Tavoletta Grafica: le migliori 5 per ogni esigenza e budget

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Quante volte avete pensato di acquistare una tavoletta grafica ma vi siete trovati di fronte al bivio di sceglirne una piuttosto di un’altra o avete semplicemente pensato di rinunciare perchè considerata una spesa superflua se non si è un professionista di settore?

Stiamo parlando sicuramente di uno strumento non propriamente economico ma che rappresenta senza alcun dubbio un punto di svolta per migliorare il proprio flusso di lavoro o per velocizzare alcuni processi. Che tu sia un fotografo, un illustratore, un fumettista, un grafico o semplicemente uno studente alle prime armi nel mondo del digitale, la tavoletta grafica resterà il tuo più fedele amico. Bisogna quindi comprendere di cosa si ha bisogno prima di fare la propria scelta.

Con lo sviluppo della tecnologia e dei software, Wacom e la diretta concorrente Huion, hanno allargato il proprio mercato rispetto al passato, offrendo oggi una discreta scelta di prodotti in grado di far fronte a diverse esigenze.

Ma quali sono le migliori tavolette in commercio e secondo quale criterio possiamo scegliere quella che fa per noi? Analizziamolo insieme.


Le migliori Tavolette Grafiche


Wacom Cintiq Pro 13

La migliore tavoletta grafica con schermo

Funzionalità

Costo

Valutazione

Se siete degli artisti esigenti che non vogliono scendere a compromessi, se siete alla ricerca della vostra personale “tela digitale”, in grado di farvi sentire a casa mentre disegnate e se non volete badare troppo a spese, la Cintiq Pro 13 è decisamente il prodotto che fa per voi. Da sempre considerata la “punta di diamante” di casa Wacom, la Cintiq, nella sua nuova versione Pro, si dimostra ancora una volta un passo avanti nell’innovazione del mondo delle tavolette grafiche a schermo, dimostrando che quando si parla di Wacom, si parla di standard di altissima qualità.

Nonostante sia la più piccola nella famiglia delle Cintiq Pro, con i suoi 13.3 pollici di schermo touch interattivo, le dimensioni di 360 x 235 x 11,9 mm e un peso di 1.1 kg (senza supporto opzionale), la Cintiq Pro 13 non ha niente da invidiare ai propri fratelli, presentandosi come un vero e proprio tavolo da lavoro con diverse e significative modifiche rispetto al passato.

Se nelle precedenti versioni potevamo trovare gli ExpressKey (tasti di comando), integrati nella tavoletta ma presenti come tasti fisici, nella nuova linea, avremo a disposizione gesti multi-touch, tasti ExpressKey™ personalizzabili, menu radiali e tasti di scelta rapida one-touch. Potremo quindi disporre di uno schermo LCD pin-sharp full HD (1.920 x 1.080 px) in vetro dal design pulito e lineare e dalla gamma colori spettacolare (87% della gamma colori Adobe rgb).

Per alleggerire ulteriormente questa tavoletta grafica Wacom , il vecchio sistema di supporto per l’inclinazione è stato sostituito da dei piccoli ma robusti piedi che assicurano una comoda inclinazione fino a 20°. Un altro elemento che salta subito all’occhio è il cambio di rotta per quanto riguarda il supporto della penna digitale. Mentre nella serie HD avevamo un porta penna creato su misura, adesso abbiamo un porta penna che risulta essere lo stesso della serie Intuos Pro (probabilmente dovuto a una scelta commerciale), dove al suo interno sono riposte 10 punte, 6 standard e 4 in feltro.

Ma a cambiare notevolmente non è solo il design di questa nuova tavoletta, ma la sua potenza hardware. Il feeling con lo schermo touch IPS con risposta di 30ms, permette di effettuare operazione semplici come lo zoom in e out, con una qualità paragonabile a quella di uno smarthphone e per quanto possa sembrare banale, questo è uno dei suoi punti di forza, poichè in passato si è sempre stati soggetti a piccoli e fastidiosi lag. Ad aiutare maggiormente in questa innovazione è l’utilizzo di cavi di nuova generazione, come l’USB di tipo C, che permettono una lettura ultraveloce degli imput sullo schermo, dando vita alla magia.

