Scegliere la migliore tastiera da gaming: una guida completa

Tastiera da gaming

Quando sentiamo nominare una tastiera gaming cosa ci viene in mente? Principalmente negli ultimi anni ciò che,cadendo spesso nella banalità, ci passa per la testa pensando ad una tastiera da gaming è la figura di un oggetto spaziale e futuristico; qualcosa di appariscente e colorato pieno di led(spesso rgb) ed una infinità di chicche software per personalizzare aspetto e funzionalità. Ma non è tutto oro ciò che luccica! capiamo il perché .

Quando cerchiamo la migliore tastiera gaming a noi adatta non dobbiamo per forza concentrarci solo sull’aspetto e le “lucine ” . Queste spesso sono ben studiate ed , oltre a dare un grande impatto estetico, ci aiutano anche nel trovare rapidamente i tasti o la sezione di tastiera che ci servono in un FPS o meglio ancora in un Moba, ma a volte fanno tralasciare caratteristiche più importanti.

Ad esempio la scelta degli “Switch”, il tipo di feedback, l’input lag, la presenza dei tasti funzione e dei tasti scorciatoia. Senza dubbio poi non si deve tralasciare la qualità dei materiali che su una tastiera da gaming meccanica magari da 100 fino a 300 euro vogliamo trovare di altissimo livello. 

Detto questo dobbiamo considerare bene quali siano le nostre esigenze durante la scelta della migliore tastiera gaming per quelle che sono le nostre esigenze. 


Le migliori Tastiere Gaming


Corsair K95 RGB Platinum

k95 RGB Platinum

 La migliore tastiera gaming meccanica 

Funzionalità

Costo

Valutazione

Siete dei gamer davvero esigenti? Vi piacciono le periferiche belle esteticamente ma anche funzionali? Ma soprattutto siete veloci?Parliamo dunque della Corsair K95 Rgb Platinum. Una tastiera da dalla cura dei dettagli sopraffina, un’ eleganza che è difficile trovare su prodotti di questo genere definiti “da gaming”.

Dunque vediamo dove Corsair ha inserito tutta la sua maestria per realizzare questa tastiera. Il corpo principale è stato realizzato in alluminio spazzolato mentre i tasti, rialzati dalla scocca, sono in plastica di ottima qualità, studiati benissimo per accogliere i nostri polpastrelli ed hanno le lettere incise molto grandi. L’estetica è stata rivisitata rispetto al vecchio modello, Il logo infatti è stato posto al centro, è illuminato  e risalta parecchio. Inoltre anche le dimensioni sono state modificate per migliorarne l’ergonomia.

Corsair Cue

Cosa non da poco è la possibilità di personalizzare ogni singolo pulsante a nostro piacimento, possiamo infatti riprogrammare ogni tasto sia come macro che per quanto riguarda l’illuminazione che ovviamente è a led ed RGB. Tutto ciò avviene tramite software, il Corsair Utility Engine che ci da la possibilità di personalizzare e sincronizzare tutte le nostre periferiche. Ci permette poi di caricare, scaricare e condividere una quantità spropositata di profili diversi per quanto riguarda il setup della tastiera.

Tornando però sul lato hardware della questione, le comodità non finiscono qui. Infatti ,come piacerà ad ognuno di noi, su questa tastiera sono presenti i tasti di controllo multimediale dedicati. Questi sono belli da vedere, illuminati e rialzati rispetto la scocca, questo per facilitarne l’utilizzo durante le sessioni di gioco, morbidi alla pressione e quindi soprattutto comodi.  Inoltre pensiamo che per regolare il volume hanno inserito una pratica rotella in alluminio al posto di un bilanciere. Ottima scelta in abbinamento al comodo poggia polsi removibile in plastica morbida, con un rivestimento gommato che ne aumenta il grip .

Tramite software, inoltre, è possibile personalizzare anche i tasti MACRO che nella K95 sono 6, ulissimi per creare delle scorciatoie se siete dei gamer esigenti ed avete la necessità di attivare molteplici azioni con un singolo tasto.

k95 rgb platinum

La tastiera poi è regolabile in inclinazione grazie a dei piedini di rialzo gommati che assicurano una stabilità formidabile sul nostro piano di appoggio.  Poco fa però ho parlato di velocità. E non mi riferisco a quella del polling rate che ovviamente è regolabile tramite software e porta la tastiera ad avere una latenza di solo 1 ms.

cherry mx speed

Mi riferisco agli switch di cui è dotata questa tastiera da gaming: i Cherry Mx Speed! Sono degli switch molto affini alle tastiere di Corsair ed aiutano a rendere questa tastiera la regina del gaming.  Sono stati progettati per raggiungere le massime prestazioni in termini di velocità di attuazione. Hanno quindi una corsa ridotta fino a ben 1.2 mm contro i 2 mm dei Red, la cui tipologia di funzionamento è molto simile. Infatti anche questi Speed hanno una corsa lineare ma riescono a recepire i comandi con maggiore velocità dunque donano al giocatore un feeling unico nel suo genere!

I tasti poi, come abbiamo detto, sono illuminati da led rgb che ne permettono una personalizzazione praticamente infita. Possiamo infatti creare degli effetti di luce pazzeschi che strizzano l’occhio all’estetica, grazie anche alla striscia illuminata che corre lungo tutta la tastiera, ma può essere sfruttata anche per l’utilizzo in gioco. Infatti potendo cambiare colore ad ogni singolo tasto possiamo evidenziare delle zone rispetto ad altre che potrebbero portare benefici in gioco facilitando il ritrovamento di tasti specifici.

tasti grippati 2

Corsair però non si ferma qui e, per i più esigenti, offre nella confezione anche un set di keycaps sostitutivi per Q,W,E,R,A,S,D ed F con una trama che conferisce più grip da usare in diversi giochi come fps e moba.

hub usb

Dunque abbiamo detto tutto ciò che di buono ha da offrirci questa tastiera gaming. Ma avrà qualche difetto? Forse possiamo considerare un difetto(puramente estetico) l’esagerato cavo di alimentazione, comunque telato e ben realizzato, ma di dimensioni esorbitanti! Anche questo però ha la sua dovuta motivazione. Infatti il cavo è così grosso in quanto serve sia per il collegamento della periferica al PC ma anche per alimentare un Hub usb posto sul retro a cui potremo collegare qualunque cosa!

