Padrone, un mouse “indossabile” a forma di anello

Il mouse è un dispositivo che accompagna i computer ormai da decenni. Da quando si è passati dall’interfaccia DOS ai primi sistemi Windows, questa periferica ha assunto un ruolo fondamentale nell’utilizzo di un qualunque tipo di computer.

A dispetto del passare del tempo però, il suo design è cambiato ben poco. A parte il passaggio della “pallina” agli infrarossi, la sua struttura non ha subito rivoluzioni particolari… sinora.

Padrone è un mouse alquanto singolare, trattandosi di fatto di un anello. Una volta “indossato” il mouse, la mano risulta molto meno sollecitata rispetto al solito. I movimenti da effettuare con Padrone infatti, sono inferiori rispetto ai mouse tradizionali e dunque si tratta di un metodo ideale per evitare problematiche derivanti dall’utilizzo intenso di una periferica tradizionale.

Come si utilizza il mouse Padrone?

Non appena l’indice tocca il tavolo, il puntatore del mouse inizia a seguire il polpastrello. Quando sollevi di nuovo la punta del dito, il puntatore del mouse smette di muoversi.

I movimenti di Padrone dunque, richiedono solo un po’ di manualità ma risultano assolutamente gestibili anche da chi usa un mouse da anni e anni. Effettuare clic (destro o sinistro) e muoversi attraverso la schermata, dopo qualche minuto di naturale apprendimento risultano operazioni estremamente semplici e intuitive.

L’anello si collega via Bluetooth al computer, quindi non è necessaria l’installazione di software, basta farlo scorrere e collegarsi a qualsiasi PC, tablet Mac, tablet o dispositivo Android con abilitata la tecnologia Bluetooth.

Il progetto Padrone non ha ancora visto la produzione della periferica, nonostante ciò è possibile seguire lo sviluppo di questo prodotto tramite il sito ufficiale degli sviluppatori. Iscrivendosi alla newsletter è possibile mantenersi informati sul progetto e, al contempo, godere di un futuro sconto di 10 dollari nel momento in cui l’anello sarà commercializzato. Per quanto riguarda il prezzo, al momento non vi è ancora cenno da parte degli sviluppatori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *