Microsoft annuncia Xbox Adaptive Controller per i videogiocatori disabili

Microsoft ha annunciato Xbox Adaptive Controller, un pad progettato appositamente per consentire alle persone con disabilità di poter giocare su Xbox One e PC.

Il particolare controller è costituito da due voluminosi bottini programmabili e da ben 19 jack che consentono di adattare il dispositivo alle esigenze di chi non può impugnare un comune pad da gaming.

Xbox Adaptive Controller consente di giocare anche a chi ha difficoltà nell’impugnare un comune pad

A parlare di questo progetto è Solomon Romney, un dipendente Microsoft nato senza dita nella mano sinistra e impegnato in prima linea nella realizzazione di Xbox Adaptive Controller:

Posso personalizzare l’interfaccia con l’Xbox Adaptive Controller con qualsiasi cosa desideri. Se volessi giocare un gioco interamente con i miei piedi, potrei farlo tranquillamente. Posso fare in modo che i controlli si adattino al mio corpo, ai miei desideri e posso cambiarli ogni volta che voglio. Non ci vuole praticamente tempo per configurarlo e usarlo. Non potrebbe essere più semplice!

Il filmato qui riportato mostra come la periferica non si tratti di un semplice controller ma di una sorta di HUB capace di adattarsi in pochi istanti, mutando configurazione con poche azioni.

Proprio la sua adattabilità a qualunque tipo situazione, consente l’Xbox Adaptive Controller impiegabile con pressoché tutti i titoli della libreria Xbox One e, cosa ancor più importante, consente una personalizzazione capace di soddisfare le esigenze di chiunque abbia particolari difficoltà.

Xbox Adaptive Controller costerà $ 99,99 e sarà in vendita entro la fine dell’anno corrente.

Non si tratta del primo progetto di questo genere

Microsoft ha già dimostrato in passato di avere una particolare attenzione per i videogiocatori disabili: alla fine del 2015 infatti, l’azienda aveva rilasciato sul mercato il controller Xbox Elite, un gamepad realizzato per utenti con difficoltà.

Il mercato aveva risposto decisamente bene a questa idea, con un controller che, permettendo un alto livello di customizzazione e mappatura dei tasti, aveva consentito a tanti ragazzi sfortunati di poter finalmente giocare alla pari dei loro coetanei.

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