Powerbank: una guida alla scelta del caricabatterie portatile migliore

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Durante gli ultimi anni gli smartphone si sono evoluti ad una velocità davvero impressionante aumentando di continuo le loro funzionalità e permettendoci di compiere tramite essi un numero sempre maggiore di operazioni.

Che sia gestire il conto bancario, vedere video in streaming, ascoltare musica, navigare su internet o rimanere in contatto con i proprio amici.

Le batterie degli smartphone però non sembrano essersi evolute seguendo questo passo molto veloce e spesso non sono capienti abbastanza per accompagnarci tutto il giorno. Proprio per questo motivo spesso si ha la necessita di acquistare un caricabatterie portatile, conosciuto anche con il nome di powerbank.

Non si tratta di altro che di una batteria esterna portatile che ci permette di ricaricare i nostri dispositivi quando siamo fuori casa ed una presa elettrica non è un’opzione.
I modelli però sono tanti, così como la loro capienza e funzionalità.

Vediamo quindi quali sono i powerbank migliori e quali le caratteristiche da analizzare durante la nostra scelta.


Miglior caricabatterie portatile

Prima di addentrarci nei dettagli tecnici vi proponiamo una tabella contenente quelli che secondo noi sono i migliori powerbank da acquistare al momento.

Aukey 20000 mAh

powerbank aukey da 20000 mah

Il miglior caricabatterie portatile per affidabilità

Funzionalità

Costo

Valutazione

Questo powerbank Aukey è un vero e proprio mostro di potenza: ha infatti una capacità di 20000mAh, sufficiente a caricare un Samsung Galaxy Note 9 ben 4 volte, o anche un tablet – come un iPad – per un paio di volte. Certo, questa sua grande capacità si riflette un pochino sul peso che supera i 400 grammi, e le dimensioni leggermente più ingombranti ad altri prodotti. Si tratta di un ottimo accessorio se ad esempio andate in vacanza e sapete che non avrete accesso ad una presa elettrica per qualche giorno, come può succedere andando in campeggio.

Permette di caricare fino a 2 dispositivi contemporaneamente, grazie alle 2 porte in uscita, una delle quali adatta alla ricarica rapida. Ci sono anche due porte in entrata: una USB e una lightning (di casa Apple) per poter ricarica il powerbank utilizzando il caricatore che già avete a disposizione. La fase di ricarica dura circa 5 ore per andare dallo 0% al 100%.

Tra le altre caratteristiche troviamo anche una torcia, il led sul tasto di accensione che cambia colore indicando il livello di carica rimanente, ed un sistema di protezione che evita il surriscaldamento proteggendo anche i dispositivi collegati.

La Aukey si è fatta decisamente apprezzare in questa categoria negli ultimi anni, e scegliendo un loro prodotto andrete decisamente sul sicuro.

In breve

Pro

  • Capienza
  • Numero di porte
  • Circuito di protezione

Contro

  • Peso
  • Dimensioni

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Powerbank Charmast

Il caricabatterie portatile migliore per qualità/prezzo

Funzionalità

Costo

Valutazione

Tra i powerbank degni di nota troviamo anche quello della Charmast che si presenza per noi come un ottimo articolo nel rapporto tra qualità e prezzo.
Il design è molto elegante e minimale – ispirato all’Iphone a detta del produttore – con materiali che danno una bella sensazione di qualità e durevolezza.

Il peso è leggermente superiore ai 200 grammi, mentre lo spesso è di 1.5cm: di certo non lo rende uno dei più sottili ma mantiene comunque ridotto l’ingombro.

La capacità è di 10000 Mah che risultano sufficienti a caricare gli smartphone più recenti 2.5 volte o anche un tablet per 1.5.
E’ inoltre possibile collegare fino a tre dispositivi contemporaneamente grazie alle 3 uscite, due di cui standard USB ed una di tipo C.

Gli slot per la ricarica sono due, uno di tipo mini USB e l’altro di tipo C permettendo così di poter ricaricare questo powerbank con uno dei caricatori di cui siete già in possesso. Purtroppo non esiste uno slot per i cavi lightning Apple, rendendolo così un caricabatterie portatile Samsung piuttosto che universale.