A fiancheggiare un gioiellino come questo, c’è però bisogno di una penna alla sua altezza. E Wacom questo lo sa bene. Nella confezione della Cintiq Pro 13 infatti troveremo la Wacom Pro Pen 2, una penna digitale autonoma senza batteria e quindi senza il bisogno di essere caricata. 4 volte più precisa della precedente generazione, ha una risoluzione da capogiro: 8192 livelli di pressioni che danno vita a un tratto immediato 4 volte più sensibile alla pressione e senza ritardi visibili.

All’interno della confezione troveremo poi degli anelli colorati di ricambio per la Pro Pen 2 (sempre presenti nei prodotti wacom), una custodia per riporre comodamente la tavoletta, un porta penna a incastro, un alimentatore CA, un Wacom Link Plus, un Mini DisplayPort e cavo/collegamenti USB tipo A, per poter collegare la tavoletta senza problemi qualsiasi sia il tuo hardware in possesso, una guida rapida e un panno di pulizia per il display. Basterà collegare il vostro pc o mac alla tavoletta e con pochi semplici passaggi iniziare a lavorare.

Detto ciò, possiamo riassumere la Cintiq Pro 13 come una nuova generazione di tavolette grafiche Wacom dal design sottile, pulito ed efficace. Un prodotto che si affaccia sul mercato come la miglior scelta che un professionista possa fare per affrontare ogni giorno al meglio il proprio lavoro.

Ma non è completamente un mondo di rose e fiori. Se da una parte il design innovativo ha permesso di alleggerire la tavoletta, dall’altro resta comunque non proprio semplice portarsi dietro la tavoletta in comodità viste le dimensioni, il peso e la necessità di avere con sè anche un pc o un macbook. Inoltre i supporti per l’inclinazione potrebbero non soddisfare i gusti di tutti e quindi costringere alcuni acquirenti a dover inserire nel carrello anche il supporto di inclinazione Wacom a tre posizioni (vendibile separatamente), andando ad aumentare ancor più la loro spesa già di base decisamente sopra la media. Infine bisogna disporre di uno spazio generoso sulla scrivania per poter lavorare in totale comodità con una tavoletta simile. Consiglio quindi caldamente di considerare anche questi fattori nel fare la propria scelta.

In breve

Pro

  • Design innovativo
  • Nuova Pro Pen 2 con 8192 livelli di pressione
  • Display da 32.2 pollici interattivo con risposta 30ms
  • Pannello IPS 1920×1080 Full HD ad alta luminosità
  • Compatibilità con nuove e vecchie generazioni di cavi
  • ExpressKey virtuali

Contro

  • Accessori importanti vendibili solo separatamente
  • Scomoda da trasportare

Acquista

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Huion Kamvas Pro 13

La migliore alternativa di fascia alta

Funzionalità

Costo

Valutazione

Se Wacom è veterana nel campo delle tavolette grafiche fin dagli albori, Huion è forse l’unica azienda che sia stata in grado di reggere il confronto nel tempo. Se qualche anno fa un prodotto “made in China” era visto come un’imitazione scadente, i prodotti di casa Huion sono un segno che il mercato cinese sta cambiando direzione, acquisendo un’autocoscienza di cosa significa vendere prodotti di qualità.

La Huion Kamvas Pro 13 è un prodotto che si rivolge principalmente a chi è costretto a dover trovare un compromesso. Molto spesso infatti, chi vorrebbe acquistare una Cintiq, non ne ha la disponibilità economica. Bisogna quindi decidere se rinunciare al salto di qualità o se esiste un’alternativa. E questa alternativa potrebbe essere proprio la Kamvas Pro 13.

A primo impatto questa tavoletta grafica si presenta con un concept non troppo lontano dal suo competitor, mostrando un design molto sottile, compatto e dai materiali ricercati. Nelle vecchie generazioni di tavolette con schermo, Huion sembrava un passo indietro rispetto alla concorrenza, utilizzando, ad esempio, dei fastidiosi cavi vga e cavi di alimentazione di vecchia generazione per collegare il dispositivo. Per non parlare delle dimensioni esagerate, che rendevano il prodotto difficile da confrontare con gli altri presenti sul mercato. Questa volta invece la Huion è stata in grado di mettere insieme i tasselli mancanti ed arrivare ad un prodotto degno di una linea di punta.