Insomma se vi piace e se cercate il meglio in una vera tastiera gaming ,praticamente priva di difetti ,questa Corsair K95 RGB Platinum fa sicuramente al caso vostro! La migliore tastiera meccanica gaming per laboratoriogadget.it al prezzo di circa 170 €.

In breve

Pro

  • Materiali di elevata qualità
  • Comoda e confortevole
  • Tasti completamente riprogrammabili
  • 6 tasti MACRO
  • Tasti multimediali dedicati
  • Switch Cherry Mx Speed velocissimi
  • Retroilluminazione RGB per singolo tasto
  • Software CUE molto completo

Contro

  • Cavo molto spesso

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Questa tastiera è disponibile anche in altre varianti, con diverse illuminazioni e diversi tipi di switch, ovviamente variano anche i prezzi . Fate la vostra scelta!


Razer Blackwidow Chroma V2

Razer Blackwidow Chroma V2 1

 La migliore alternativa “tamarra”

Funzionalità

Costo

Valutazione

Spesso su forum o siti di vario genere sentiamo parlare dei prodotti Razer come “sovraprezzati“, costruiti con “plasticacce” oppure assemblati male. Ma tutto ciò sarà vero? Scopriamolo insieme con questa Blackwidow Chroma V2“.

Razer Blackwidow Chroma V2 2

Questa fantastica tastiera gaming di casa Razer si presenta al top per la categoria e per quanto riguarda le caratteristiche principali in dotazione alle concorrenti non ha nulla da invidiare a queste ultime. Ha una scocca in plastica di elevata qualità e con trama anti-macchia che alloggia i pulsanti avvolgendoli .

Synapse

C’ è la possibilità di gestire ben 5 tasti Macro dedicati come non sono però i tasti multimediali che vanno raggiunti mediante una combinazione di tasti. Possiamo inoltre gestire tutto il comparto tasti tramite software, il Synapse di Razer che, oltre ad offrire la possibilità di sincronizzazione cromatica delle periferiche della stessa casa, è molto semplice da utilizzare, flessibile e ricco di funzioni che aiutano ad impostare diversi profili per la  Vedova Nera adattandone il “vestito” ad ogni esigenza. Tramite il Synapse dunque potremmo personalizzare e riprogrammare il colore dei led di ogni tasto e la sua relativa funzione.

Poggia polsi Razer

Ovviamente presente l’anti-ghosting, inutile dirlo per una tastiera meccanica, come anche il polling rate a 1000hz che porta una latenza di un solo millisecondo. La tastiera poi è molto comoda da utilizzare grazie ai tasti infossati nella scocca, ai piedini di regolazione gommati ed infine un fantastico poggiapolsi. Un punto di forza rispetto alle concorrenti che montano poggiapolsi in plastica. Questo invece è molto soffice e rivestito in simil pelle e si collega magneticamente.

La risposta degli switchgreen” , “orange” o “yellow” forniti da Razer(molto simili ai Cherry Mx ma un po’ più duri) è precisa, solida e confortevole. Sono presenti inoltre due hub sul lato della tastiera. Uno USB per caricare dispositivi oppuire collegare altre periferiche, l’altro è una semplice uscita jack per le cuffie. Tutta questa “potenza” è racchiusa poi in un design molto accattivante che trasmette anche solidità. Utilizzandola non si può che restarne entusiasti ma ci sono dei piccoli dettagli che a qualcuno potrebbero non piacere.

Razer Blackwidow Chroma V2 3

Cosa manca ancora a questa tastiera per diventare la regina? Beh innanzitutto la presenza di Tasti Multimediali dedicati non avrebbe affatto guastato, tenendoli invece in seconda funzione perdiamo quell’immediatezza che in game potrebbe essere fatale. Una scocca in metallo poi , considerato il prezzo che si aggira intorno ai 200 €, sarebbe stato il top anche se comunque le plastiche che la rivestono sono di ottimo livello. Il design inoltre è  poco elegante per la fascia in cui si pone.

Dunque questa Razer Blackwidow Chroma V2 si presenta al Top sotto molti aspetti: ottimi materiali(contrariamente a ciò che si sente spesso dire), ergonomia al top, prestazioni elevate ed un software coi fiocchi. Si scende a compromessi ovviamente per alcuni aspetti ma sicuramente non per il prezzo. E voi la comprerete?

In breve

Pro

  • Materiali di elevata qualità
  • Comoda
  • Tasti compleatamente riprogrammabili
  • Tasti MACRO
  • Retroilluminazione RGB per singolo tasto
  • Software Synapse completo ed intuitivo
  • Ottimi switch

Contro

  • Assenza di tasti multimediali dedicati
  • Diffilice da pulire sotto i keycaps
  • Prezzo elevato

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La Blackwidow Chroma V2 è disponibile in tutte le declinazioni di Switch Razer, Orange, Green e Yellow


Corsair K63 Wireless

Corsair k63 wireless

La migliore tastiera gaming Wireless

Funzionalità

Costo

Valutazione

Se nell’ ultimo anno Logitech ha finalmente introdotto nel mercato la prima tastiera gaming meccanica con collegamento wireless, Corsair non è certo da meno! Ed ha realizzato, una tastiera già esistente in commercio come la K63, anche in versione senza fili. Strizza così l’ occhio al gaming pratico e super portatile.

Questa tastiera gaming si presenta in maniera piuttosto differente rispetto la controparte Logitech. Infatti la casa californiana ha presentato un prodotto ottimo, dotato di Cherry Mx Red per il momento, retroilluminazione monocromatica, un ottimo poggia polsi che ne migliora l’ergonomia già di alto livello e soprattutto delle plastiche ben curate e piacevoli al tatto. Sono presenti poi i soliti pulsanti multimediali dedicati che, al contrario di quelli della Logitech G613, sono morbidi, pratici e piacevoli al tatto. Insomma nulla di trascendentale fin qui.

Lapboard_08
Lapboard

Ma cosa succederebbe se si potesse inglobare la tastiera, il mouse, un tappetino ed il pratico poggiaposli in un unica soluzione?Si chiama Lapboard la novità assoluta di Corsair. Si presenta come una “tavola” dove si possono inserire appunto tutte le nostre periferiche wireless e goderci le nostre sessioni di gaming sul divano. Molto smart come soluzione. Bella pensata Corsair.