Tra le altre caratteristiche di questo caricatore portatile troviamo anche qui un circuito di protezione ed un piccolo display luminoso che serve a mostrare il livello di carica residua.

In breve

Pro

  • 3 uscite
  • Design e materiali
  • Prezzo

Contro

  • Non supporta cavi lightning

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Kedron Powerbank Wireless

kedron caricatore portatile

Un caricabatterie portatile wireless con un elevata capienza

Funzionalità

Costo

Valutazione

Nel caso la comodità di utilizzo e la possibilità di caricare più dispositivi nello stesso momento siano per voi due parametri fondamentali nella scelta, questo questo caricabatterie portatile è indubbiamente una scelta da tenere a mente.

Possiede infatti ben 3 uscite USB per connettere altrettanti dispositivi in ricarica veloce, oltre ad un pannello nella parte superiore che permette di caricarne un quarto con tecnologia senza fili – wireless.

La capienza è di ben 24000 mAh: un dato piuttosto impressionante, ma che ha senso se si considera la possibilità di caricare così tanti dispositivi simultaneamente.

Da sottolineare anche la presenza di un display che serve per monitorare la carica residua e la possibilità di ricaricare questo powerbank sia tramite micro USB che cavo Lightning di casa Apple.

Il costo di questo dispositivo è indubbiamente abbordabile.

In breve

Pro

  • Carica 4 dispositivi simultaneamente
  • Pannello Wireless
  • Display

Contro

  • Nessuno

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Outxe Powerbank Solare

Ottimo per chi si avventura e ama viaggiare

Funzionalità

Costo

Valutazione

Il nome del produttore la dice lunga: Outxe sta infatti per Outdoor Extreme Energy. Se siete degli amanti dell’avventura e del campeggio questo powerbank solare è decisamente l’opzione a voi più adatta.

L’estetica da una sensazione incredibile di solidità grazie agli angoli e la cornice gommati e resistenti agli urti. E’ inoltre certificato IP67, uno standard che lo rende resistente alla polvere e all’acqua – fino ad un metro di profondità per 30 minuti.

La capacità di questo particolare modello è di 10000 mAh, sufficienti a caricare uno smartphone più di due volte, ma è anche disponibile con capacità da 20000 mAh, ovviamente ad un costo maggiorato.

Il pannello solare integrato da 1.8W è uno dei più efficaci che abbiamo visto su un powerbank solare, e permette di ricarica la batteria di questo accessorio semplicemente utilizzando la luce del sole.
Ovviamente non aspettatevi risultati da “presa elettrica” la ricarica è comunque molto lenta e prima di riempire tutti i 10000 mAh potrebbero volerci fino a 35 ore circa.
Può comunque tornare utile in caso di estrema necessità o se si va in campeggio, grazie anche alla torcia a led su di esso incorporata.

Può essere caricato tramite micro USB ed ha due porte in uscita che erogano fino a 2.4 A riuscendo così anche a supportare la carica veloce.
Incluso nella confezione anche un moschettone per attaccare questo caricabatterie portatile ad uno zaino.

In breve

Pro

  • Pannello solare integrato
  • Certificato IP67
  • Affidabilità

Contro

  • Anche se più veloce dei suoi competitor, nella ricarica solare le tempistiche sono lente

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Aukey Mini powerbank

aukey

Il più compatto ed economico

Funzionalità

Costo

Valutazione

Una soluzione base e molto compatta è questo prodotto della Aukey che riesce anche ad affermarsi come il miglior powerbank economico.

La capacità totale è di 5000 mAh, ottenuta sfruttando una batteria prodotta dalla LG, insieme ad un circuito di protezione.
Si ricarica velocemente tramite micro USB ed ha una sola uscita: entrambi funzionanti alla corrente di 2A permettono la ricarica veloce sia del dispositivo collegato del caricatore portatile stesso.

Si tratta in sostanza di un ottimo prodotto da un marchio che ci ha viziati in termini di affidabili con i suoi caricabatterie portatili.

In breve

Pro

  • Super compatto
  • Buona capacità rispetto alle dimensioni

Contro

  • Una sola uscita

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Litionite Hurakan

Un powerbank con presa elettrica integrata ed una capacità mostruosa

Con i suoi 23cm di lunghezza e gli 1.8 kilogrammi di peso non si tratta sicuramente del più leggero della categoria, ma questo caricabatterie portatile con presa elettrica è indubbiamente un mostro di capacità con i suoi 41600 mAh.