Possiamo subito notare come anche Huion faccia uso di un sistema di tasti veloci personalizzabili, in combinazione con uno slider centrale per uno zoom intuitivo e veloce; tasti che però non sono virutali ma presenti fisicamente sul lato sinistro della tavoletta insieme ad un pultante di accensione. Il corpo è stato realizzato il lega di alluminio e con i suoi 910 g, riesce a superare la Cintiq in leggerezza, mentre il display in vetro anti rifelsso completamente laminato da 13 pollici Full HD 1920 x 1080, non solo rende il tratto molto naturale grazie all’attrito simile a quello di un foglio di carta, ma è in grado di restiture all’occhio una gamma di colori sRGB fino al 120%.

Ad affiancare la Kamvas Pro 13, troviamo anche qui un nuova generazione di penna digitale chiamata da Huion, PW507, che non bada a spese in quanto a potenza con 8192 livelli di pressione, riconoscimento di inclinazione del 60% e altezza di rilevamento di mm. Ovviamente anche la PW507 non dispone di batterie e potremo trovarla nella confezione con un discreto portapenna cilindrico a due posizioni, contenente 10 punte di platica di ricambio. Sulla penna troveremo poi i soliti due tasti veloci che potremo impostare tramite l’apposito software della casa madre.

Una differenza sostanziale invece la possiamo trovare nella scelta del sistema di inclinazione. Se Wacom ha optato per un’inclinazione standard integrata nel corpo della tavoletta con un aggiunta di supporto esterno acquistabile separatamente, Huion ha deciso di non inserire nessun supporto direttamente sulla tavoletta ma di aggiungere all’interno della confezione un supporto esterno per poter inclinare la tavoletta. Questo supporto vi permetterà di usufruire di solo due gradi di inclinazione e i materiali utilizzati non sono proprio di prima scelta. Resta comunque una buona strategia per tirare a sè una fetta di mercato. Potremo infine trovare il nuovo cavo USB di tipo C 3 in uno, un adattatore universale per l’alimentazione, una clip di ricambio per il pennino e una guida rapida all’utilizzo.

La Kamvas Pro 13 sembra essere un valido prodotto come alternativa per chi vuole una tavoletta grafica a schermo di buona qualità. Ci sono però delle delle riflessioni da fare. Nonostante questa tavoletta sia compatibile sia per PC che per Mac OS, chi è in possesso di quest’ultimo, potrebbe avere dei problemi per quanto riguarda i driver. Non si tratta di una legge suprema ma a volte potrebbe capitare che alcuni non siano compatibili con la versione del sistema operativo, quindi se vi doveste trovare di fronte a bug come rallentamenti nel tratto o tasti veloci non funzionanti, sarebbe il caso che verificaste di quali driver abbiate bisogno (se non siete smanettoni, questo potrebbe farvi perdere un po’ di tempo).

Un altro elemento in sfavore della Kamvas Pro 13 è la scelta dei materiali per quanto riguarda il pennino. La digital pen è per un’artista un oggetto molto importante a livello di feeling, quindi quando ci si trova davanti a uno strumento potente come la PW507 e ci si rende conto che il suo peso è eccessivamente basso, un po’ si rimane perplessi. Stiamo parlando di una fascia di prezzo molto bassa rispetto al prodotto di punta Wacom ma forse questo non giustifica completamente una scelta mediocre nei materiali (per lo meno al tatto) per uno strumento che dovrebbe essere se non la prima, la seconda cosa da curare dopo aver pensato alle prestazioni. Detto ciò, la Kamvas Pro 13 rimane comunque un prodotto del suo genere ben sopra la media, in grado di soddisfare gran parte delle persone che cercano un brivido senza rischiare di rimanere con le mani bucate.

In breve

Pro

  • Molto leggera
  • Display in vetro antiriflesso FullHD
  • Prezzo
  • Supporto di inclinazione esterno compreso nella confezione

Contro

  • Qualità dei materiali della PW507
  • Possibili problemi di driver per Mac

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Wacom Intuos Pro M

La migliore tavoletta grafica con penna creativa

Funzionalità

Costo

Valutazione

Abbiamo parlato di tavolette grafiche dove la presenza del display è uno degli elementi di interesse fondamentale per chi disegna ad esempio fumetti, environtment o si occupa di character design. Ma se non fosse questa la vostra necessità primaria? Se ad esempio foste dei fotografi che devono modificare centinaia di foto o dei modellatori 3D?