Sono ovviamente presenti le funzioni di macro, configurabili,come l’illuminazione dal CUE( Corsair Utility Engine). Corsair inoltre decide di non eliminare irreversibilmente le porte usb. Infatti questa K63 dispone anche di una porta micro usb per la ricarica oppure l’uso mediante cavo. Possibilità di scelta dunque e questo ci piace. Feeling ottimo dunque e la solita qualità offerta sempre da Corsair con pochi compromessi.

K63 usb

La batteria ricaricabile, non ha una lunghissima autonomia. Circa 15 ore infatti dichiara il costruttore, forse un po’ pochine ma dovute sicuramente alla retroilluminazione che ciuccia tanta batteria. Se ci troviamo fuori casa, ad esempio, e dimentichiamo il cavo usb sarebbe davvero un bel guaio. Questo é forse un piccolo errore di progettazione che ci tiene ancora “schiavi” dei cavi. Ma se non vi crea molto fastidio, potrebbe comunque essere un ottima soluzione.

Altra nota, che forse potrebbe non piacere a tutti, è l’assenza del tastierino numerico. Infatti questa tastiera è tenkeyless. Scelta azzeccata? Secondo noi si. Il motivo è semplice, per sfruttare al meglio la portabilità o l’integrazione della Lapboard sarebbe stato eccessivo aggiungere anche un tastierino numerico che inficia tanto sulla compattezza della tastiera. Dunque considerando ogni aspetto, il target a cui si rivolge, l’innovazione che offre e la qualità che in Corsair è un must, per 130 € la definiremmo la migliore tastiera gaming wireless.

In breve

Pro

  • Ottimi materiali
  • Wireless ultra veloce
  • Poggiapolsi
  • Tasti multifunzione
  • Lapboard
  • Software dedicato

Contro

  • Scarsa autonomia
  • Switch limitati

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 Logitech G613 Wireless

Logitech G613

 La migliore tastiera wireless dallo stile minimale

Funzionalità

Costo

Valutazione

Logitech ci ha sempre abituati a prodotti performanti e di ottima fattura, è sempre in linea o addirittura avanti alla concorrenza per qualità. Dunque, per stare al passo con i tempi che richiedono sempre più l’eliminazione dei cavi di alimentazione.

Logitech ha ben pensato di sfornare la prima vera tastiera gaming meccanica senza fili, totalmente senza fili! Infatti con la G613 vediamo per la prima volta una tastiera meccanica gaming dove non è possibile collegare alcun cavo, nemmeno per la ricarica. Infatti questa si alimenta tramite delle normali pile stilo. Sarà la scelta giusta? Questo lo lascio decidere a voi! In compenso Logitech non ha implementato una semplice connessione bluetooth lenta e con particolare latenza, bensì una connessione wireless ultra veloce che livella il tempo di risposta ad 1 millisecondo, proprio come le tastiere cablate!

Logitech g213

Fin qui sembrerebbe la tastiera del secolo, costa ben 150 € il che ci fa sperare in una super tastiera gaming premium giusto? Beh non è così! Mi dispiace per i fan di Logitech, ben venga l’innovazione della tastiera meccanica wireless ultra veloce ma ci si aspettava qualcosa di più. A prima vista infatti questa G613 è pressochè identica ad una entrylevel a membrana sempre di casa Logitech, ovvero la G213 Prodigy. Molto ingombrante nonostante il design minimalista, al contrario della sorella minore non possiede alcuna retroilluminazione e le lettere sui tasti sono in pratica degli sticker adesivi.

Tasti multimediali G213/G613

Si perdono poi i pulsanti multimediali e la comodissima rotella di regolazione del volume dalla qualità eccelsa che trovavamo sulla G910 Orion Spectrum(per dirne una) per ritrovare dei bruttissimi tastini plasticosi e rumorosi. Poco male per quanto riguarda i tasti Macro, 6 quelli presenti in questa G613 che inoltre non è disponibile con layout italiano.

Romer- G

Dunque perchè inserirla in questa classifica? Perchè consigliarla? Mamma Logitech comunque ha fatto bene i compiti, infatti globalmente la tastiera è molto comoda da utilizzare. Grazie anche agli switch meccanici proprietari Romer-G che sono molto silenziosi e offrono una rapidità di attuazione del 25% in più rispetto agli switch Cherry MX Brown. Questa tastiera inoltre garantisce una durata di 180 giorni delle batterie. Dunque vi dimenticherete di cambiarle anche se poi sarà il software ad avvisarvi!

Logitech Gaming Software

Ebbene sì! nonostante la possibilità di connetterla al pc questa tastiera gaming si può interfacciare con il Logitech Gaming Software che permette di impostare tutti i parametri, le Macro e le tipologie di connessione. Inoltre vi darà informazioni riguardanti la tastiera. Ultimo, e non per importanza, plus di questa G613 è la possibilità di connettersi a due dispositivi contemporaneamente grazie anche alla connettività bluetooth.

Insomma costa tanto si, è un po’ chip e,per certi versi, poco curata ma si lascia utilizzare davvero bene eliminando definitivamente i fastidiosissimi cavi. Se disponete del budget e volete una tastiera meccanica gaming senza fili ed un look sobrio, fa sicuramente al caso vostro!

In breve

Pro

  • Wireless ultraveloce con latenza 1ms
  • Totale assenza di cavi
  • Durata alimentazione di 180 giorni
  • 6 tasti MACRO
  • Tasti multimediali dedicati
  • Poggiapolsi
  • Software dedicato

Contro

  • Poggia polsi non rimovibile
  • Molto ingombrante
  • Materiali mediocri
  • Retroilluminazione assente
  • Design anonimo
  • Prezzo elevato

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Drevo Calibur

La tastiera economica che sbalordisce

Funzionalità

Costo

Valutazione

Abbiamo inserito nella nostra lista di preferenze numerose tastiere da gamingprodotte dai marchi più blasonati come Corsair, Cooler Master e tanti altri. Indubbiamente sono tutti prodotti costruiti bene e dalle grandi performance.

Ma cosa accadrebbe se vi presentassimo questa apparentemente sconosciuta Drevo Calibur come una delle migliori scelte come tastiera da gaming?

Costa solo 60 € ma è dotata di grandi qualità! Scopriamole insieme: I materiali non sono eccellenti , comune plastica , ma soddisfano comunque al tatto, la tastiera è assemblata molto bene e restituisce un ottimo feedback.

E’ dotata di illuminazione a led RGB programmabile dai tasti funzione ed ha anche due piedini di rialzo gommati che le danno un bel grip. Inoltre è una tenkeyless , ovvero , non è presenta alcun tastierino numerico e le sue dimensioni sono davvero ridotte, quindi non avremo un mattone grosso quanto il monitor sulla scrivania con questa tastiera da gaming.