Ottimo per avventure e campeggi può tranquillamente aumentare un mini frigo, laptop ed ovviamente anche smartphone per svariati cicli.
Al contrario di quello che si potrebbe pensare, grazie al cavo incluso, questa gigantesca batteria può essere ricaricata in solamente 5 ore, o circa 10 utilizzando i panneli solari piegabili prodotti dalla stessa azienda – ma da acquistare a parte.

Nella parte frontale troviamo ben 3 porte USB che supportano la ricarica veloce ed uno slot nel quale inserire una presa elettrica per poter ricaricare dispositivi che ne fanno uso.

E’ presente anche una torcia ed ovviamente un sistema di sicurezza che protegge da cortocircuiti e picchi di tensione.
Il costo è elevato, ma proporzionato alle caratteristiche offerte.

In breve

Pro

  • Capacità
  • Presenza di una presa elettrica
  • Circuito di protezione

Contro

  • Non esattamente portatile

Acquista

Powerbank: che cos’è e come funziona

Un power bank non è altro che un caricabatterie portatile che ci permette di ricaricare i nostri dispositivi ovunque ci troviamo, senza avere il bisogno di collegarsi ad una presa elettrica.

Questi caricatori portatili non sono però tutti uguali: hanno diverse capacità, caratteristiche e varie dimensioni, che possono variare da un formato di un rossetto (formato tascabile) fino ad arrivare alle dimensioni di un grosso libro in grado di fornire tantissima energia e poter caricare molti dispositivi.

In questa guida vedremo come scegliere il powerbank migliore in base alle nostre esigenze, descrivendo brevemente le varie tipologie e spiegheremo quali sono le loro specifiche ed i termini tecnici utilizzati per districarsi meglio nella scelta.


Tipologie di powerbank

Sul mercato esistono diverse tipologie di powerbank, che possono essere distinti in 3 principali categorie:

Universal Powerbank: sono disponibili in diverse dimensioni e capacità a seconda delle esigenze e sono pensati per essere compatibili con la maggior parte dei dispositivi. Costituiscono la maggioranza.

Powerbank da outdoor: sono dotati di caratteristiche particolari che li rendono adatti per l’utilizzo in situazioni sterne ed estreme. Tra esse troviamo ad esempio i certificati IP – in genere IP67 – che rende il tutto impermeabile e resistente alla polvere, gommature per proteggere dagli urti e pannelli solari integrati.

Un powerbank da 50000mah

Heavy Duty: sono batterie portatili speciali più simili ad un vero e proprio generatore grazie alle loro capacità estremamente elevate. Spesso in grado di caricare anche un laptop e fornire una spinta potente addirittura alle batterie scariche delle auto.

Ovviamente sono molto ingombranti e spesso sono addirittura dotati di un presa elettrica tramite la quale è possibile alimentare diversi dispositivi, o anche una presa a 12V come quelle presenti sulle automobili.

Caratteristiche di un caricabatterie portatile

Capacità

La capacità è indubbiamente uno dei parametri fondamentali quando si cerca di scegliere la migliore batteria esterna per i propri dispositivi.
Essa viene espressa in mAh (milli-ampere) e determina quanti cicli di ricarica sarà possibile effettuare a seconda della capacità della batteria del telefono.

milliampere

Per dirla in parole semplici se il vostro smartphone ha una batteria da 2500 mAh, un powerbank da 5000 mAh vi permetterà di effettuare circa due cicli di ricarica completi e via dicendo.  Abbiamo utilizzato la parola circa perché in realtà la capacità massima è sempre leggermente inferiore di quella indicata e tende inoltre a diminuire in termini di efficienza con il suo utilizzo.

A questo scopo prima di acquistare è importante capire che necessità si hanno e che utilizzo vorrete fare del vostro power bank: se ad esempio andate spesso in capeggio vorrete optare per un modello ad altissima capacità nel caso in cui non aveste accesso ad una presa per diversi giorni.

I modelli in commercio spaziano da circa 2000 mAh fino a raggiungere ed anche superare i 40000 mAh.