Wacom offre a chiunque abbia questo genere di esigenze, una tavoletta grafica priva di schermo ma dalle performace di buon livello: la Intuos Pro M.

Nata come evoluzione della linea Intuos base, la serie Pro, esattamente come accade per Cintiq, offre dei vantaggi da veri Pro-fessionisti. Con i suoi 338 x 219 x 8 mm di grandezza, per un peso di 700g, questa tavoletta si potrebbe definire come l’equilibrio tra sottile e leggero ma con il massimo della qualità dei materiali. Il corpo, realizzato in lega di alluminio è combinato in modo impeccabile con le componenti in plastica dei testi ExpressKey e la gomma del piano di lavoro. L’area attiva della Intuos Pro M è di 224 x 148 mm che nel complesso permettono di lavorare in modo abbastanza naturale mentre si guarda il monitor. Inoltre, il piano gode di riconoscimento touch che vi permetterà di utilizzarlo anche con le dita quando ci sarà bisogno di muovere il cursore o aprire cartelle e programmi. Ma una delle vere peculiarità del piano di lavoro di questa tavoletta, è la possibilità di poterla rimuovere per sostituirla con una nuova o di diversa miscela. Ciò farà in modo che, dopo un lungo e costante utilizzo, piuttoto che buttare la tavoletta, potrete acquistare semplicemente un nuovo piano di lavoro e prolungare la vita della vostra Intuos Pro M senza problemi.

I tasti di cui potremo disporre su questo dispositivo sono diversi. Sul lato sinistro avremo 4 ExpressKey in alto e 4 in basso, mentre nel centro avremo un pan touch per lo zoom veloce (preimpostato) e al suo centro un tasto pigiabile che vi permetterà di switchare da una funzione all’altra dello slider in modo rapido. In totale, le funzioni dello slider sono 4 e vi permetteranno di effettuare azioni tra cui lo zoom in e out (come già anticipato), il passaggio da un livello ad un altro del programma che state utilizzando, se ne possiede, cambiare la dimensione del pennello e ruotare la tavola (ovviamente Wacom vi permetterà di modificare tutte le funzioni a piacimento nel caso quelle standard non siano di vostro gradimento). Una volta che avrete preso confidenza con questo sistema di input, il vostro lavoro diventerà molto più produttivo e gradevole.

Un grande vantaggio che la Intuos Pro M può offrirvi, è il sistema bluetooth integrato che vi eviterà di dover utilizzare il cavo di tipo C in dotazione per collegare la tavoletta. Se, quindi, il vostro mac o pc supportano questo tipo di connessione senza fili, vi basterà semplicemente accoppiare i due dispositivi e il gioco sarà fatto.

Un altro elemento di interesse, sicuramente da non sottovalutare, è la possibilità di impostare se si è destrorsi o mancini direttamente dal software di gestione della Wacom. Ciò comporterà un automatico adattamento della tavoletta a seconda della scelta fatta. Infine, la penna digitale che la Intuos Pro M ha in dotazione è la Pro Pen 2, esattamente la stessa presente nel bundle della Cintiq. Potremo quindi godere anche noi degli 8192 livelli di pressione e tutte le altre funzione incredibili di questa nuova penna, oltre alle 10 punte di ricambio del portapenna (6 in plastica e 4 in feltro).

Tra le tavolette grafiche con penna creativa che la Wacom offre, questa è forse la migliore da quasi tutti i punti di vista. Trovare un vero e proprio difetto è difficile, visto che le sue dimensioni sono quelle giuste per lavorare in ogni condizione, che il suo peso è equilibrato, i materiali della tavoletta e della penna sono di buona qualità e la risoluzione per il tratto è molto alta. Forse l’unico difetto che potremmo trovare (che poi un vero difetto non è), è l’eccessivo consumo delle punte a cui andremo inconto a causa del forte attrito con il piano di lavoro che Wacom monta di default. Anche se il tratto e la pressione sono un fattore molto personale, se userete la gomma della Pro Pen 2 troppo spesso, la vedrete consumarsi in modo irreversibile. Fatene quindi un uso discreto.