Gli switch che Drevo mette a disposizione della Calibur sono 4 : Brown, Black , Blue e Red. Questi switch sono prodotti direttamente da Drevo e restituiscono un feedback ottimo ed hanno le caratteristiche peculiari riprese dagli switch originali Cherry Mx. Inoltre possiamo scegliere tra il modello bianco e quello nero e diversi layout tra cui anche quello italiano.

Detto questo passiamo ad un aspetto fondamentale di questa tastiera da gaming. Questa cosa potrebber far storcere il naso a molti in quanto questa tecnologia spesso non è ben associata all’ambito gaming. La Drevo Calibur infatti è una tastiera bluetooth 4.0.

Contrariamente a quanto si possa pensare, il bluetooth di questa tastiera si comporta davvero bene e riduce la latenza con il PC al minimo e rende l’esperienza di gioco totalmente godibile. Si può inoltre interfacciare con più dispositivi ed è presente un apposito tasto per il passaggio da un dispositivo all’altro.

Drevo dichiara un’autonomia di circa 20 ore di utilizzo con illuminazione attivata, nel caso comunque non voleste usufruire del bluetooth potrete tranquillamente collegare la Calibur al PC tramite il cavo in dotazione USB Micro USB.

Insomma questa tastiera ha davvero tutto ciò che un gamer non troppo esigente possa desiderare. Ma avrà anche dei difetti? Ebbene si! Come era facilmente intuibile non è tutto oro ciò che luccica.

Questa tastiera da gaming infatti ha diverse mancanze che un giocatore incallito potrebbe detestare. Non ha infatti un software dedicato per la gestione delle luci e dei tasti, inoltre i tasti MACRO non sono presenti ed i piedini gommati necessari a rialzare la parte posteriore della tastiera la rendono un po’ troppo alta e , per alcuni , questo potrebbe risultare scomodo per lunghe sessioni di utilizzo.

inoltre non sono presenti i tasti multimediali dedicati che molti amano, ma la questione è facilmente bypassabile tramite i tasti in seconda funzione.

Traendo le dovute conclusioni, se siete interessati ad una tastiera da gaming dotata di luci RGB, Bluetooth per tenere la postazione il più pulito possibile, un basso input lag e degli switch meccanici che si rispettino ma non badate troppo ai dettagli , con 60 € vi portate a casa un dispositivo di tutto rispetto.

In breve

Pro

  • Ottimo assemblaggio
  • Bluetooth ben fatto
  • Illuminazione RGB
  • Compatta
  • Ottimi switch meccanici
  • Customizzabile
  • Bassa latenza anche in bluetooth

Contro

  • Assenza di un software dedicato
  • Assenza di tasti multimediali dedicati
  • Piedini di rialzo troppo alti
  • Assenza tasti MACRO

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Cooler Master Masterkeys Lite L

CM Masterkeys Lite L

La migliore tastiera gaming Mem – Canica

Funzionalità

Costo

Valutazione

Abbiamo capito ormai i pro ed i contro di tastiera gaming meccanica e tastiera a membrana( leggi approfondimenti ). Da una parte abbiamo tastiere top per il gaming ma troppo rumorose e con prezzi spesso esorbitanti. Dall’altra abbiamo tastiere economiche ma non troppo precise e complete. Cooler Master ci viene incontro e propone, per circa 50 €, un “compromesso” degno di nota.

Esplosione tastiera ibrida

La Masterkeys Lite L infatti fonde tutte le caratteristiche di una tastiera gaming meccanica alla silenziosità ed il prezzo ridotto di una tastiera gaming eonomica. Ha progettato infatti degli switch mem-canici  che vanno a simulare la risposta di quelli meccanici. Questa tastiera funziona comunque a membrana ma tra il keycap(removibile e compatibile con quelli Cherry Mx) e la membrana stessa pone un rialzo in plastica che ne aumenta la reattività. Ciò riduce la pressione necessaria a far muovere il tasto fino a fine corsa.

CM Masterkerys lite l tasti funzione

La Masterkeys Lite L però non è solo questo! Offre infatti la possibilità di registrare tasti macro. E’ dotata di comandi multimediali in seconda funzione ed è abbellita Led Rgb (a 6 zone e con diversi effetti grafici). Il tutto però viene gestito da combinazioni di tasti e non da software. La tastiera inoltre è resistente all’ acqua,in quanto interamente rivestita da una membrana in gomma. Il sistema di tasti mem-canici poi le permettono di attuare un sistema di anti-ghosting fino a ben 26 comandi in contemporanea.

Di contro però questa Lite L non è la tastiera gaming più comoda . Nonostante la si possa regolare con dei piedini di rialzo gommati, risulta un pò  spessa e l’assenza del poggiapolsi si fa sentire dopo diverse ore di utilizzo. In game comunque la risposta ai comandi è molto buona,nonostante non sia una meccanica. 

CM Masterkerys Lite L + Mouse

Se si considera che con circa 50 € Cooler Master affianca a questa valida tastiera anche un Mouse di un livello più che accettabile, ogni piccolo difettuccio può passare in secondo piano. Se non avete troppe pretese dalle vostre periferiche quindi può essere un best buy! 

In breve

Pro

  • Illuminazione RGB a 6 zone
  • Materiali di buon livello
  • MACRO presenti
  • Abbastanza compatta
  • Prezzo contenuto

Contro

  • Assenza di un poggiapolsi
  • Non troppo comoda
  • Assenza di tasti multimediali dedicati

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Razer Ornata Chroma

La migliore tastiera ibrida “per ricchi”

Funzionalità

Costo

Valutazione

Razer Ornata Chroma

L’ Ornata Chroma è la risposta “di qualità” alla Masterkeys Lite L di CM. Come la rivale questa tastiera gaming è equipaggiata con pulsanti ibridi. In questo caso Razer grazie ad un gancetto metallico posto all’interno del pulsante riproduce un click simile a quello dei Cherry Mx.

Poggia polsi Razer

Abbiamo detto “di qualità” e scopriamo insieme il perchè. La Razer su questa Ornata ha voluto implementare tutte,o quasi, le caratteristiche che una vera e propria tastiera gaming deve avere: Materiali di qualità ed il Feedback sonoro dei tasti che tanto piace ai videogiocatori. Aggiungiamo inoltre una comodità senza limiti grazie alla corsa di attuazione ridotta dei pulsanti, un poggiapolsi magnetico davvero morbido e la possibilità di regolarla in inclinazione.

