione ecologica davvero eccellente. Questa lampadina smart infatti, consuma un sesto di energia rispetto a una lampadina a incandescenza tradizionale. Tornando a noi liguri… basso consumo = bolletta meno cara.

E il prezzo vi starete chiedendo? Effettivamente abbastanza elevato per una lampadina singola. Anche in questo caso il costo non è dei più accessibili (soprattutto se si ha bisogno di più lampadine), ma si viene indubbiamente ripagati dalla qualità di un marchio affidabile con anni di esperienza alle spalle.

Pro

  • Non necessita di un hub/bridge
  • Alto risparmio energetico
  • Facilmente gestibile

Contro

  • Costo per singola lampadina

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Xiaomi YeeLight

Il miglior rapporto qualità prezzo

Funzionalità

Costo

Valutazione

Se i prezzi sinora illustrati sembrano un po’ cospicui, è possibile trovare il giusto equilibrio tra prezzo e qualità con Xiaomi YeeLight. L’azienda cinese, famosa nel mondo per la produzione di smartphone, si è lanciata a capofitto, oltre a quanto già produce, pure nell’ambito della domotica, proponendo, tra i tanti prodotti, anche delle lampadine smart.

Tra le tante caratteristiche proposte da questo prodotto così intrigante, vi sono i 16 milioni di colori gestibili liberamente, con l’apporto di poter controllare la cosiddetta “temperatura” del colore bianco (luce calda o luce fredda, da non confondere con il grado di calore emesso dal dispositivo che è pressoché nullo) . Grazie al telecomando, le Xiaomi YeeLight possono essere gestite senza particolari difficoltà (e soprattutto senza gateway). Naturalmente però, si ha la facoltà di collegare tali lampadine direttamente anche ad internet e alla rete Wi-Fi casalinga. Come qualunque altro tipo di prodotto presente nella lista, i consumi sono A+, mentre il ciclo vitale stimato si aggira all’incirca in 11 anni di lavoro.

Un fattore molto piacevole di queste lapadine è la completa compatibilità con Google Home, Alexa e perfino Apple Homekit. Quest’ultimo leggermente snobbato da altri produttori sta invece sempre più prendendo piede, e la Xiaomi e stata uno dei primi marchi a compiere il passo.

Un prodotto dunque che, a dispetto del prezzo (costa meno della metà confrontandola  a una lampadina TP-Link LB120), si conferma di alto valore.

Pro

  • Rapporto qualità prezzo
  • Colori disponibili
  • Compatibilità con gli assistenti vocali

Contro

  • Nessuno da evidenziare

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LIFX Mini White

lifx mini white

La rivelazione di un marchio specializzato

Funzionalità

Costo

Valutazione

Sinora abbiamo analizzato lampadine smart prodotte da aziende di grandi dimensioni e largamente consolidate. Con LIFX Mini White invece, ci vogliamo interessare a una piccola ditta fondata nel 2012 in Australia. Nonostante LIFX conti solamente una settantina di lavoratori, si tratta di una delle realtà emergenti per quanto riguarda il settore delle lampadine “intelligenti”.

Questo prodotto, nello specifico, può trasformare lo spazio illuminato a seconda del tipo di sfumatura di bianco. La lampadina in questione ne offre infatti migliaia, dalle più calde e ambrate sino a quelle più fredde. Grazie alla funzione LIFX Mini Day & Dusk inoltre, è possibile impostare la tonalità più adatta per ogni momento preciso della giornata e questo è un contributo non indifferente per evitare affaticamenti alla nostra vista. Risulta anche possibile impostare le luci affinché si accendano in base alle pianificazioni dell’utente.

La fase di connessione delle LIFX è rapida ed estremamente semplice da attuare. La compatibilità con l’Assistente Google, Amazon Alexa, Apple HomeKit, IFTTT, SmartThings, Nest, Arlo, Flic e tanti altri sistemi, rendono questo prodotto estremamente flessibile. Dulcis in fundo, le lampadine LED proposte da LIFX hanno una durata di vita quantificata di molto superiore a tanti altri prodotti simili. Secondo le stime infatti, queste durano in media circa 22,8 anni!

Anche per quanto riguarda il prezzo sono  lampadine estremamente competitive, ed oltre a questo modello ne sono disponibili altre davvero in grado di soddisfare ed adempire ad ogni esigenza.