Dunque, detto ciò, consiglio la Intuos Pro M a tutti coloro che sono alla ricerca di un prodotto wacom senza schermo di ottima fattura e che vogliano lavorare con una tavoletta professionale e il massimo del comfort. Vi assicuro che non ve ne pentirete.

Disponibile anche nella versione L con dimensioni 430 x 287 x 8 mm ad un prezzo ovviamente differente. È presente anche una versione Small ma la sconsiglio in quanto le dimensioni ridotte del piano di lavoro la rendono una scelta poco conveniente rispetto ai prodotti che vedremo di seguito.

In breve

Pro

  • Design leggero e sottile
  • Piano di lavoro sostituibile
  • Grande varietà di ExpressKey in dotazione
  • Pro Pen 2
  • Cavo usb di tipo C
  • Bluetooth integrato

Contro

  • Usura eccessiva delle punte e della gomma

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Huion H610PRO V2

La migliore entry level ad alta risoluzione

Funzionalità

Costo

Valutazione

Abbiamo esplorato quelle che sono le tavolette grafiche al vertice del mercato e che si rivolgono principalmente a professionisti di diversi campi lavorativi. Ma come anticipato, le tavolette grafiche non sono necessariamente dei supporti strettamente legati al mondo dei professionisti. Tutti coloro che voglio o vorranno intraprendere un percorso di studi creativo, ad esempio, avranno bisogno di una tavoletta per poter fare pratica e imparare a lavorare con il digitale. Per far fronte a questa necessità la Huion presenta nel suo store un prodotto valido, che vi permetterà di sperimentare e studiare con una tavoletta dalle dimensioni contenute ma dalle ottime performance, il tutto ad un prezzo veramente contenuto. Vi presento la Huion H610PRO V2.

All’apparenza simile nella forma alla Intuos Pro, questa tavoletta dalle dimensioni di 353 x 245mm per un peso di 635 g, dispone di un piano di lavoro di 254 x 158,8 mm che permette di sfruttare i circa 5 cm a lato rimanenti, per accompagnare la curvatura nelle parti superiore e inferiore in modo da creare un piano generalmente più comodo mentre si utilizza la tavoletta, il tutto, però, a discapito di uno spazio che sarebbe potuto essere utilizzato per ampliare la sezione attiva. Sulla sinistra troviamo 8 tasti di pressione express che si vanno a sommare ai 16 virtuali e ai due della penna digitale, lasciando ogni possibilità di configurazione.

La penna in dotazione per la H610PRO V2 è PW100. Questa, come le sue compagne, funziona a risonanza elettromagnetica e non ha bisogno di batterie. Dispone di un riconoscimento di 10 mm di altezza e gode di di 5080PLI di risoluzione e 8192 livelli di pressione, garantendo una qualità del tratto pulita e naturale. All’interno della confezione la troveremo inseme a un portapenna e a 8 punte di ricambio in plastica.

Se da un lato la H610PRO V2 può vantare elementi sopra la media, dall’altro stiamo parlando pur sempre di una tavoletta grafica entry level. Noteremo infatti che non sarà presente un collegamento bluetooth e che, diversamente dalle tavolette precedentemente trattate, questa è alimentata ancora da cavo mini USB piuttosto che dall’USB di tipo C ad alta prestazione. Inoltre l’area di lavoro non è sostituibile ed essendo in plastica, sarà soggetta ad erosione irreversibile. Considerando pero il fatto che questo prodotto si rivolge principalmente a un mercato di amatori o di studenti, ciò resta un dettaglio sul quale si può chiudere un occhio a fronte di una spesa davvero esigua. Infine, la PW110 non dispone della gomma integrata, che vi costringerà a selezionare ogni volta lo strumento direttamente sul software che state utilizzando per lavorare. A livello visivo, poi, sembra di avere sotto mano una tavoletta dal design e delle forme un po’ anonime. I materiali utilizzati non sembrano essere proprio di scarsa qualità ma se dovessimo dare un parere per quanto riguarda il feeling, il prodotto non riesce a trasmettere in modo corretto quelle che, qualitativamente, sono le sue vere potenzialità.