Dimensioni

powerbank a rossetto
Un powerbank a “rossetto”

Le dimensioni di questi accessori sono strettamente correlate alla capacità.
Anche qui molto dipende quindi da che tipologia di utilizzo andremo a fare: se vi serve solamente un powerbank che possa fornirvi una o due ricariche quando siete fuori per qualche ora o in caso di emergenza, potrete optare per uno a forma di rossetto.

Essi hanno dimensioni molto compatte e non causano ingombro.

Porta in uscita ed entrata

Il numero di porte in uscita ed entrata è un parametro a cui prestare molta attenzione.
Da ciò dipendono infatti il numero e la compatibilità dei dispositivi che è possibile collegare.

In termini di porte in uscita generalmente troviamo la tipologia USB-A (la classica porta USB dalle dimensioni standard – non micro). Questo ci permette di collegare pressoché qualsiasi tipologia di cavo.
Se ci pensiamo infatti, i cavi di ricarica hanno due estremità: quella da collegare al telefono e quella da collegare alla fonte di alimentazione, che nella stragrande maggioranza dei casi è proprio un USB di tipo A come mostrato in figura.

USB di tpo A, la più comune sui cavi di ricarica

La parte terminale del cavo varierà invece in base al modello di smartphone ma generalmente è di tipo micro-USB o la più recente USB di tipologia C.
Un’eccezione va fatta per Apple che utilizza un cavo denominato Lightning,  un brevetto da loro ideato.

Le porte in uscita possono poi erogare diverse intensità, generalmente da 1 o 2 Ampere. Quelle a 2A permettono la ricarica veloce sui modelli di smartphone in grado di supportarla.
Tuttavia potete anche collegare ad essere un dispositivo che non la supporta, in quanto quest’ultimo preleverà solo tanta energia quante ne serve senza causare cortocircuiti o altro.

Parlando invece di porte in entrata esse determineranno il modo in cui possiamo caricare il nostro powerbank.
Qui bisogna fare molta attenzione visto che, a meno che non vogliate acquistare un caricatore a parte, dovrete utilizzare quello del vostro smartphone.

Questo significa che il powerbank dovrà necessariamente avere una porta in entrata per la ricarica della stessa tipologia del vostro telefono, sia essa USB-C, micro-USB o anche Lightning.

Altre caratteristiche

Tra le altre caratteristiche che potete considerare durante l’acquisto esistono un’altra serie di funzioni più particolare di cui potete aver bisogno o meno secondo necessità.

Tra di esse compaiono:

  • Ricarica wireless: come abbiamo visto nei modelli da noi consigliati, ne esistono alcuni che supportano la ricarica wireless. Questo è un vantaggio da non sottovalutare in quanto non avremo bisogno di preoccuparti di portare con noi un cavo
  • Ricarica veloce: dipende dal voltaggio in uscite delle porte, che deve essere di almeno 2A. Permette di ricarica i telefoni che la supportano in maniera molto più veloce.
  • Display o indicatori led: che permettono di tenere sotto controllo il livello di carica residua sul nostro caricabatterie portatile
  • Presenza di slot per presa elettrica: si trova solo su powerbank particolari e ad alta capacità in modo da poter alimentare dispositivi più dispendiosi in termini di elettricità come i pc portatili.
  • Torcia: anche questo potrebbe rivelarsi utile in determinate condizioni

Prezzo

Ovviamente questo è un parametro puramente personale, ma bisogna comunque tenere in considerazione il budget che si ha a disposizione.


Conclusioni

Non esiste il powerbank perfetto: l’acquisto, infatti, dipende dalle vostre necessità, abitudini e anche alle specifiche relative al tipo di utilizzo che dovrete farne. Fermo restando questa considerazione, comunque, ecco alcuni suggerimenti finali che potrebbero servire come promemoria per la scelta futura di un caricatore portatile:

  • Controllare la tipologia di dispositivo con cui si vuole utilizzare
  • Controllare i requisiti del powerbank (se si ha bisogno di un grande dispositivo o se si predilige una dimensione tascabile e portatile)
  • Controllare le funzioni extra di cui si ha bisogno – carica solare, una luce LED ecc.
  • Controllare il numero di porte necessarie dopo aver stimato il numero di dispositivi da alimentare
  • Assicurati di avere un compatibilità tra le porte in entrata ed uscita
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