Pro

  • Compatibilità con gli assistenti vocali
  • Vita della lampadina
  • Qualità nella costruzione

Contro

  • Nessuno da evidenziare

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Teckin A19

La più economica

Funzionalità

Costo

Valutazione

Esistono lampadine smart economiche? A questa domanda la risposta più logica è Teckin A19 E27, la lampadina più economica di questa nostra lista. Nonostante il costo estremamente basso, stiamo parlando comunque di un prodotto tutto sommato molto funzionale.

Il dispositivo in questione è controllabile attraverso smartphone e apposita applicazione, gestendo l’illuminazione anche quando si è lontano da casa. Grazie a queste lampadine smart è fattibile gestire il sistema di illuminazione della vostra abitazione in maniera intelligente impostando, per esempio l’accensione al tramonto e lo spegnimento all’alba.

Queste lampadine sono compatibili con l’Assistente Google e il sistema IFTTT. Di fatto, utilizzando questi servizi, è possibile controllare la luce semplicemente con un comando sonoro (sia accensione/spegnimento che regolamento dell intensità). Per fare ciò non è richiesto nessun tipo di hub. Grazie ai 16 milioni di colori e le innumerevoli sfumature di bianco, Teckin A19 consente di poter rinnovare l’aspetto di una determinata stanza, offrendo un’atmosfera altamente personalizzabile.

Con l’utilizzo della tecnologia LED inoltre, la lampadina in questione offre un risparmio energetico del 60% rispetto a prodotti di questo tipo più tradizionali. A rafforzare l’idea come un dispositivo altamente ecologico, vi è un ciclo vitale estremamente elevato, stimato attorno alle 30.000 ore di lavoro.

Un prodotto, dunque, che a dispetto del prezzo risulta senza non compromettere troppo in termini di qualità e funzionalità.

Pro

  • Economica
  • Ottima durata

Contro

  • Non supporta Amazon Alexa

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Lampadine Smart: come funzionano

Quali sono i requisiti di una lampadina per poter essere considerata a pieno effetto “smart”?

Non esiste una risposta semplice a questa domanda, in quanto sul mercato sono presenti diversi prodotti che si fregiano di tale appellativo. Facendo un discorso più generico, la domotica è un settore nato con il chiaro intento di migliorare la vita di tutti i giorni attraverso il controllo, anche in remoto, di tutti gli accessori che ci circondano.

Una lampadina che, oltre a funzionare in maniera classica (con accensione e spegnimento attraverso interruttore) può essere potenzialmente definita come “intelligente”.

illuminazione smart

Per convenzione comunque, esiste una determinata caratteristica che definisce propriamente una lampadina smart:

  • In prima battuta è bene parlare della la presenza di un modulo Wi-Fi al suo interno, che consente di agire tramite la rete bypassando i classici interruttori e utilizzando, per attivarsi, smartphone o assistenti vocali come Assistente Google o Amazon Alexa.
  • A ciò va ad aggiungersi la dicitura RBG, presente nella maggior parte dei dispositivi smart di questo genere. L’illuminazione delle lampadine smart, infatti, fa leva sulla tecnologia LED RBG, che consente di modificare sia il colore, che la luminosità. Come è stato possibile apprezzare dai modelli precedentemente elencati, il risultato è una varietà infinita di colori utilizzabile all’interno della propria abitazione.
  • Il risparmio energetico (notevole se paragonato alle lampadine ad incandescenza) è un fattore che accomuna molti prodotti di questo tipo. Un vantaggio non solo per le tasche degli utenti, ma anche un comportamento etico ottimale sotto il punto di vista ecologico.

Naturalmente ciò serve a definire una categoria di prodotti, ma le caratteristiche generali di queste lampadine si possono facilmente arricchire con timer, dimmer e numerose altre funzioni collegate principalmente a ciò che sono le applicazioni e il software.

Come si installano

Installare una lampadina smart (o un sistema di più lampadine intelligenti) non è una impresa particolarmente complicata che necessita di persone qualificate e quindi di un maggiore onere aggiuntivo . Si tratta di una procedura identica al montaggio di una qualunque altra lampadina di concezione più classica, anche perché le tipologie di attacco sono le stesse.

Oltre al classico attacco, in qualunque prodotto di questo tipo è presente un connettore wireless. Esso consente alla lampadina smart di essere facilmente connessa con il sistema Wi-Fi domestico e dunque essere controllata tramite lo stesso. Oltre a collegare fisicamente la lampadina alla presa, è dunque utile attivare il ricettore Wi-Fi e poi, a seconda del modello, esistono procedure diverse per rendere funzionante il prodotto al 100% e connetterlo alla propria rete domestica (basta semplicemente leggere il manuale di istruzioni).