In breve

Pro

  • Leggera ed ergonomica
  • Penna PW100 in dotazione di alta qualità
  • Prezzo

Contro

  • Design
  • Cavo di alimentazione mini USB
  • Mancanza di bluetooth
  • Mancanza della gomma integrata nella penna

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Wacom Intuos M

La migliore tavoletta grafica entry level compatta

Funzionalità

Costo

Valutazione

Tra i nomi più conosciuti e diffusi che vi capiterà di sentire nel mondo delle tavolette grafiche, “Bamboo” ha sicuramente un valore affettivo per gran parte di coloro che avranno seguito questa guida alla ricerca della tavoletta adatta al proprio upgrade. Ciò perchè la scelta migliore che casa Wacom ha da offrire a tutti coloro che si approcciano per la priva volta al mondo del digitale, è proprio quella di una linea di tavolette nata sotto il nome di Bamboo e poi diventata Intuos (disponibile nella versione S ed M), che rappresenta una categoria di tavolette super compatte, dalle performance di buon livello e dall’eleganza tangibile.

La sua bellezza riflette la maestria che la Wacom ha saputo dimostrare nel mettere insieme, in uno spazio molto ridotto, il maggior numero di funzioni, tasti e teconlogie, senza rinunciare al design del prodotto. Ciò che noteremo subito, sarà infatti la dimensione dell’area attiva, larga 10 pollici e distinguibile a livello visivo da una texture, e la particolare disposizione delle ExpressKey. Queste ultime, vanno a formare una sorta di insenatura, nella quale avremo al centro il pulsante di accensione del dispositivo e l’attivazione del collegamento bluetooth e ai lati i restanti 4 tasti.

Questa scelta nella disposizione delle componenti e delle forme non è solo per creare un’armonia visiva godibile, ma per essere anche in parte funzionale. La Intuos M, infatti, non dispone di portapenna come i suoi fratelli maggiori, ma soltanto di un nastro posto nella parte in alto della tavoletta, dove si potrà inserire la digital pen e poterla portare comodamente insieme alla tavoletta stessa. Di conseguenza, la Wacom ha deciso di sfruttare la forma ellittica dei tasti per creare uno spazio incavato dove poter riporre il pennino durante una pausa dal lavoro.

La conseguenza negativa dell’aver disposto i pulsanti in questo modo, risiede però nel fatto che quando si disegna e si vogliono usare tutti i tasti ExpressKey, mancini o meno che si voglia essere, ci si troverà in conflitto con la nostra mano opposta. Ci ritroveremo quindi a dover utilizzare molto spesso solo i tasti posti nella direzione opposta al nostro tratto, rendendo meno efficace l’utilizzo costante che se ne potrebbe fare.

Per quanto riguarda la penna in dotazione, c’è da fare un piccolo confronto con i precedenti modelli. Nelle vecchie versioni la Intuos era in possesso di una penna digitale dotata della “gomma” posta nel lato opposto alla punto e in grado di richiamare velocemente lo strumento analogo per ogni programma che ne fosse in possesso. Nella nuova versione invece questo elemento è stato eliminato, creando una penna apposita per prodotto. Anche il classico ring di gomma colorato è stato sostituito da una superficie antiscivolo che adesso si estende fino a quasi 3/4 della lunghezza totale della penna. In suo aiuto, però, viene la sua buona qualità di livelli di pressione pari a 4096, la sua altezza di lettura di 7mm dal piano di lavoro attivo e la sua tolleranza digitale nella pressione di +/- 0,25 millimetri, che riescono comunque a garantire una più che discreta qualità generale del tratto.

Una gran bella idea invece, che personalmente approvo pienamente, è stata quella di aver creato una sezione porta punte di ricambio, integrata nella penna stessa. Un’idea bella poichè nelle precedenti versioni, le punte di ricambio in plastica che Wacom forniva nella confezione, erano riposte dietro al coperchio che permetteva di accedere al piccolo vano in cui si trovata l’estrattore delle punte e dove era possibile sostituire il cinturino. Potete quindi ben capire che molti di coloro che avevano acquistato la tavoletta non erano nemmeno a conoscenza della presenza di punte di ricambio, palesando la difficoltà di chiunque nell’afferrare subito l’idea della possibilità di trovare delle punte dietro un coperchio.