Su questa Ornata Chroma(sigla che contraddistingue i prodotti rgb di casa Razer) è possibile personalizzare a fondo ogni singolo tasto sia per l’illuminazione, che per la funzionalità. E’ possibile riprogrammare i tasti aggiungendo delle MACRO e questo viene fatto non solo manualmente, come per la sorella di casa Cooler Master, bensì tramite il comodissimo e completo software Synapse di Razer. Come la controparte è dotata di anti-ghosting ma con un roll-over fino a 10 tasti contemporaneamente.

Pulsante ibrido Razer

Parliamo però dei difetti che questa tastiera cela sotto un bellissimo abito colorato. Come detto il roll-over dei pulsanti si limita a 10 comandi in contemporanea, anche se difficilmente servirà spingersi  oltre, ma è giusto segnalarlo. La risposta dei tasti inoltre,sebbene il click ricordi vagamente quello di una meccanica con feedback sonoro, è un po’ dura e gommosa. Caratteristica tipica comunque delle tastiere a membrana.

Su di una tastiera gaming che costa la bellezza di circa 100 € inoltre (altro grosso difetto), fa storcere un po’ il naso l’assenza di tasti multimediali dedicati. State comunque tranquilli! Non dovrete girare tra i comandi delle app via software ma vi basterà attivare i media keys tramite diverse combinazioni di tasti . Al netto di ciò possiamo constatare l’elevata qualità del prodotto che però non possiamo considerare un best buy . Per via del prezzo decisamente elevato per la categoria con il quale potrebbe affiancarsi ad una tastiera da gaming meccanica.

In breve

Pro

  • Illuminazione totalmente personalizzabile
  • Ottimi materiali
  • MACRO presenti
  • Poggia polsi magnetico e molto comodo
  • Software dedicato

Contro

  • Prezzo elevato
  • Anti-ghosting limitato
  • Assenza di tasti multimediali dedicati

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Corsair K55 RGB

 

La migliore tastiera da gaming a membrana

Funzionalità

Costo

Valutazione

Per questa tastiera gaming a membrana non ci sono molte cose da dire. Corsair ci abitua da anni a standard elevati sotto ogni punto di vista, materiali,personalizzazione,look e comfort sempre al top.

Questa K55 rgb non è da meno e coglie in pieno tutte queste caratteristiche. Per un prezzo che oscilla tra i 50 ed i 60 € riusciamo ad avere una tastiera completa di tutto,quasi come una meccanica indirizzata al gaming puro ma molto più silenziosa. Con la sua retroilluminazione rgb a zone,la possibilità di programmare fino a 6 tasti macro, dei tasti funzione dedicati ai comandi multimediali ed al blocco del pulsante Windows strizza l’occhio al mondo del gaming. Grazie all’ ottima ergonomia poi, data da un comodo poggia polsi rimovibile e la possibilità di regolare l’inclinazione, è ottima anche per un utilizzo prolungato.

Unico neo, però accettabile considerando la categoria, è l’assenza di un software. Questo avrebbe permesso di effettuare la memorizzazione delle macro o degli effetti di luce in maniera più pratica. Qui vanno comandati invece direttamente dalla tastiera tramite combinazione di tasti.

Se avete dunque un budget basso o comunque non vi interessano le prestazioni da gamer competitivo è la migliore tastiera gaming per voi. 

In breve

Pro

  • Prezzo contenuto
  • Tasti MACRO programmabili
  • Ottima ergonomia
  • Retroilluminazione RGB
  • Tasti funzione multimediali e gaming
  • Anti-ghosting a 8 tasti

Contro

  • Illuminazione solo per zona
  • Assenza di software dedicato
  • Non resistente all’acqua

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Per il gaming sporadico e senza pretese va benissimo qualsiasi tastiera. Consigliamo questa Corsair K55 più che altro per le funzionalità dedicate al gaming,l’illuminazione e l’interfaccia che la rendono particolarmente “adatta” anche al gaming


Come scegliere la tastiera da gaming in base all’uso che ne facciamo

gaming

Siete dei gamer professionisti? Allora non potete far altro che puntare verso una delle più blasonate : la tastiera gaming meccanica(meglio molto robusta se siamo giocatori di FPS particolarmente irascibili! Preferendo principalmente giochi come GDR/RPG/MOBA  dovremmo concentrarci sulla presenza dei tasti funzione e tasti scorciatoia (chiamati Macro)). Questi rendono possibile assegnare al nostro pg una specifica funzione oppure una vera e propria combinazione di comandi.

  • Utilizzando invece il pc per uso “domestico” con gaming sporadico ,possiamo dirigerci verso una tastiera gaming economica. Le tastiere a membrana che spesso ,nonostante abbiano un prezzo nettamente inferiore a una tastiera gaming meccanica, riescono a fornire numerose funzioni all’utente che ne fa uso.
  • Non tralasciamo però l’ingresso nel mercato di una “soluzione” che porta un compromesso importante nel mondo delle tastiere. La Tastiera Mem-canica. Quest’ultima sfrutta pur sempre una membrana come input ma offre al giocatore un feedback simile a quello offerto da una tastiera meccanica aumentando la precisione e la godibilità in game.
  • Discorso a parte invece va fatto per la tastiera gaming wireless che non è da consigliarsi se si gioca a livello competitivo . Consigliabile invece nel caso non abbiate particolari esigenze prestazionali o volete giocare dal divano del vostro salotto!

Differenze tra le varie tipologie di tastiera

Abbiamo parlato di migliore tastiera gaming di fascia alta come può essere una tastiera meccanica ma cosa significa questo? Quale è la differenza sostanziale tra una tastiera a membrana, una tastiera mem-canica o appunto una tastiera gaming meccanica? Il divario di prezzo tra le diverse tipologie è giustificato?

MeccanicaIbridaMembrana
Meccanismo tasti individualeMeccanismo tasti a membrana ma con attuatore individualeMeccanismo tasti a membrana
Reattività al top grazie alla struttura dei tastiReattività discreta dei tastiReattività mediocre
dei tasti sulla maggior parte dei modelli
Feedback istantaneo
alla pressione del tasto
Buon feedback alla
pressione del tasto
Feedback duro e
gommoso alla
pressione del tasto
Precisione di
digitazione elevata
Precisione di
digitazione discreta
Scarsa precisione di
digitazione

Tastiera Meccanica

Switch meccanici

E’ dotata di switch appunto detti meccanici. Gli switch sono meccanismi individuali per ogni tasto. Possono essere sostituiti singolarmente in caso di guasto,assicurano una maggior longevità, hanno una corsa mediamente più corta di tutti gli altri tipi di tasto e ci permettono una pulizia più accurata. Ce ne sono di diversi tipi ed ognuno di questi vanta una caratteristica differente . 