Come si è visto, in alcuni modelli tra quelli precedentemente elencati, con alcune lampadine intelligenti è possibile effettuare un vero e proprio controllo a distanza. Ciò viene estremamente utile se, per esempio, si vogliono regolare le luci della propria abitazione mentre si è ancora fuori casa. Senso logico? Arrivare a casa e trovare un ambiente accogliente o, in modo pragmatico, dissuadere eventuali “visitatori” inopportuni dal violare la privacy della vostra abitazione. Esistono poi modelli con diversi optional, che non vanno a influire praticamente in nessun modo sull’installazione delle stesse.

Come scegliere una lampadina smart

La scelta di un prodotto di questo tipo rispetto a un altro non è comunque una cosa banale, visto il gran numero di modelli e soprattutto di caratteristiche che presenta questo genere di oggetti. Riteniamo opportuno puntualizzare il fatto che esistono alcuni parametri che possono comunque venire utili per avere chiaro in mente quale è la scelta più opportuna per il nostro caso.

Va comunque tenuto conto che, molto spesso, non esistono modelli in assoluto migliori di altri. A seconda delle proprie esigenze infatti, esistono lampadine ideali per un particolare tipo di utenza. In ogni caso, di seguito abbiamo elencato alcuni tra i fattori più determinanti con cui bisogna confrontarsi prima di procedere con l’eventuale acquisto.

Bridge o non bridge

La prima caratteristica che analizziamo e la presenza (o meno) di un bridge.

Il bridge è un particolare dispositivo che serve a collegare tutte le lampadine fra di loro in modo da poter godere di un maggior controllo sulle stesse e meglio interfacciarle con altri sistemi come sensori di movimento e lucchetti intelligenti. Esse sfruttano particolari tipologie di connessione chiamate ZigBee o Z-Wave.

Generalmente è presente solo su determinati modelli di punta, come Philips Hue.

App, funzioni e programmazione

Sempre più lampadine smart si affidano ad applicazioni per poter gestire le proprie funzionalità. Essendo di fatto collegate alla rete Wi-Fi casalinga, viene quasi naturale fornire questi prodotti di software per poter organizzare (da remoto o meno) le loro prestazioni.

Al di là dell’uso o meno degli assistenti virtuali (come vedremo in seguito) spesso e volentieri gli smartphone possono essere trasformati in veri e propri telecomandi per coordinare l’illuminazione domestica.

Lampadine Google Home e Alexa

La compatibilità con Alexa di Amazon o con Google Home (e dunque con Google Assistant), dovrebbe essere una prerogativa di qualunque lampadina smart che si rispetti. Gli assistenti virtuali infatti, stanno conquistando sempre più spazio nelle nostre case e, gran parte parte delle loro funzionalità, si adattano perfettamente a questo tipo di prodotto.

Gli assistenti vocali permettono di controllare alcune periferiche con la voce

Le lampadine smart sono una delle periferiche tra le più sfruttate in questo ambito e, proprio per questo, ha poco senso acquistare dei modelli senza la compatibilità con almeno uno di questi sistemi.

Intensità e temperatura del colore

A prescindere dai controlli, siano essi tramite app, vocali o manuale, la gestione di intensità e, termine improprio ma essenziale, la temperatura del colore sono una caratteristica importante per questi oggetti. Se si tratta di un controllo manuale, esistono sul mercato da decenni i dimmer, ovvero comandi appositamente ideati per gestire l’intensità del colore.

Anche in questo caso però, l’impiego di app o assistente risulta decisamente più comodo, soprattutto se si sta trasformando la propria abitazione in una smart home.

Tipologie di attacco

Come ultima caratteristica (anche se per certi versi dovrebbe essere la prima), vi è la tipologia di attacco della lampadina. Si tratta di una caratteristica primaria quando si effettua l’acquisto. Se si sbaglia attacco infatti, la lampadina è semplicemente inutilizzabile e l’alternativa è dover cambiare la lampada adeguandola al nuovo acquisto.

Per fortuna, individuare il tipo di attacco non è difficile. Ogni oggetto di questo tipo, propone sulla confezione d’acquisto una dicitura specifica che lo identifica chiaramente.

Quello più diffuso è sicuramente quello a vite, che può essere grande, siglato come E27, o piccolo, siglato come E14.