Detto ciò possiamo concludere affermando che la Intuos M è la migliore tavoletta grafica economica di base per chiunque volesse disporre di un prodotto di discreta qualità ma che occupi poco spazio sia sulla scrivania che nello zaino e che offra in contemporanea la possibilità di poter collegare al proprio pc o mac il dispositivo senza l’utilizzo di fili.

Disponibile in Italia nella versione black e verde pistacchio.

In breve

Pro

  • Design
  • Materiali
  • Compattezza
  • Tecnologia Bluetooth integrata
  • 75% della superfice della tavoletta come area attiva

Contro

  • Difficoltà pratica nell’utilizzo delle ExpressKey
  • Mancanza della gomma
  • Prezzo

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Come scegliere la tavoletta grafica che fa per te

Abbiamo visto quali sono le tavolette migliori che oggi il mercato ci offre, quindi adesso non ci resta che capire quali sono i fattori da tenere a mente per poter essere in grado di fare la nostra scelta.

Tipologia di tavolette

“Con schermo” o “Con penna”

Sappiamo che esistono due tipologie di tavolette che vengono denominate “con schermo” e “con penna” e sappiamo anche che la loro differenza risiede nel fatto che una avrà uno schermo integrato mentre l’altra avrà solo un piano attivo sul quale lavorare.

Per capire di cosa abbiamo bisogno dobbiamo valutare, in questo caso, quale sarà l’utilizzo che dovremo fare della tavoletta grafica. Se la nostra necessità è lavorare in modo naturale e molto preciso e abbiamo bisogno di velocizzare i tempi di lavorazione poichè realizzare una progetto in modo tradizionale comporterebbe troppi passaggi, la tavoletta con schermo è certamente ciò che fa per noi.

Se invece la nostra esigenza è avere una tavoletta molto precisa e potente, ma non abbiamo la necessità di avere a stretto contatto visivo ciò su cui stiamo lavorando, come ad esempio in fotografia o in grafica pubblicitaria, una tavoletta con penna sarà la scelta migliore.

Risoluzione e Livelli di Pressione

Un fattore molto importante, soprattutto per chi è già un professionista e la sua sceltà ricadrà sicuramente su prodotti Wacom o Huion di fascia alta, è la qualità del tratto. Con un tratto di qualità altissima si avranno linee morbide e sensibili alla rotazione della nostra penna. I colori riconosceranno la pressione sulla punta e come nella realtà riprodurranno sfumature più chiare o più scure, rendendo il lavoro dell’artista molto più confortevole. Detto ciò, occhio al valore LPI della tavoletta e soprattutto a quello dei livelli di pressione della penna.

Dimensioni, peso e portabilità

Ci saranno dei casi in cui alcuni di voi si sposteranno spesso durante l’anno e vorranno avere con sè una tavoletta grafica per poterla usare anche su mezzi pubblici e lavorare durante la tratta da percorrere.

Anche in questo caso dovrete prima scegliere tre le due categorie iniziali e poi valutare le dimensioni e il peso che più preferite. Un elemento che potrebbe favorirvi in questo senso, è anche il tipo di collegamento che la tavoletta richiede per poter essere utilizzata. Ad esempio, una tavoletta grafica con connessione bluetooth integrata, vi permetterebbe di lavorare anche in condizioni piuttosto scomode, risparmiandovi l’utilizzo di cavi.

Materiali

Da non sottovalutare è anche la qualità dei materiali della tavoletta grafica. Se dovrete fare un uso continuo e costante del dispositivo, il controllo qualità è d’obbligo.

Immaginate infatti di voler acquistare un prodotto di fascia molto più bassa di quello di cui avete realmente bisogno e immaginate che dopo breve tempo, sia le vostre punte che il vostro piano di lavoro siano molto usurati. Questo vi costringerebbe a delle spese molto più frequenti rispetto a se aveste scelto uno dei prodotti di punta e quasi sicuramente all’impossibilità di sostituire il piano di lavoro attivo.

Valutate quindi bene anche la fattura dei materiali e la loro usura nel tempo. Nel caso in cui non vogliate fare una spesa molto alta o non ne aveste la possibilità, cercate di scegliere un prodotto almeno di fascia medio-alta come sostituto. In questo modo avrete una durata media garantita e ridurrete le spese post acquisto.