Una tastiera gaming di tipo meccanico dunque va incontro a quelli che sono i giocatori puri. Offrono infatti feedback per ogni esigenza, una precisione di digitazione elevata ed una solidità nettamente al di sopra di ogni altra tipologia di tastiera. Insomma ogni gamer competitivo che si rispetti deve averne una! Ovviamente queste caratteristiche si pagano! Sicuramente più delle competitor inferiori. Il difetto più rilevante però è che questo tipo di tastiera è tendenzialmente rumoroso ( l’effetto è simile a quello di una macchina scrivere con qualche guarnizione qua e là per intenderci ) .

Tastiera a Membrana

Membrana

Questa tipologia invece ha una membrana di gomma posta sotto i tasti che va,effettuando una pressione nel punto desiderato, ad attivare il comando corrispondente . Questa caratteristica le porta ad avere una precisione non particolarmente elevata e ci costringe alla pressione del tasto fino a fine corsa. Non ci permette dunque di effettuare la digitazione multipla su troppi pulsanti ravvicinati senza creare blocchi e comandi indesiderati ( ghosting ) . Nonostante negli ultimi tempi i produttori inseriscono nelle tastiere a membrana dei filtri “anti ghosting” non si avrà mai la precisione di digitazione degli switch meccanici. 

Inoltre in caso di guasto dovrete necessariamente sostituirla in quanto non potrete agire sul singolo tasto. Di pro queste tastiere però hanno dei prezzi davvero bassi e sono molto silenziose . Sono consigliate per la scrittura veloce ,magari di notte mentre i vostri coinquilini dormono ,oppure negli uffici dove la presenza di decine di tastiere meccaniche in funzione potrebbe portare al crollo delle mura dell’ intero edificio! Si scherza ovviamente

Tastiera Ibrida

Esplosione tastiera ibrida

Detta anche mem-canica, nata da un progetto di Cooler Master, “fonde” insieme i due concetti portando l’utente a beneficiare di una sorta di compromesso. Infatti queste tastiere sono dotate sì di una membrana ma sotto di essa sono posti dei tasti che vanno ad emulare la risposta tattile dello switch meccanico.

Questi non hanno una struttura per singolo tasto però quindi, nel caso in cui dovessero rompersi uno o più tasti, sarete costretti a sostituirla come nel caso delle tastiere a membrana. In compenso però sono più responsive, più godibili in game e si trovano ad un prezzo molto inferiore rispetto alle tastiere meccaniche. (circa 50€) 

Wireless Keyboard

Wireless Keyboard

Sono le più diffuse sulle scrivanie degli studenti, pensionati, donne in menopausa e casalinghe che altrimenti trancerebbero il nostro amatissimo cavetto usb pulendo  . Scherzi a parte, le tastiere Wireless possono essere sia a membrana che meccaniche con la comodità di non avere un filo che passa per la scrivania. Dunque potrete comandare il pc dal vostro letto o dal divano. Nell’ ambito gaming però, fatta eccezione per alcuni rari casi , portano un imput lag( ritardo nella risposta del comando) maggiore rispetto alle tastiere cablate.

Inoltre hanno bisogno di batterie per alimentarsi non avendo il cavo e..immaginate di essere nel pieno di un deathmatch in multiplayer giocando a Call Of Duty e ,mentre state ottenendo un fantastico punteggio in positivo,si scaricano le pile della tastiera!? Probabilmente poi dovrete cambiare tastiera! E magari anche dare qualche mano di stucco al muro dove la lancerete !! In ogni caso comunque per avere una tastiera wireless non dovrete spendere molto se la scegliete a membrana . Se invece volete una vera tastiera gaming wireless sarà necessario scegliere una buona meccanica e dovrete spendere sicuramente non poco.  


Switch Meccanici : il migliore per il gaming?

Parlando di switch meccanici di una tastiera da gaming ci soffermiamo soprattutto sui più diffusi in commercio ovvero i Cherry Mx . Questi si distinguono in base al colore che nasconde caratteristiche piuttosto differenti per i vari tipi. Gli switch che troviamo ovunque(tralasciamo quelli che nessuno mai vorrebbe) sono principalmente 3: i Cherry Mx Blu,i Cherry Mx Brown ed infine i più diffusi nell’ambito gaming ovvero i Cherry Mx Red.

Cherry Mx Blu

Vantano come caratteristica principale quella di avere una corsa “ostacolata” da una sorta di gradino a metà corsa che dà come l’impressione di premere due volte il tasto per arrivare a fine corsa ed emette una specie di “click” ad ogni attivazione; ovviamente questa caratteristica porta i Blu ad essere gli switch più rumorosi di quelli presi in considerazione. Ovviamente però a qualcuno potrebbe piacere questo tipo di attuazione che viene chiamato “feedback tattile”. Trai tre i Blu sono anche quelli che necessitano di una maggior forza di pressione sul pulsante affinché la tastiera prenda il comando ( 60cN).

Cherry Mx Brown

Pur essendo della stessa “famiglia” dei Blu, ovvero a corsa non lineare, mantengono sì lo scalino,ma non emettono alcun tipo di click a fine corsa ed hanno una risposta sostanzialmente più leggera degli altri ( 55 cN ). I Brown dunque hanno un feedback molto simile ai Blu ,anche se più leggero, ma sono molto più silenziosi.

Cherry Mx Red

Stiamo parlando di tastiere gaming e dunque parliamo per ultimo,ma non per importanza, dello switch che viene considerato il Re nel mondo del gaming: Il Red! Calma calma! non vi farà diventare dei giocatori pro se avete una mira oscena e non diventerete di certo veloci nella digitazione se non lo siete già! Ci vuole comunque allenamento..allora sì che questo tipo di switch vi darà una mano! Parliamo di un tipo di tasto con una corsa lineare(senza scalino) ed una forza di attuazione necessaria di 45 cN senza feedback udibile. Dunque apparentemente perfetto per avere l’impressione di una tastiera altamente leggera e reattiva, e non necessariamente troppo rumorosa, sempre se non battete con tutta la forza che avete nelle dita sui tasti, sia chiaro! altrimenti anche questi fan baccano! 