Esistono poi altre tipologie, meno diffuse, dedicate ad esigente più particolati – come ad esempio i faretti. Fra queste ricordiamo:

  • blocco
  • bispina
  • Plug
  • R7S
  • SMD

Plug, R7S e SMD sono attacchi meno utilizzati, anche se negli ultimi tempi stanno guadagnando terreno rispetto alle altre misure.

Sono prodotti sicuri?

Pensare che una semplice lampadina smart possa essere una minaccia per la privacy potrebbe sembrare assurdo, eppure il tema non va preso così alla leggera. Che il dispositivo si colleghi solamente alla Wi-Fi domestica o direttamente al World Wide Web, i pericoli di intrusione da parte di sconosciuti sono realistici.

Secondo alcuni appassionati di tecnologia, che hanno smontato alcune lampadine smart (ma anche alcuni bridge o altri dispositivi simili), il rischio è molto più concreto di quanto si possa pensare. Alcune lampadine infatti, memorizzano e poi non proteggono a sufficienza dati sensibili come la password per la rete Wi-Fi. Il tutto senza alcun tipo di crittografia o forma di difesa da eventuali attacchi esterni.

Mantenendo in chiaro la password della propria linea, una lampadina può, almeno teoricamente, costituire un pericolo. Una volta che l’oggetto finisce il proprio ciclo vitale infatti, questo viene smaltito. Chiunque può, a questo punto, recuperare la lampadina e smontarla al fine di recuperare i chip interni e ottenere la password per la linea Wi-Fi del vecchio proprietario.

Certo, si tratta di eventuali molto remote, ma che per completezza dell’articolo preferiamo elencare.

Cosa fare con le vecchie lampadine

Abbiamo parlato di lampadine che hanno terminato il proprio ciclo vitale. In tal senso è bene fare chiarezza su come deve avvenire lo smaltimento di questo tipo di prodotto, siano esse vecchie lampadine ad incandescenza o le più moderne lampadine smart.

Nel primo caso, è necessario rivolgersi alla eco-piazzola più vicino alla propria abitazione. Qui dovrebbe essere presente un apposito raccoglitore per lo smaltimento di lampadine ad incandescenza. Le lampadine smart invece, necessitano di un trattamento diverso essendo (perlomeno nella maggior parte dei casi) realizzate con la tecnologia LED.

Nonostante le lampadine LED possano vantare una durata di circa 8 volte superiore rispetto alle altre tipologie, anche loro sono destinate inevitabilmente a terminare il proprio ciclo vitale. Come per le altre tipologie di lampadine, naturalmente, la raccolta del vetro non è la scelta giusta, in quanto tali dispositivi contengono anche componenti.

D’istinto, potresti essere portato a liberarti della tua lampadina gettandola nel cassonetto destinato al vetro, proprio perché la lampadina stessa è fatta di vetro. Ma quella appena descritta non è la corretta procedura di smaltimento della tecnologia a LED. Prima di fare chiarezza su questo punto, dobbiamo ricordare che nessuna tipologia va smaltita nella raccolta differenziata del vetro. Oltre al vetro, infatti, le lampadine contengono plastica e materiali metallici per cui la loro dismissione deve essere gestita separatamente.

Le lampadine smart a LED, rientrano nella categoria dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, ovvero i cosiddetti  “rifiuti speciali”. Per smaltire le lampadine in questione, è dunque sufficiente rivolgersi in un qualunque negozio che venda prodotti del genere. Qui, il personale, è tenuto a raccogliere gratuitamente questo genere di rifiuto. In alternativa è possibile rivolgersi anche presso un’isola ecologica.

Conclusione

Le lampadine smart sono un dispositivo essenziale nell’ambito di una “casa intelligente”. Le enormi potenzialità di questi prodotti infatti, si vanno a collocare perfettamente nel contesto di una smart home, permettendo di gestire l’illuminazione della propria abitazione in maniera ecologica e, al contempo, portando un risparmio notevole quando si tratta di pagare le bollette.

Trattandosi di una tipologia di oggetti estremamente avanzati, è possibile individuare prodotti di tutti i tipi: da lampadine semplici, sino a bridge multicolori, capaci di rendere il proprio soggiorno simile a una discoteca. Il tutto a prezzi variabili e con funzioni diverse a seconda del modello preferito. A prescindere dal tipo di lampadina smart scelta, sicuramente questo genere di prodotto rappresenta il futuro dell’illuminazione domestica (e non solo).

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