Budget

Una triste realtà che tutti dovranno affrontare alla fine, è il bugdet di cui si dispone. Per capire come spendere al meglio i vostri soldi, iniziate valutando sempre prima le vostre esigenze e cercate sempre di avere un occhio puntato verso il futuro. In questo modo avrete bene in mente quale percorso vi aspetterà. Questo vi faciliterà sicuramente nella scelta.

Se, ad esempio, il vostro obiettivo è quello di diventare dei professionisti ma non poteve permettervi una Cintiq Pro, potete iniziare il vostro percorso trovando uno dei 5 prodotti che più vi viene incontro economicamente e qualitativamente. Le 5 tavolette grafiche che abbiamo analizzato, sono state scelte seguendo il criterio secondo il quale, chiunque possa accedere a un prodotto di buona fattura, anche avendo a disposizione meno di 100€.


Software di gestione del dispositivo

Dopo che avrete acquistato la vostra tavoletta grafica, dovrete installare il programma che vi permetterà di utilizzare tutte le funzioni disponibili sul dispositivo. Sia Wacom che Huion, in genere riconoscono di base gli input preimpostati anche senza l’utilizzo del software, ma in questo modo non sarete in grado di personalizzare ogni parametro della tavoletta e della penna, ritrovandovi a dovervi adattare a quelle che sono le impostazioni di default. Scaricate quindi dal sito ufficiale di Wacom e Huion, il programma di gestione della vostra specifica tavoletta e se necessario anche i driver più recenti.

Noterete che entrambi i marchi, mettono a disposizione dei mini programmi molto simili, dove, oltre a registrare il vostro prodotto e attivare così la garanzia, potrete impostare tutti i parametri che vorrete e salvarvi una copia di backup. In questo modo potrete evitare di perdere le impostazioni in caso di errori o di formattazione e riutilizzarli in seguito semplicemente aprendo il file con un doppio click.

Utilizzare questo genere di programmi, rappresenta un sistema molto utile di gestione, poichè vi permetterà di trovare il tratto e il feeling digitale che più si addice al vostro stile e al vostro “peso della mano”. Inoltre, potrete aggiungere le applicazioni che usate per lavorare e creare dei tasti personalizzati tipici per ogni singolo programma, oltre a poterli tastare in tempo reale. Infine, per chiunque dovesse essere mancino, come anticipato in precedenza, c’è la possibilità di impostare l’orientamento direttamente sul programma e in automatico la tavoletta si adatterà e modificherà la direzione e l’inclinazione del tratto.

Registrando la tavoletta grafica, avrete l’accesso a diversi contenuti digitali come la guida all’utilizzo e diversi tutorial per imparare passo passo come disegnare e utilizzare la tavoletta.

Applicazioni più utilizzate

Esistono molti programmi da poter utilizzare per disegnare o editare. Molto spesso la scelta di questi ultimi è molto personale ma, come in ogni categoria di commercio, ci sono dei software molto conosciuti e affidabili e altri meno, ma comunque molto validi. Per cui, senza entrare troppo nel dettaglio, vi mostrò quali sono, secondo “Laboratoriogadget”, le migliori applicazioni che potrete trovare sul web, dividendole in categorie Free e A Pagamento.

ProgrammaUtilizzoFree A pagamento
PhotoshopGrafica, fotomontaggio e digital paintingnosi
IllustratorGrafica vettorialenosi
LightroomEditing fotono
si
GimpGrafica e fotomontaggiosino
KritaGrafica, fotomontaggio, digital paintingsino
Clip Studio PaintDisegno Manga e digital paintingnosi
ZBrushSculptingnosi
Blender3D e sculptingsino

Considerazioni e conclusione

Nel mondo della tavoletta grafica, i prodotti disponibili sono molti e variegati. Noi di Laboratoriogadget puntiamo a indirizzarvi verso quelle che sono le scelte migliori per il vostro lavoro e per il vostro futuro. Alla fine di questa guida sarete sicuramente più informati e sicuri della scelta che state per fare e avrete la capacità di confrontare in modo piuttosto semplice i prodotti in giro per il web. Quindi adesso tocca a voi. Let’s choose!

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