Cherry Mx Black

I Cherry Mx Black, come i Red, sono dotati di una corsa lineare ma, come per i blue, hanno bisogno di una forza di attuazione esercitata di 60 cN per arrivare a fine corsa. Sono sicuramente gli switch meno utilizzati in game in quanto in questo campo velocità, reattività e leggerezza dovrebbero essere un must. Hanno comunque una corsa di 2 mm e nessun feedback tattile o acustico quindi, se avete “le dita pesanti” e vi piace un tasto piuttosto forte ma non rumorosissimo potrete optare anche per tastiere dotate di questi particolari switch.

Cherry Mx Silver ( speed )

Gli speed sono i nuovi switch nati dalla casa Cherry Mx, inizialmente in dotazione solo per alcuni modelli della casa produttrice Corsair, adesso stanno iniziando a diffondersi sempre di più. Come dice il nome stesso questi switch sono caratterizzati da una grande velocità di utilizzo, sicuramente cosa gradita ai gamer professionisti e competitivi che necessitano di tutta la reattività possibile. Sono infatti tasti lineari , senza feedback tattile udibile , e richiedono una forza di 45 cN ,quindi molto simili ai Red, ma si differenziano da questi ultimi per la lunghezza complessiva della corsa di attuazione che è di soli 1.2 mm. Una vera forza della natura se si pensa all ‘ utilizzo gaming.

Cherry Mx Silent ( Black e Red )

Questi nuovi switch vanno incontro invece a chi non ama il baccano generato dalla pressione dei tasti ma vogliono ugualmente sfruttare i benefici di una tastiera da gaming meccanica. Questi sono costruiti sulla stessa base dei Red e dei Black ma differiscono nella lunghezza della corsa di attuazione del tasto e per la presenza di un meccanismo in polimero plastico che minimizza il rumore generato dal keycap che sbatte sulla scocca della tastiera. Adatti dunque anche agli uffici e meno insidiosi nelle conversazioni durante il gioco.

Considerazioni

Tenete in considerazione però che i produttori tendono spesso a personalizzare gli switch in base al tipo di tastiera che stanno commercializzando. Ad esempio Logitech nelle sue tastiere monta switch proprietari Romer-G che hanno una risposta “gommosa” simile a quella della membrana; Anche Razer monta switch auto-prodotti che però non differiscono molto dal funzionamento dei Cherry Mx. Anche Cooler Master e Corsair spesso lanciano modelli esclusivi di tastiera con switch creati appositamente per queste che sono comunque sempre simili agli altri ma con particolari funzioni aggiuntive .

  Tornando ai Cherry Mx che abbiamo trattato,a rigor di logica verrebbe da pensare dunque che i migliori in gaming siano i Silver e che il miglior compromesso sia costituito dai Brown, in realtà non è così. Se per la tipologia di tastiera in generale potrebbe esserci una gerarchia, non è lo stesso per gli switch che devono rispecchiare i vostri gusti personali sia come suono che come risposta al tatto.

La cosa migliore dunque è sempre cercare di provarli ove sia possibile, in caso contrario ricordate sempre che amazon effettua anche i resi se i prodotti non vi soddisfano quindi non disperate se dal mediaworld vicino casa non vi permettono di provare periferiche .

Switch Meccanici classici

Cherry Mx Blu classic

Tipologia Non lineare

Feedback tattile  Si

Feedback udibile   Si

Forza attuazione 60 cN

Lunghezza corsa 2.2 mm

Cherry Mx Red classic

Tipologia Lineare

Feedback  tattile     No

Feedback udibile No

Forza attuazione 45 cN

Lunghezza corsa 2.0 mm

Cherry Mx Brown

Tipologia Non lineare

Feedback tattile Si

Feedback udibile No

Forza attuazione 55 cN

Lunghezza corsa 2.0 mm

Cherry Mx Black classic

Tipologia Lineare

Feedback tattile No

Feedback udibile No

Forza attuazione 60 cN

Lunghezza corsa 2.0 mm

Switch meccanici particolari

Cherry Mx Red Silent

Tipologia Lineare

Feedback tattile No

Feedback udibile No

Forza attuazione 45 cN

Lunghezza corsa 1.9 mm

Cherry Mx Black Silent

Tipologia Lineare

Feedback tattile No

Feedback udibile No

Forza attuazione 60 cN

Lunghezza corsa 1.9 mm

Cherry Mx Silver Speed

Tipologia Lineare

Feedback tattile No

Feedback udibile No

Forza attuazione 45 cN

Lunghezza corsa  1.2 mm


Tasti Macro: semplificano la vita del gamer oppure no?

tasti macro

In una tastiera gaming , tra le numerose possibilità di personalizzazione spicca quella dei tasti Macro. Questi sono dei tasti aggiuntivi,al di fuori del layout “standard” da tastiera, che permettono l’assegnazione rapida di scorciatoie utilissime nel gaming frenetico,comandi speciali,combinazioni multi tasto o anche sequenze di comandi. Non si può di certo dire che questa funzione sia indispensabile in una tastiera, però in molti casi può davvero semplificarci la vita, soprattutto se giocate a GDR,MOBA,MMO dove sono richieste particolari combo e determinate funzioni che in assenza di questi comandi sarebbero più difficili e macchinose da eseguire. Dunque la risposta è si! I tasti Macaro semplificano la vita del gamer, di quello competitivo si intende, se giocate la modalità storia di Tomb Raider o Assassin’s Creed ad esempio non dovrà di certo essere una caratteristica indispensabile da ricercare.

Retroilluminazione: solo estetica o funzionalità?

RGB led

Effetti rainbow,effetti “lampo” come li chiamano alcuni produttori,ad intermittenza, che si attivano alla pressione del singolo tasto o di una sezione di tastiera particolare, fantastici e scintillanti, personalizzabili in diverse centinaia di migliaia di milioni di miliardi di combinazioni( si esagera sempre ). Sono i Led Rgb che ultimamente sembrano essere la caratteristica considerata “fondamentale” in una tastiera gaming.

Ma è davvero così? Fondamentale forse no ma, per una serie di motivi validi o meno ,portano l’utenza sempre più spesso a scegliere tastiere che ne sono dotate. Ogni casa produttrice offre livelli di personalizzazione diversi, ovviamente gestibili via software, che si adattano alle diverse esigenze del gamer. Alcune permettono di cambiare solo colore a tutta la tastiera simultaneamente,altre solo di cambiare il livello di intensità della luce,fino ad arrivare alle più costose che permettono una personalizzazione a dir poco infinita della luminosità e delle colorazioni. Ovviamente sono features che si pagano,e non poco.

Sicuramente in primis ciò che ci colpisce è il fattore estetico, questo è innegabile. Ogni gamer che si rispetti ha nel sangue un po’ di vero spirito tamarro,e le lucine colorate colpiscono un po’ tutti. Seconda, ma non per importanza, è la visibilità notturna. Spesso i giocatori più accaniti tendono a prolungare le sessioni di gioco per ore ed ore arrivando, a volte ,fino a notte fonda mentre tentano ancora di distruggere la squadra avversaria,il rivale più ambito o addirittura i record mondiali. Beh in questi casi avere la possibilità di illuminare tutta la tastiera avrà sicuramente un impatto positivo per gli abituè del gaming notturno che troveranno sicuramente meno difficoltà a trovare il tasto desiderato molto più velocemente.

Meglio ancora se il software dedicato permette anche l’assegnazione di colori diversi per “area” o ,ancor meglio, “per singolo tasto”. Potremmo sicuramente trovare dei metodi,sfruttando questa chicca, per evitare errori di digitazione e trovare al volo ciò che ci serve, sia di giorno che di notte! Dunque secondo il mio modesto parere, scegliere, ove sia possibile, una tastiera con anche un minimo di personalizzazione luminosa, può essere davvero molto utile in gaming.

Tasti funzione: sono indispensabili?

Controlli multimediali

Nella dotazione odierna delle tastiere di fascia alta non è che sia indispensabile avere dei tasti funzione che ci permettono di interagire con i comandi multimediali del pc ma la loro presenza dovrebbe essere piuttosto scontata dato che,se sto giocando a livello competitivo, non vorrei dovermi preoccupare di andare ad intervenire sulla manopola del volume dalle casse stesse ma dovrebbe essere banale e scontato avere la possibilità di interagire con ciò attraverso la tastiera.  

Questa logica però non è sempre seguita da tutti i produttori,infatti non è realmente così scontato che questi tasti siano presenti perciò prima di acquistare verificatelo perchè ogni tastiera che si rispetti dovrebbe averli! Alcune marchi ultimamente stanno introducendo, al contrario dei vecchi Volume + e Volume –,una pratica rotella che porta immediatezza e praticità!

Comfort al servizio del gamer

Poggia polsi

Cosa fa un gamer professionista quando si allena? La risposta è semplice: passa ore,ore ore ed ancora ore davanti alla propria postazione per cercare di perfezionarsi il più possibile giusto? Dunque durante la scelta della migliore tastiera da gaming personale bisogna far caso anche alla dotazione di serie della periferica per quanto riguarda la comodità! In primis il poggia polsi che dovrebbe essere presente sulla totalità delle tastiere in commercio(fidatevi che avere un buon poggia polsi durante una lunga sessione di gioco aiuta e non poco) in quanto permette di non affaticare le mani e le braccia durante le lunghe sessioni di gaming profondo.

Per essere davvero un plus sarebbe meglio che il poggia polsi(solitamente in banale plastica) fosse quantomeno rivestito da uno strato di gommatura soft che non crea fastidi alla pelle delle mani, se poi invece fosse totalmente in morbido gel(caratteristica abbastanza rara tra la dotazione di serie) sarebbe probabilmente la scelta da fare a mani basse!

In accoppiata vincente al poggia polsi poi non dovrebbero mai mancare dei piedini di rialzo, quantomeno nella zona posteriore della tastiera(dove si trovano i tasti F1..F12 per intenderci), che assistono l’utente alla digitazione senza dover sempre tenere le mani troppo inarcate ed in tensione durante l’utilizzo della tastiera.

Software tastiera da gaming: è importante?

Corsair Cue

Per una buona tastiera da gaming essere affiancata da un’ efficiente software di gestione è fondamentale. Questo permette ,nella maggior parte dei casi, di intervenire sulla personalizzazione della tastiera stessa. Grazie all’ interazione tra interfaccia e tastiera infatti possiamo andare a programmare ogni singolo tasto(ove sia una funzione disponibile per quel modello in particolare),assegnare con facilità le funzioni dei tasti Macro, personalizzare gli stili e l’intensità degli effetti di illuminazione(soprattutto sui modelli dotati di led rgb) e, nel caso in cui dovessimo avere diverse periferiche dello stesso marchio, possiamo creare un vero e proprio ecosistema dove gestire facilmente tutto da un’interfaccia ben progettata.  

Come pulire la tastiera

Per pulire la tastiera esistono svariati metodi, alcuni dei quali facilmente praticabili con ciò che si ha in casa.

Si potrebbe utilizzare ad esempio un pennellino per rimuovere briciole e polvere tra i tasti, per poi eliminare impronte ed aloni con un panno in microfibra o pelle di daino.

In alternativa al pennellino , se ne avete una in casa, potreste utilizzare una bomboletta ad aria compressa che eliminerà in un baleno tutti quei residui di sporcizia all’ interno della tastiera.

Infine si può utilizzare la gomma magica, un particolare oggetto che riesce ad intrufolarsi in tutti i cunicoli della tastiera raccogliendo lo sporco e trattenendolo a se permettendone la facile rimozione. Ovviamente questo metodo prevede l’acquisto di questa gomma magica che di sicuro non sarà presente in casa come attrezzo di uso comune.

Conclusione

Di tastiere gaming in commercio ne troviamo a non finire, di tutti i prezzi, di tutte le dimensioni e con funzionalità più o meno sviluppate. Dunque non si potrà mai dire quale sia la tastiera da gaming migliore in assoluto. Potrete però ,grazie alla nostra guida all’ acquisto, indirizzarvi verso il modello che rispecchia più le vostre esigenze.

Alternative molto valide

Nel mercato ovviamente ci sono numerosisimi modelli di tastiera gaming, oltre a quelli citati in testa, vi consigliamo anche questa lista di alternative valide, e soprattutto per tutte le tasche!

  • Corsair Strafe Rgb
  • Logitech G910
  • Logitech G413
  • Ozone Strike Batlte Spectra
  • Cooler Master Masterkeys Pro S
  • Tastiera Meccanica Aukey
  • Kit Cooler Master Devastator II

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